Biografia Scrittore e poeta, Aurelio Picca esordisce nel 1982 con la raccolta di poesie Costruzioni di gesso (Editrice Cias, 1982) e Per punizione (Rotundo, 1990), pubblicando, poco dopo, due raccolte di racconti, La schiuma (Gremese, 1992) e I racconti dell'eternità, (Nuova compagnia, 1995). Seguono i romanzi L'esame di maturità (Giunti, 1995), I mulatti (Giunti, 1996), Tuttestelle (1998, Rizzoli, Premio Alberto Moravia, Superpremio Grinzane Cavour), Bellissima (Rizzoli, 1999), tradotto anche in francese (Bellissima, Paris, Éditions de Grenelle sas, 2018), Sacrocuore (Rizzoli, 2003), Via Volta della morte (Rizzoli, 2006), Se la fortuna è nostra (2011, Rizzoli, Premi Hemingway e Flaiano), Addio, (Bompiani, 2012), Un giorno di gioia (Bompiani, 2014), Arsenale di Roma distrutta, (Einaudi, 2018, Premio Roma), tradotto in francese (L'arsenal de Rome détruite, Paris, Christian Bourgois éditeur, 2021), Il più grande criminale di Roma è stato amico mio, (Bompiani, 2020, è stato candidato al Premio Strega), Contro Pinocchio  (Einaudi, 2022), La Gloria, (Baldini+Castoldi, 2024, finalista al Premio Comisso 2025 e al Premio Settembrini 2025), Roma mia, non morirò più, (La nave di Teseo, 2025). Del 2015 è il poemetto Ninja (dall’asfalto al sogno anestetico), recitato, nella sua performance, presso la galleria di Milano, Mecenate 77 e il romanzo Capelli di stoppia, dedicato a Santa Maria Goretti cui segue il racconto Gesù mutilato (De Piante Editore, 2017). Una raccolta di poesie dedicate a San Francesco è stata declamata in mondovisione per RaiUno, in occasione delle celebrazioni di papa Francesco, nel 2018 ad Assisi, dal titolo, Basilica Inferiore (Le differenze), Oratorio San Francesco piccolino (Differenze nel percorso di fede), Chiesa di San Damiano (Differenza come dono e talento), Santa Maria degli Angeli e Porziuncola (Le differenze della fede), Eremo delle Carceri (Differenza tra contemplazione e azione), Tempio di Minerva (Differenza tra morale e moralismo), Chiesa di Santo Stefano (Le differenze fra vita e morte).

Il poemetto L'Italia è morta, io sono l'Italia, pubblicato inizialmente con quattordici istantanee di Giovanni Frangi nel 2007 e poi ristampato nel 2011 con un saggio di Luca Doninelli, è stato recitato, performer l’autore stesso, nei più importanti teatri italiani, tra cui il Piccolo di Milano. Nel 2015 è stato pubblicato su “Nuovi argomenti” il poemetto L’Imene delle Grazie.

Lo scrittore è anche regista, performer e videomaker, collabora con le maggiori riviste e quotidiani italiani quali il Corriere della Sera, La Repubblica, Il Foglio ed Il Giornale. Ha collaborato anche con “Max”, “L’unità”, “Il messaggero” e “Nuovi argomenti” di cui è stato redattore per lungo tempo. Si è interessato a lungo di cinema, scrivendone in una rubrica su “Il sabato”.

Nel 2023 ha scritto, diretto e interpretato il film per RaiTre Preghiera per Willy Monteiro. Come videomaker ha girato un video su Tor bella Monaca dal titolo Elogio delle torri e Palio del Bianco, inoltre Roma tanta poca e un’intervista, esclusiva in Italia, allo scrittore Edward Bunker dal titolo Asilo infantile.

Opere

- Milano, Rizzoli, 2001.

- con un saggio di Luca Doninelli, Milano, Bompiani, 2011.

Roma mia, non morirò più, Milano, La nave di Teseo, 2025.

Note

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