Il Mil Mi-8 (in cirillico: Миль Ми-8, nome in codice NATO: Hip) è un elicottero da trasporto multiruolo, di fabbricazione sovietica prima e russa poi, sviluppato dall'OKB-329 negli anni sessanta ed entrato in servizio con le Forze armate sovietiche nel 1967.
Progettato per compiere missioni di trasporto e collegamento, con opportune modifiche è anche in grado di compiere operazioni di scorta armata e di supporto alle forze speciali.
Con oltre 17.000 esemplari distribuiti in più di 50 paesi, il Mi-8 è tra gli elicotteri più diffusi al mondo: un successo commerciale ottenuto grazie all'elevata affidabilità, robustezza e facilità di manutenzione mostrate dalla macchina nel corso del suo impiego.
Realizzato in dozzine di varianti, la più recente delle quali è la Mil Mi-8AMTSh-VN, gli esemplari da esportazione sono stati ridenominati dal produttore con la sigla Mil Mi-17.
Storia del progetto Michail Leont'evič Mil' dopo il successo ottenuto con il Mil Mi-4 e verificata l'efficacia dei motori a turboalbero utilizzati nel Mil Mi-6, prese contatti con il governo sovietico proponendo un innovativo elicottero equipaggiato con turbine del nuovo tipo. Le forze armate erano però contrarie all'adozione di un nuovo elicottero, vista la soddisfazione con la quale operavano con il Mil Mi-4. Mil sosteneva invece che il nuovo elicottero era ben più di un aggiornamento con i nuovi motori a turbina, ma piuttosto un progetto completamente innovativo. Il progettista infatti, grazie alla necessità di riprogettare l'installazione dei motori, pensava di adottare un nuovo disegno per tutta la metà anteriore della cabina. Si sarebbe trattato di un'importante variazione rispetto alle precedenti versioni di elicotteri monomotore, le quali avevano cabine il cui progetto, dovuto a Aleksandr Ivčenko, era originariamente pensato per aeromobili ad ala fissa e poi adattato su tutti gli elicotteri sovietici prodotti fino a quella data.
Gli studi per il prototipo del nuovo elicottero dal nome V-8 iniziarono nel 1958 basandosi sul Mil Mi-4 e modificando il progetto adottando una cabina di carico più grande.Donald, David, ed. "Mil Mi-8". The Complete Encyclopedia of World Aircraft. Barnes & Noble Books, 1997. ISBN 0-7607-0592-5.
Durante una visita ufficiale negli Stati Uniti nel settembre 1959, Nikita Chruščëv, l'allora leader dell'Unione Sovietica, ebbe modo di volare per la prima volta con un elicottero presidenziale statunitense Sikorsky S-58 e ne rimase estremamente colpito.Sikorsky, Sergei I. "The Sikorsky Legacy". Arcadia Publishing, 2007. ISBN 978-0-7385-4995-8. Al ritorno, preoccupato di non sfigurare in caso di visita del presidente americano, chiese la creazione di un elicottero simile e volle che il nuovo elicottero fosse pronto in tempo per la data in cui il presidente americano avrebbe restituito la visita. Venne quindi creata rapidamente una versione di lusso del Mi-4 e Chruščëv effettuò un volo di prova per controllarne la riuscita. Durante il volo, Michail Mil' colse l'occasione per proporre il suo elicottero bimotore in fase di sviluppo, indicando che era più adatto allo scopo, in quanto la presenza di un secondo motore aumentava l'affidabilità. Chruščëv approvò il progetto e ciò diede a Mil' il potere per sviluppare il nuovo progetto di elicottero che avrebbe impiegato per la prima volta nella storia sovietica motori a turbina appositamente costruiti e non motori concepiti per aeromobili ad ala fissa e poi adattati, come era accaduto con il Mi-6 e il primo prototipo V-8. Il nuovo progetto avrebbe anche sviluppato un gruppo rotore completamente nuovo, progettato per la prima volta autonomamente. Nel maggio del 1960 fu formalizzato l'ordine a Mil' per la costruzione di un elicottero bimotore e il centro di progettazione Sergej Isotov accettò il compito di progettare e costruire i nuovi motori.
Il prototipo V-8 effettuò il suo primo volo nel giugno 1961 equipaggiato con un singolo motore a turbina Soloviev AI-24 da 2010 kW (2700 shp)Frawley, Gerald. "Mil Mi-8 & Mi-17". The International Directory of Military Aircraft, 2002/2003. Fishwick, Act: Aerospace Publications, 2002. ISBN 1-875671-55-2. e fu mostrato in pubblico per la prima volta alla parata aerea di Tushino del luglio 1961.
Anche il secondo prototipo fu equipaggiato con un solo motore in attesa della fine dello sviluppo dei motori Isotov e volò per la prima volta due mesi dopo il primo, nel settembre del 1961.
Altri due mesi dopo, Isotov produsse i primi motori e il terzo prototipo designato V-8A, dotato di due turbine Isotov TV2 da 1120 kW (1500 shp) effettuò il suo primo volo pilotato da Nikolaj Il'jušin l'anno successivo, il 2 agosto 1962, diventando il primo elicottero sovietico a volare con motori a turbina appositamente costruiti. L'elicottero completò i cicli di prove nel febbraio 1963.
Il quarto prototipo fu progettato come trasporto VIP e il rotore fu cambiato da quattro a cinque pale nel 1963 per ridurre le vibrazioni. La porta di accesso alla cabina venne sostituita da una scorrevole e venne allargata aggiungendo un secondo elemento.
Il quinto e ultimo prototipo era il banco prova per la produzione di serie e nel novembre 1964 terminarono tutte le prove. Il governo sovietico ordinò l'inizio della produzione con l'idea di impiegare il Mi-8 come elicottero per il trasporto passeggeri. La produzione iniziò nello stabilimento del Kazan' e il primo esemplare di serie venne completato per la fine del 1965.
Le forze armate sovietiche inizialmente mostrarono poco interesse per il Mi-8 fino a che non giunsero i rapporti relativi all'utilizzo bellico da parte dell'esercito statunitense dell'elicottero Bell UH-1 Iroquois nella guerra del Vietnam. L'impiego degli elicotteri venne ampiamente pubblicizzato come una grande risorsa sul campo di battaglia, in quanto consentiva alle truppe di muoversi rapidamente entrando o uscendo dalle zone di combattimento, spaziando per l'intero teatro delle operazioni. Fu solo allora che l'esercito sovietico chiese con urgenza una variante per il trasporto truppe del Mil Mi-8 in produzione. L'elicottero venne introdotto in servizio con la aeronautica militare sovietica nel 1967 come Mi-8.
Dagli anni 2000, la produzione è passata all'azienda a partecipazione statale Russian Helicopters: le attività di progettazione continuano a svolgersi nello stabilimento della Mil; l'assemblaggio finale avviene invece negli stabilimenti di Kazan' e Ulan-Udė.
Tecnica Esistono numerose varianti dell'Hip, tra cui una armata con razzi e missili anticarro denominata Mi-8T che è nel contempo in grado di trasportare 24 soldati. Le versioni aggiornate e da esportazione prendono il nome di Mil Mi-17 e sono impiegate da circa 20 paesi nel mondo; i modelli equivalenti in servizio russo costituiscono la serie Mi-8M. Tra le principali migliorie dei Mi-17 vi sono motori più potenti e una blindatura migliore a protezione dell'equipaggio. La principale differenza visibile tra i Mi-8 delle vecchie generazioni e i Mi-17 consiste nel fatto che il rotore di coda nei Mi-8 è posto sul lato destro, mentre nei Mi-17 è sul lato sinistro. Esiste una versione navalizzata denominata Mil Mi-14. Gli Hip continuano a introdurre migliorie e nel 2014 sono ancora in produzione nelle versioni più recenti. Parametri V-8 Мi-8P Мi-8Т Мi-8МТ(Мi-17) Мi-18 Мi-8МТV-1(Мi-17-1V) Мi-8АМТ(Мi-171) Мi-172 Anno di costruzione 1961 1965 1965 1975 1980 1987 1991 1991 Equipaggio 3 3 3 3 3 3 3 3 Numero di passeggeri (paracadutisti) 18 28 24 24 30 24 27 26 Lunghezza (m) 25,31 25,31 25,31 25,31 25,31 25,31 25,31 Altezza (m) 5,54 5,54 5,54 5,54 5,54 5,54 5,54 Diametro rotore (m) 21 21,3 21,3 21,3 21,3 21,3 21,3 21,3 Peso a vuoto (kg) 5726 7000 6934 7200 7550 7381 6913 7514 Peso normale al decollo (kg) — 11 570 11 100 11 100 11 500 11 100 11 100 11 878 Peso massimo al decollo (kg) — 12 000 12 000 13 000 13 000 13 000 13 000 n/a Motori 1 × Soloviev Аi-24V 2 × Klimov ТV2-117 2 × ТV2-117 2 × TV3-117МТ 2 × TV3-117МТ 2 × TV3-117VМ 2 × TV3-117VМ 2 × TV3-117VМ Potenza (kW) 1 × 2013 2 × 1500 2 × 1500 2 × 1900 2 × 1900 2 × 2000 2 × 2000 2 × 2000 Velocità massima (km/h) — 250 260 250 270 250 250 250 Velocità di crociera (km/h) — 225 225 220 240 240 230 230 Tangenza (m) — 4200 4500 5000 5550 6000 6000 6000 Autonomia (km) н/д 425 480 520 580 590 570 715
Cellula Cabina Il Mi-8 prevede una cabina di pilotaggio con due piloti affiancati alle cui spalle è possibile far sedere un terzo operatore per i sistemi o motori. La cabina può ospitare nella versione civile fino a 32 passeggeri, oppure 12 barelle. La configurazione militare standard ha invece spazio in cabina per 24 soldati con equipaggiamento. Il numero di soldati equipaggiati e di barelle può arrivare rispettivamente a 30 e 20 in alcune versioni di Mi-17. Alcune versioni di Mi-17 possono arrivare ad imbarcare fino a 36 passeggeri, mentre il numero totale scende fino a 11 passeggeri negli elicotteri equipaggiati per trasporto VIP.
In configurazione cargo, rimuovendo i sedili passeggeri e utilizzando gli anelli di ancoraggio sul pavimento, l'elicottero è in grado di trasportare carichi di dimensioni fino a 5,34 m in lunghezza, 2,32 m in larghezza e 1,8 m in altezza, che possono essere imbarcati aiutandosi anche con un verricello interno attraverso i portelloni posteriori in grado di aprirsi a conchiglia. Queste dimensioni possono essere superate rinunciando alla chiusura del portellone laterale. L'elicottero ha anche in dotazione un verricello esterno con 150 kg di portata. Il carico massimo trasportabile per la versione Mi-17 è indicato in 4000 kg.
Carrello di atterraggio L'elicottero impiega un carrello triciclo non retrattile con ammortizzatori oleo-pneumatici in grado di operare anche su terreni non preparati. Il carrello anteriore è sterzabile, con ruote gemellate e si può bloccare in volo. Le ruote sono dotate di un sistema di freni pneumatico con il quale è possibile gonfiare anche sul campo gli pneumatici di dimensioni 865 × 280 mm per la ruota anteriore e 595 × 185 mm per le laterali. La versione navale denominata Mi-14 venne modificata per dargli capacità anfibie, modificando il lato inferiore per rendere l'elicottero in grado di galleggiare e rendendo il carrello retrattile.
Motori Il Mi-8 sin dal secondo prototipo adotta due motori e nelle prime versioni è stato impiegato il Klimov TV2-117 da 1103 kW del quale sono stati prodotti circa 23000 esemplari per uso su vari modelli di elicotteri fino al 1997, data di cessazione della produzione su larga scala. I motori sono dotati di filtri aria per evitare l'ingestione di detriti operando da piazzole non preparate e consentono all'elicottero di operare anche in caso uno dei due vada in avaria, in quanto interviene un sistema automatico che regola la potenza del motore rimanente per consentire di proseguire il volo. Per consentire operazioni di volo indipendenti da eliporti attrezzati, l'elicottero è dotato di una Auxiliary power unit (APU) autonoma. La capacità di combustibile è di 1870 litri suddivisi in serbatoi interni ed esterni. La quantità può essere estesa a 3700 litri installando serbatoi ausiliari in cabina. A partire dal 1977 sono stati adottati i più potenti motori Klimov TV3-117, scelta peraltro comune a tutti gli elicotteri medi di produzione prima sovietica e ora russa. La versione rinnovata era in grado di erogare 1699 kW grazie all'aumento della temperatura all'ingresso turbina e un conseguente aumento dell'efficienza del 3%.
Rotori