Biografia Figlia di Cäsar Delle Grazie, ispettore generale dell'Erste Donaudampfschiffahrtsgesellschaft, Marie Eugenie Delle Grazie discendeva da un'antica famiglia veneziana. Dopo la morte del padre del 1873, si trasferì a Vienna con i membri restanti della famiglia; qui studiò in un istituto femminile, frequentò per un anno una scuola di formazione per insegnanti e studiò privatamente con il cappellano Laurenz Müllner, futuro professore di filosofia dell'Università di Vienna.

Cominciò a scrivere poesia sin da giovane e nel 1882 pubblicò la sua prima raccolta, Gedichte. Alle tinte romantiche delle prime pubblicazioni (come le Italienische Vignetten del 1886, ispirate a un viaggio in Italia), seguì un periodo realista (come dimostrato nel 1895 da Robespierre, un poema epico in pentametri giambici, e dalla satira Die moralische Walpurgisnacht nel 1896), che abbandonò a favore di una maggiore introspezione interiore nel dramma simbolico o nelle novelle psicologiche.

Nel 1902 vinse il Bauernfeld Prize per il dramma Der Schatten, rappresentato in prima assoluta al Burgtheater. Nel 1906 la sua pièce Ver Sacrum fu accolta freddamente dal pubblico e rimase in cartellone per sole due rappresentazioni, pur ricevendo un premio dal Volkstheater di Vienna. A partire dagli anni Dieci fu schierata politicamente a favore dell'emancipazione femminile, un tema che discusse in un libro e in due articoli pubblicati su Neue Freie Presse.

Morì a Vienna nel 1931 all'età di sessantasei anni.

Opere (parziale) Poesia Gedichte (1882) Hermann (1883) Italienische Vignetten (1892) Robespierre. Ein moderners Epos (1894)

Romanzi Heilige und Menschen (1907) Vor dem Sturm (1910) O Jugend! (1917) Donaukind (1918) Eines Lebens Sterne (1919) Unsichtbare Straße (1927)

Teatro Moralische Walpurgisnacht (1896) Schlagende Wetter (1900) Der Schatten (1902) Ver Sacrum (1906)

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