Corte ellenistica è un affresco rinvenuto nella villa di Publio Fannio Sinistore nell'agro pompeiano e custodito all'interno del Museo archeologico nazionale di Napoli.
Storia L'affresco venne realizzato intorno al 60 a.C.. e ornava la parete ovest del triclinio della villa di Publio Fannio Sinistore.. Fu ritrovato tra il 1894 e il 1895 durante gli scavi archeologici che interessarono l'abitazione, staccato dalla sua collocazione originale insieme al resto delle pitture che decoravano la stanza e conservato momentaneamente alla stazione di Boscoreale., per poi essere trasferito al Museo archeologico di Napoli.
Descrizione
L'affresco è una megalografia.. All'estremità sinistra è un vecchio, identificato come Menedemo di Eretria o Arato di Soli, o comunque un filosofo della scuola epicurea o un pedagogo, grazie all'anello che calza al dito su cui è incisa la lettera E; è raffigurato in atteggiamento di riposo dopo una lunga camminata, reggendo con la mano destra un lungo bastone nodoso, su cui si poggia con il gomito sinistro: è di profilo, vestito con himation e piede sinistro alzato, mettendo in mostra il sandalo.
Sulla destra invece sono due figure impegnate in una conservazione sedute su delle rocce. Quella a sinistra è posta di tre quarti e viene identificata come la Macedonia oppure un principe armato come Antigono II Gonata, Pirro, Antigono III Dosone o Demetrio I Poliorcete: in testa ha una causia da cui fuoriescono dei capelli neri, una tunica e un mantello viola e regge tra le mani una lancia, mentre al lato sinistra è uno scudo, decorato lungo il bordo con semicerchi e al centro un bottone in rilievo da cui si diparte una sorta di stella a otto punte.. La figura a destra, posta di profilo, con lo sguardo rivolto all'altro personaggio, è una donna, identificata come la Persia o la regina Fila: reca sulla testa una mitria da cui si intravedono dei capelli marroni, ha orecchini d'oro, il braccio sinistro, sul quale è indossata un'armilla, poggiato sul ginocchio sinistro e gomito desto poggiato sul ginocchio destro, in modo tale che con la mano possa sostenere il viso; è vestita con tunica verde chiaro e veste e manto, quest'ultimo raccolto sulle ginocchia, di colore bianco.
Lo sfondo di tutta la scena è di colore rosso, mentre nella parte alta corre un fregio in ordine dorico con metope decorate con corolle.
Note
Bibliografia
Voci correlate Catalogo della sezione affreschi del Museo archeologico nazionale di Napoli
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Collegamenti esterni
Categoria:Affreschi di Pompei Categoria:Dipinti nel Museo archeologico nazionale di Napoli Categoria:Dipinti a soggetto mitologico