Carriera Giocatore
Iniziò a dare i primi calci al pallone nel , in Serie C, dove rimase dal 1968 al 1972 prima di salire in Serie B disputando una stagione con il . Il lo acquistò nella stagione 1973-1974, inserendolo stabilmente nellundici titolare.
Dopo tre stagioni in Sardegna passò nell'estate del 1976 al campione d'Italia in carica. Nella squadra granata Butti si inserì come prima riserva di Claudio Sala ed Eraldo Pecci, ma il tecnico Luigi Radice, il quale già lo aveva allenato a Cagliari, arrivò a impiegarlo anche in vari ruoli sia in difesa sia in attacco.
Ai due anni in Piemonte seguì la cessione al , al tempo rampante provinciale. Nella squadra biancorossa divenne presto il «motore» di un centrocampo in cui duettava con Paolo Dal Fiume, contribuendo a portarla, nella stagione 1978-1979, al secondo posto della classifica — il migliore risultato di sempre dei grifoni nella massima serie italiana, stabilendo al contempo uno storico record d'imbattibilità..
Dopo quattro stagioni di permanenza in Umbria, cui seguì nell'annata 1982-1983 una breve esperienza nell', in Serie D, fece infine ritorno al Verbania, nel campionato piemontese-valdostano di Promozione, dove concluderà la carriera giocando per altre due stagioni. Ha complessivamente totalizzato 161 presenze e 3 reti in Serie A, e 66 presenze e una rete in Serie B.
Allenatore Nella stagione 1988-1989 allenò il , venendo sostituito a campionato in corso da Gianni Seghedoni..
Palmarès Allenatore
Verbania: 1986-1987
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni