Biografia Di famiglia ebraica, si laureò magna cum laude ad Harvard nel 2000, dov'era anche caporedattore del giornale studentesco The Harvard Crimson.
Inizi (2001–09) Cominciò a lavorare in televisione alla MSNBC nel 2001 come produttore esecutivo di vari programmi d'attualità, lasciandola nel 2004 dopo avere criticato in un articolo del periodico neoconservatore The Weekly Standard la copertura mediatica della guerra in Iraq, accusandovi i reporter presenti di non uscire abbastanza dalla "zona verde" e fare troppo affidamento ai rapporti delle forze militari della Coalizione. Uno dei produttori di NBC Nightly News e il conduttore Tom Brokaw s'erano infatti lamentati con la NBC che un suo dipendente prendesse pubblicamente posizione. Tornò comunque a NBC News nel 2005, lavorando come produttore senior di The Today Show fino al 2008. Quell'anno firmò col colosso dell'intrattenimento Reveille in qualità di vicepresidente dello sviluppo TV, supervisionando lo sviluppo di varietà come The Buried Life, terminando il proprio contratto nel 2010.
Passaggio al cinema (2010–16)
Nel 2010 la sceneggiatura che aveva scritto su Jacqueline Kennedy nei quattro giorni intercorsi tra l'assassinio di John Fitzgerald Kennedy e il suo funerale venne acquistata dalla HBO per diventare una miniserie televisiva prodotta da Steven Spielberg e con protagonista Rachel Weisz. Il progetto si sarebbe poi concretizzato nel 2016 come un film cinematografico per la regia di Pablo Larraín e con protagonista Natalie Portman, dopo altre tre riscritture.
Nel frattempo, collaborò alla sceneggiatura dei blockbuster Maze Runner - Il labirinto (2014) e The Divergent Series: Ascendant (2016). Grazie a Jackie, Oppenheim vinse il Premio per la migliore sceneggiatura alla 73ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.
Nel 2015 tornò un'altra volta alla NBC per diventare vicedirettore di The Today Show.
Direttore di NBC News (2017–23) Nel febbraio 2017 fu nominato direttore di NBC News. Sotto la sua direzione quest'ultima registrò una forte espansione, lanciando nel 2019 il proprio servizio di streaming NBC News Now, da lui fortemente voluto, e la casa di produzione televisiva NBC News Studios l'anno seguente, adibita a prodotti di fiction e documentari, espandendo inoltre le proprie operazioni al Regno Unito dal 2022. In vista delle elezioni presidenziali del 2020, fu uno dei tre direttori dei principali notiziari televisivi degli Stati Uniti a promettere che avrebbe raddoppiato il numero di reporter, fact checker e analisti per fornire una copertura mediatica adeguata e "meno manichea", sostenendo col New York Times che: «non è esagerato dire che il benessere del Paese si regge sulla nostra cautela, disciplina e impeccabile correttezza».
Nel 2019, alcuni articoli che aveva scritto in gioventù per l'Harvard Crimson nei quali liquidava sbrigativamente la questione delle molestie sessuali nei campus universitari riemersero in rete, valendogli critiche da parte delle proprie dipendenti. Venne inoltre accusato di conflitto d'interessi per aver commissionato numerosi servizi a The Today Show riguardo ai libri scritti da sua moglie, un'autrice di letteratura per l'infanzia di fama modesta.
Si è ritirato dalla sua posizione nel gennaio 2023, firmando un contratto di produzione cinematografica e televisiva con la NBCUniversal.
Caso Weinstein Nel 2017 NBC News rifiutò di pubblicare lo scoop di Ronan Farrow sulle accuse di molestie sessuali ad Harvey Weinstein che diede il via al movimento MeToo, decisione di cui Farrow indicò Oppenheim come principale mandante. Portò quindi l'articolo al New Yorker, dove fu pubblicato.
In seguito alle accuse di Farrow, NBC News e Oppenheim divennero oggetto di aspre critiche per non averne pubblicato il pezzo, che si intensificarono ulteriormente dopo che, per effetto del MeToo, divennero di dominio pubblico le accuse di molestie sessuali rivolte al precedente direttore di NBC News, Matt Lauer. Oppenheim si difese sostenendo che la decisione di non pubblicare lo scoop fosse stata motivata dal fatto che le testimonianze su cui si fondava non erano all'altezza dei consueti standard editoriali di NBC. Tuttavia, diversi membri della redazione di NBC News contraddissero questa versione, confermando che, come riportato da Farrow, Oppenheim fosse intervenuto diverse volte in prima persona per impedire ai giornalisti dell'NBC di trattare delle accuse a Weinstein. Nel suo libro sui retroscena della pubblicazione dell'articolo, Predatori (2019), Farrow l'accusò inoltre di aver assunto degli editor che rimuovessero ogni riferimento al ruolo suo e della NBC nel caso Weinstein dalle loro pagine sulla Wikipedia in lingua inglese. Oppenheim ha sempre negato tutte le accuse.
Ritorno al cinema (2024–in corso)
Filmografia Sceneggiatore Cinema Maze Runner - La fuga (The Maze Runner), regia di Wes Ball (2014) The Divergent Series: Allegiant, regia di Robert Schwentke (2016) Jackie, regia di Pablo Larraín (2016) A House of Dynamite, regia di Kathryn Bigelow (2025)
Televisione Zero Day – miniserie TV, 3 puntate (2025)
Produttore Cinema A House of Dynamite, regia di Kathryn Bigelow (2025)
Televisione The Thing About Pam – miniserie TV, 6 puntate (2022) - produttore esecutivo Zero Day – miniserie TV, 6 puntate (2025) - produttore esecutivo
Riconoscimenti Mostra internazionale d'arte cinematografica 2016 – Premio per la migliore sceneggiatura per Jackie Chicago Film Critics Association 2016 – Candidatura alla migliore sceneggiatura originale per Jackie
Note
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