Figura di primo piano della scena artistica tra Milano, Monza e Parigi, partecipò alla stagione del Novecento italiano e sviluppò una personale sintesi tra tradizione figurativa e modernità, con un forte legame biografico e operativo con la città di Monza.

Biografia Origini e formazione Nato a Fossombrone il 25 maggio 1887 da Achille Muzio e Sestilia Chiavarelli, Bucci trascorse l'infanzia tra le Marche e il Veneto. La famiglia si stabilì a Cittadella; compì studi liceali a Venezia e si dedicò precocemente al disegno, che studiò a Este, e alla pittura. Il fratello Giovanni, scrittore, sostenne con costanza le sue prime ricerche artistiche.

Nel 1905 è documentata la sua presenza in Lombardia; frequentò tra il 1904 e il 1905 corsi presso l'Accademia di Brera a Milano, pur mantenendo un radicamento biografico e operativo a Monza, destinata a divenire la sua città d'adozione.

Anni parigini e l'incisione (1906-1914) Nel 1906 si recò a Parigi con Mario Buggelli e Leonardo Dudreville, lì conosce Modigliani, Picasso, Severini, Apollinare. Da Manuel Robbe imparerà le basi dell'incisione che gli permetteranno di cominciare a produrre le sue opere grafiche. Nel 1907 espone "La Poesia del ferro" al Salon des Artistes Français. Tra il 1908 e il 1909 stampa due serie da 50 puntesecche intitolate Inondazione di Parigi e Paris qui bouge che diventano tra i cicli più noti della produzione parigina insieme con Le petit Paris qui bouge, unitamente ad altri nuclei che indagano tipi urbani, scorci metropolitani e scene di strada, con una scrittura segnica rapida e osservazione dal vero.

Tra Milano e Monza Bucci mantenne rapporti con un gruppo di giovani artisti attivo in Brianza, noto come Cenobio/Coenobium, che alimentò la rete di relazioni e scambi, destinata a incidere sul suo percorso negli anni successivi.

Allo scoppio della prima guerra mondiale rientrò in Italia e si arruolò volontario nel Battaglione Lombardo Volontari Ciclisti Automobilisti insieme ad altri artisti quali Umberto Boccioni, Antonio Sant’Elia, Tommaso Marinetti, Achille Funi, esperienza che produsse un ricco corpus di bozzetti e opere di soggetto militare, oltre alla serie di 54 puntesecche pubblicate a Parigi nel 1917 con il titolo *Croquis du front italien*.

Dopoguerra, Biennale e Novecento (1918-1930) Nel primo dopoguerra Bucci intensificò l'attività espositiva e nel 1920 fu invitato alla Biennale di Venezia. Partecipò alla stagione del Novecento italiano, contribuendo al dibattito milanese su un rinnovato classicismo e su un misurato ritorno all'ordine figurativo, pur mantenendo una cifra autonoma.

Accanto alla pittura e all'incisione, avviò un'intensa attività di scrittore e giornalista tra Milano e Monza; nel 1930 vinse il Premio Viareggio con il volume Il pittore volante (editore Ceschina).

Attività monzese

Bucci stabilì con Monza un rapporto biografico e operativo decisivo: la città fu luogo di residenza, laboratorio e scena espositiva. Nel tessuto culturale monzese si segnalano contatti con artisti, critici e istituzioni, la partecipazione a iniziative cittadine e il dialogo con collezionisti e musei locali. La documentazione conservata e le ricerche recenti sottolineano il ruolo dell'artista nella storia culturale brianzola e ne valorizzano la produzione legata alla città.

Sono riconducibili a questo ambito opere e soggetti brianzoli e monzesi, nonché relazioni con raccolte lombarde. La presenza di lavori come Sorelle brianzole (1932) e Monza (1951) nelle collezioni della Fondazione Cariplo segnala il dialogo con il collezionismo e le istituzioni dell'area milanese e brianzola.

Decorazione navale e anni Trenta Negli anni Trenta si dedicò anche alla decorazione d'interni e all'arredo dei grandi piroscafi, continuando nel contempo a esporre in Italia e all'estero.

Seconda guerra mondiale e dopoguerra Durante la seconda guerra mondiale Bucci operò come artista di guerra, documentando la vita militare a La Spezia e in vari centri del golfo ligure. I bombardamenti su Milano del 1943 distrussero il suo studio; l'artista si trasferì quindi nella casa paterna di Monza, dove proseguì la ricerca con crescente riserbo.

Tra il 1949 e il 1950 partecipò alla costituzione della Collezione Verzocchi con Il ponte sul Metaur e un autoritratto, in un ciclo dedicato al tema del lavoro, oggi conservato presso la Pinacoteca Civica di Forlì.

Bucci morì a Monza il 19 novembre 1955; è sepolto nel Cimitero Urbano di Monza.

Stile e critica La ricerca di Bucci coniuga un saldo impianto disegnativo, affinato nell'incisione parigina, con una figurazione moderna, misurata e classicamente equilibrata. Il suo percorso, in dialogo con l'ambiente milanese e brianzolo, riflette adesioni e distanze dal Novecento, privilegia la centralità della figura e del paesaggio urbano e mantiene un rapporto costante con la letteratura e la riflessione sull'arte.

Opere principali Letteratura e scritti Il pittore volante, Milano, Ceschina, 1930 . Croquis du front italien, Parigi, D'Alignan, 1917. Paris qui bouge, Milano, Hoepli, 1938.

Pittura e grafica

Soggetti e serie di incisioni parigine, 1908-1909, puntasecche e acquatinte. Il governo dei cavalli, 1916, Collezioni d'arte di area lombarda; documentazione e immagini tramite progetto Artgate. Sorelle brianzole, 1932, Collezioni d'arte Fondazione Cariplo, Milano. Monza, 1951, carboncino e biacca su carta applicata su tela, Fondazione Cariplo, Milano. Il ponte sul Metauro, 1949-1950, Pinacoteca Civica di Forlì, Collezione Verzocchi.

Premi e riconoscimenti 1914 - Medaglia d'argento per l'incisione alla Mostra dell'Incisione di Firenze. 1927 - Medaglia d'oro della Pubblica Istruzione. 1930 - Premio Viareggio per Il pittore volante (ex aequo con Lorenzo Viani). 1930 - Medaglia d'argento al Salon des Artistes Français. 1949 - Primo premio per l'arte sacra all'Angelicum di Milano.

Mostre e ricezione Personali 1921 - Milano, Galleria Pesaro, personale di Anselmo Bucci (ciclo I pittori e svolta classicista). 2003 - Fossombrone, Quadreria Cesarini e Residenza Municipale, retrospettiva "Anselmo Bucci 1887-1955" (13 aprile - 9 novembre 2003), catalogo a cura di Elena Pontiggia, Silvana Editoriale. 2012 - Fano, Palazzo Corbelli, "Anselmo Bucci e gli amici Novecento. Martini, Oppi, Sironi, Wildt" (con inediti; tra le opere esposte In volo, 1920). 2025-2026 - Monza, Musei Civici - Casa degli Umiliati, "Anselmo Bucci. Monza e il Novecento" (22 novembre 2025 - 6 aprile 2026), a cura di Alberto Crespi.

Collettive e grandi rassegne 1920 - Venezia, XII Esposizione Internazionale d'arte (Biennale di Venezia). Bucci è invitato con l'opera In volo. 1921 - Roma, Biennale Romana (partecipazione documentata). Anni 1920 - Milano, circuito Novecento (Galleria Pesaro; mostre del Novecento) e rassegne milanesi coordinate da Margherita Sarfatti. 2018 - Milano, CMC - Centro Culturale di Milano, 'Achille Funi e gli amici pittori di Novecento' (Bucci presente nel contesto del gruppo).

Postume, ricerche e focus tematici 2005 - Roma, Complesso del Vittoriano, rassegna su materiali bellici di Bucci dal Museo Centrale del Risorgimento (contesto documentato nel catalogo Berman). 2018 - "Bucci incisore. La collezione Battaglini" (focus scientifico sulla grafica e sull'opera incisoria).

Conservazione e musei Una selezione ampia di opere e materiali riferiti a Bucci è conservata tra Lombardia e Marche, con nuclei significativi nelle collezioni d'arte della Fondazione Cariplo (Milano) e nella Quadreria Cesarini a Fossombrone; la Collezione Verzocchi è presso la Pinacoteca Civica di Forlì.

Note

Bibliografia E. Pontiggia, Anselmo Bucci 1887-1955, Cinisello Balsamo, Silvana Editoriale, 2003, ISBN 88-8215-570-6. P. Biscottini - E. Crispolti, Anselmo Bucci 1887-1955. Pittore e incisore fra Parigi, Milano e Monza, Cinisello Balsamo, Silvana Editoriale, 2005, ISBN 88-8215-909-4. AA.VV., Anselmo Bucci. Il pittore volante, Cinisello Balsamo, Silvana Editoriale, 2006, ISBN 88-366-0785-3. L. Baroni (a cura di), Studi su Anselmo Bucci, Cinisello Balsamo, Silvana Editoriale, 2024, ISBN 978-88-366-5683-7. C. L. Ragghianti, in Arte moderna in Italia 1915-1935, catalogo, Firenze, 1967. H. Vollmer, Künstlerlexikon des XX. Jahrhunderts, vol. I, Monaco, 1953. Dizionario Biografico degli Italiani, voce Bucci, Anselmo, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, online: Treccani.it. Documentazione storica e apparati espositivi: Musei Civici di Monza, mostra Anselmo Bucci. Monza e il Novecento, 2025-2026, materiali online.

Voci correlate Novecento (movimento artistico) Accademia di Brera Battaglione Lombardo Volontari Ciclisti Automobilisti Collezione Verzocchi Pinacoteca Civica di Forlì

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