che si occupa di temi di argomento matematico.

Autore di volumi divulgativi tradotti in varie lingue, è socio fondatore e portavoce di Wikimedia Italia.

Formazione e attività professionale

Ha conseguito la laurea in matematica presso la Scuola Normale Superiore di Pisa; ha poi proseguito gli studi in informatica all'Università degli Studi di Torino.

Nella tesi, svolta presso il CSELT, si è occupato di modelli markoviani nascosti per il riconoscimento del parlato; ha poi lavorato in Telecom Italia.

Divulgazione Negli anni 1990 partecipò alla nascente cultura telematica italiana, con Telematicus, una e-zine dell'ambiente FidoNet, pubblicata dal 1990 al 1995, di cui fu curatore. Nel maggio 1995 fece parte del primo Gruppo di Coordinamento News-IT (GCNI), organo di gestione della gerarchia Usenet italiana *it.**, con l'incarico dei rapporti con gli utenti.

Fu tra i promotori del Carnevale della matematica, la rassegna mensile a rotazione dei contributi dei blog italiani di argomento matematico: la prima edizione fu ospitata nel maggio 2008 da Roberto Zanasi.

Dal 2010 al 2022 ha gestito un blog sul quotidiano online italiano Il Post, fondato da Luca Sofri. Cura inoltre il blog personale Notiziole di .mau., attivo dall'inizio degli anni duemila, e la rubrica Diario di un matematico non praticante sul sito di divulgazione MaddMaths! della SIMAI.

Il suo primo libro è Matematica in relax (2011) con 99 problemi matematici da risolvere, cui seguono varie opere divulgative su tematiche legate alla matematica; tra queste: Matematica in pausa caffè (2014), Matematica in pausa pranzo (2016) e Numeralia (2019) sui collegamenti tra i numeri, la letteratura e le arti. Matematica in pausa caffè è stato poi tradotto in turco nel 2019, e nel 2020 in russo, cinese e coreano; i diritti sono stati venduti anche per il portoghese e nel 2020 è uscita una nuova edizione italiana del volume. Matematica in pausa pranzo è stata tradotta in turco nel 2019 e in cinese nel 2020, coi diritti venduti per il russo.

Nel 2018 pubblica, insieme con Paolo Artuso, Scimmie digitali, dedicato all'informazione e alla conoscenza in rete.

Numeralia (2019) esamina la presenza dei numeri nei contesti extramatematici e nella cultura popolare, evidenziandone il ruolo sia come strumenti pratici sia come elementi simbolici o narrativi; tra gli aspetti trattati figura la presenza di significati numerici, esoterici o combinatori nella letteratura (con riferimenti a Dante, Manzoni, Queneau e Perec) e nell'esegesi del «numero della bestia» (666), oltre alle origini di espressioni e toponimi legati ai numeri nella cultura di massa. In esso Codogno ha espresso l'idea che la matematica, pur potendo prescindere dai numeri sul piano teorico, ritrovi in essi la propria matrice storica e applicativa; nel magazine Liberi Tutti (Corriere della Sera), Valeria Palumbo ha definito il libro «tutt'altro che un rompicapo», descrivendolo come una «vera storia di numeri curiosi» volta ad affrontare la diffusa «paura dei numeri, benché ci circondino e siano evidentemente indispensabili».

In un'intervista del 2019, Codogno ha descritto il proprio approccio divulgativo come «esperienziale» anziché formale o scolastico. La sua trattazione si concentra sulle curiosità e sulla presenza delle strutture matematiche nella cultura popolare, analizzando ad esempio i numeri ricorrenti nei fumetti, nel cinema statunitense e nelle opere di fantascienza come la Guida galattica per gli autostoppisti. In tale occasione ha indicato tra i suoi riferimenti formativi la matematica ricreativa e le opere di Martin Gardner.

Nel 2022 esce Chiamatemi pi greco, una storia divulgativa sulla (la costante pi greco), rivolta anche a un pubblico scolastico, la cui struttura consta di tre parti: dalla storia antica della costante (con Archimede, Liu Hui e al-Khwārizmī) ai metodi numerici e informatici per il calcolo delle cifre decimali, fino alle applicazioni di nell'analisi, nella probabilità e nelle geometrie non euclidee. Il matematico Marco Menale ha inserito il precedente Numeralia tra le sue segnalazioni di lettura sulla rivista MaddMaths!.

Ha curato la collana Matematica (2024), pubblicata in edicola settimanalmente da La Gazzetta dello Sport e dal Corriere della Sera, scritta da matematici e docenti universitari, in 30 volumi: è autore dei numeri 1, 7 e 10 della collana.

Ha inoltre collaborato come traduttore alle opere del saggista Douglas Hofstadter, conosciuto negli anni 1980 grazie a scambi sull'enigmistica e sulla lingua italiana.

Impegno per la conoscenza libera

Contributore e amministratore di Wikipedia in italiano, è socio fondatore di Wikimedia Italia, costituita il 17 giugno 2005, di cui è portavoce.

In tale veste è intervenuto pubblicamente sui temi del diritto d'autore e dell'accesso libero alla conoscenza. Nel 2019 ha illustrato alla stampa italiana le ragioni degli oscuramenti di Wikipedia in lingua italiana in occasione del voto del Parlamento europeo sulla direttiva sul copyright, mentre nel 2022 ha presentato le iniziative per la tutela del patrimonio culturale ucraino. È intervenuto inoltre sul rapporto fra l'enciclopedia e la disinformazione, sostenendo il valore formativo della verifica delle fonti.

È stato più volte interpellato dalla stampa in occasione degli anniversari del progetto: dal decennale del 2011 al commento (2021) per Open per il ventennale dell'enciclopedia, ai venticinque anni del 2026, quand'ha indicato nell'intelligenza artificiale e nella difficoltà di attrarre nuovi volontari le principali sfide della piattaforma. Ha rilasciato interviste e dichiarazioni anche per i traguardi dell'edizione italiana, come il milione di voci raggiunto nel 2013, commentato osservando che «la quantità non debba essere disgiunta dalla qualità».

Opere

Saggi

Traduzioni

Note

Voci correlate Telematicus Wikimedia Italia

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