I delinquenti (The Delinquents) è un film australiano del 1989, appartenente al genere drammatico e sentimentale, con elementi di coming-of-age. Diretto da Chris Thomson su sceneggiatura di Clayton Frohman e Mac Gudgeon, è tratto dal romanzo omonimo scritto nel 1962 da Criena Rohan. Si tratta del primo film prodotto dalla casa cinematografica Village Roadshow Pictures.

I protagonisti sono Kylie Minogue (al suo debutto in un lungometraggio) e Charlie Schlatter, nei ruoli di Lola e Brownie. Le riprese sono state effettuate nel Queensland, in particolare a Brisbane, Maryborough e Bundaberg.

Il film uscì in Australia il 21 dicembre 1989, ricevendo recensioni contrastanti dalla critica, e incassò 3.370.650 dollari al botteghino australiano. In contemporanea fu pubblicata anche la colonna sonora.

Trama Lola e Brownie sono due adolescenti nella Australia degli anni 1950. I due si innamorano, ma a causa della loro età devono affrontare l’opposizione dei genitori e dei servizi sociali, che cercano di separarli. Quando Lola rimane incinta, la coppia decide di fuggire per poter tenere il bambino. Tuttavia, la madre di Lola e la polizia li rintracciano e riportano la ragazza a casa.

Brownie si arruola come marinaio sull’equipaggio di una nave, lungo la costa, alla ricerca di Lola. Qui stringe amicizia con un marinaio chiamato Bosun, che gli offre un lavoro stabile.

Nel frattempo, a Brisbane, la madre costringe Lola ad abortire. Dopo un violento litigio, la ragazza lascia la famiglia e si trasferisce a Melbourne, dove trova lavoro come cameriera e si tinge i capelli di biondo platino. Più tardi si ricongiunge con Brownie, che la ritrova nel locale in cui lavora durante una licenza a terra. Trascorrono la notte insieme a bordo della nave, ma il mattino seguente Bosun la scopre nella cabina di Brownie e le intima di andarsene. Dopo un duro confronto, Bosun accetta che Lola rimanga a bordo, purché resti nascosta agli altri marinai.

Sbarcati, Lola e Brownie partecipano a una festa organizzata da una giovane coppia, Lyle e Mavis, che vivono da occupanti abusivi in una casa insieme alla figlia Sharon. Le due coppie diventano subito amiche e Lola e Brownie si trasferiscono nella loro stanza libera.

Una sera, durante un’uscita al pub, Lola e Brownie vengono arrestati per consumo di alcolici da minorenni e per vagabondaggio. La ragazza viene affidata per un anno alla zia Westbury, custode in campagna, con il divieto assoluto di vedere o contattare Brownie. Quest’ultimo riceve inoltre una multa.

Durante il periodo di permanenza, Lola scopre che la zia ha nascosto le lettere inviatele da Brownie. Dopo un’accesa lite, Lola scappa di casa, ma non trova sostegno nella madre, alcolizzata e indifferente. Si rifugia allora da Lyle e Mavis, ma viene arrestata di nuovo e rinchiusa in un riformatorio per scontare l’intera pena. Durante la sua detenzione scoppia una rivolta tra le ragazze internate.

Compiuti i 18 anni, Lola termina la pena e si ricongiunge immediatamente con Brownie. Tornata a casa, scopre che Mavis è in attesa del secondo figlio.

Lola desidera che Brownie lasci il lavoro da marinaio per costruire una vita insieme, ma il ragazzo è combattuto e si confida con Bosun. Intanto, il parto di Mavis ha complicazioni e sia lei che il neonato muoiono.

Lola e Brownie vorrebbero adottare Sharon, ma non possono poiché non sono sposati. Lyle, distrutto dal dolore, affida la figlia a Lola affinché venga consegnata ai servizi sociali e decide di partire per il mondo facendo lavori saltuari.

Lola, con la valigia pronta, si reca in taxi con Sharon per portarla agli assistenti sociali e poi rientrare a Bundaberg. Brownie, vedendole partire, corre dietro al veicolo fino a raggiungerle e riunirsi con loro. Il film si conclude con il matrimonio di Lola e Brownie, circondati da familiari e amici.

Romanzo originario Il romanzo fu pubblicato nel 1962. Era stato scritto in un sanatorio per tubercolosi, e successivamente presentato per il Miles Franklin Award. L’autrice Criena Rohan morì nel 1963, dopo aver pubblicato in vita solo un altro libro. L’opera venne ripubblicata nel 1986 e nuovamente nel 1989 in concomitanza con l’uscita del film.

Esistono alcune differenze tra il romanzo e l’adattamento cinematografico. Ad esempio, nel libro Lola è in parte di origine asiatica e subisce un aborto spontaneo nel cortile della scuola femminile. Non è chiaro se la sceneggiatura sia stata modificata o se tali parti siano state effettivamente girate e poi tagliate per ottenere una classificazione con divieto ridotto.

Produzione I diritti del romanzo furono acquistati nel 1985 dai produttori esordienti Alex Cutler e Michael Wilcox. Inizialmente stavano cercando di ottenere i diritti per un altro romanzo australiano, ma incontrarono difficoltà nelle trattative con l'autore; fu allora suggerito loro di prendere in considerazione The Delinquents, che Penguin stava per ripubblicare. I finanziamenti arrivarono dalla New South Wales Film Corporation e dall'Australian Film Commission, e venne incaricato Lex Marinos di scrivere una prima bozza di sceneggiatura.

Nel 1987 David Bowie dichiarò in un'intervista di ritenere che il libro si prestasse bene a un adattamento cinematografico, il che riaccese l'interesse intorno al progetto. Inizialmente fu annunciato che Bowie avrebbe composto la colonna sonora del film, ma in seguito prese le distanze dalla produzione. Intervistato nel 1990, spiegò di essersi ritirato per “forti divergenze artistiche con i produttori” riguardo alla direzione del progetto, affermando che “il libro che avevo letto e il film che stavano girando non avevano nulla in comune”. Aggiungeva inoltre: “era un piccolo libro meraviglioso e sarebbe dovuto diventare un piccolo film. Avrebbe dovuto essere un film australiano”.

L'Australian Film Commission fornì ulteriori fondi per lo sviluppo della sceneggiatura, che venne rielaborata da Dorothy Hewett. Successivamente Greg Coote e John Tarnoff di Village Roadshow Pictures si unirono alla produzione, e Coote suggerì Kylie Minogue per il ruolo principale. Il film fu infatti il primo grande progetto della neonata casa di produzione della Village Roadshow. Per un periodo Ben Mendelsohn era stato scelto come coprotagonista, ma si optò infine per un attore straniero, al fine di garantire un maggiore appeal internazionale: la parte fu affidata a Charlie Schlatter.

Alla regia fu chiamato Chris Thomson. Non apprezzava la sceneggiatura, ma riteneva eccellente il libro, e convinse i produttori ad assumere Mac Gudgeon — con cui aveva già collaborato in Waterfront (1983) — per riscrivere il copione. La Village Roadshow accettò di coprire metà del budget, mentre nell'ottobre 1988 i produttori richiesero ulteriori fondi alla FFC.

Le riprese furono effettuate in parte presso gli Warner Bros. Studios della Gold Coast. La produzione fu accompagnata da articoli che segnalavano presunte ingerenze di dirigenti statunitensi nella sceneggiatura e nel casting, con numerosi cambiamenti inviati via fax per ridurre i riferimenti e lo slang australiano. Con il sostegno degli investitori, si puntava a replicare il successo di Dirty Dancing, sperando che il giovane pubblico fosse disposto a rivedere il film “sei o sette volte”.

Pubblicazione e box office Dopo la prima cinematografica mondiale a Londra, I delinquenti uscì in Australia e Nuova Zelanda il 21 dicembre 1989, con una distribuzione capillare. Cinque giorni dopo, il 26 dicembre 1989, debuttò nel Regno Unito. Successivamente fu annunciata la distribuzione anche in altri paesi europei: il 1º giugno 1990 uscì in Finlandia e Svezia con il titolo Delinquents – Nuoret Kapinalliset; l'8 giugno arrivò nei Paesi Bassi, il 15 giugno in Danimarca con il titolo For ung til kærlighed, e il 29 giugno in Portogallo col titolo Amor Ilícito. L'ultima uscita fu in Germania. In Italia, il film venne chiamato I delinquenti.

Nonostante la scelta di un attore protagonista statunitense e di un compositore americano per attirare il mercato statunitense, il film non venne mai distribuito negli Stati Uniti d'America, a causa di problemi legati alla distribuzione. Ciò portò la società di produzione ad avviare una causa legale contro la Village Roadshow Pictures e la FFC.

I delinquenti uscì in Australia su 98 schermi, incassando dollari australiani nella settimana di debutto. In totale raggiunse i dollari australiani al botteghino, risultando il film australiano di maggior successo del 1990 nel mercato nazionale.

Nel Regno Unito debuttò su 207 schermi, incassando sterline nel primo fine settimana e raggiungendo la prima posizione al box office. Nel corso della prima settimana incassò complessivamente sterline, classificandosi come il 17º film con i maggiori incassi del 1989 nel paese. Fu inoltre il film australiano più popolare del 1990.

In un’intervista, il produttore Mike Wilcox criticò la “mitologia” secondo cui la pellicola sarebbe stata un fallimento commerciale, dichiarando: «Mi chiedo da dove provengano queste informazioni, perché io ho fatto parte della produzione e non possiedo dati precisi sulle sue performance. Penso che la giuria sia ancora fuori dal verdetto se si sia trattato o meno di un fallimento finanziario».

Il film fu distribuito in formato VHS a livello mondiale nel 1990, e in DVD nel 2005, esclusivamente in Australia. Nel 2008 è stato distribuito in Italia in uno speciale cofanetto DVD dal titolo The Delinquents - Le regole sono fatte per essere infrante. Lo speciale contiene anche 20 videoclip della cantante, come contenuto bonus. Dal 2016 è stato reso disponibile a livello internazionale anche su piattaforme digitali, tra cui iTunes.

Critica Il film suscitò controversie per i suoi contenuti: il quotidiano britannico Daily Mail lo definì “immorale e pericoloso” per il fatto che fosse stato classificato con il certificato 12, consentendo quindi anche ai bambini di vederlo.

Il critico cinematografico David Stratton, scrivendo su Variety, giudicò la trama “banale” (trite stuff), ritenne Charlie Schlatter un interprete fuori parte e osservò che, per quanto riguarda Kylie Minogue, “il verdetto sulla sua futura carriera da attrice è ancora incerto… ma sarebbe ingiusto giudicarla con un materiale simile”.

In seguito il sito DVD.net diede al film una recensione mista, valutandolo 5/10. Su Scoopy.com un recensore elogiò invece la fotografia del film, la cura per i dettagli dell’epoca e l’interpretazione della Minogue. La rivista Radio Times assegnò alla pellicola due stelle su cinque, definendola “una storia passabile di tormenti adolescenziali”.

Colonna sonora L’album della colonna sonora fu pubblicato in Australia e Nuova Zelanda dalla Mushroom Records e nel Regno Unito dalla PWL Records. La raccolta comprendeva brani classici, tra cui uno interpretato da Kylie Minogue e un altro dai Johnny Diesel and the Injectors, oltre a una traccia tratta dalla partitura del film.

Il singolo Tears on My Pillow (incluso talvolta nell'allbum della Minogue Enjoy Yourself) uscì nel febbraio 1990, raggiungendo la 20ª posizione nelle classifiche australiane. Il brano Please Send Me Someone to Love venne pubblicato come singolo, arrivando all’11º posto in Australia. Tears on My Pillow raggiunse inoltre la vetta della classifica britannica per una settimana nel gennaio 1990 e risultò il 26º singolo più venduto del 1990 nel Regno Unito.

Brani non inclusi nella colonna sonora ma presenti nel film:

Note

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