La statua egizia di Dario il Grande è una statua del re achemenide Dario I con iconografia e iscrizioni egizie, conservata al Museo nazionale dell'Iran a Teheran. È l'esempio più noto di statua a tutto tondo rimasta dell'impero achemenideRazmjou, Shahrokh (1954). Ars orientalis; the arts of Islam and the East. Freer Gallery of Art. pp. 81–101..
L'opera Dario è raffigurato con indosso un abito persiano e armato di un pugnale alla cintura. Le pieghe del lato destro della veste recano iscrizioni in antico persiano, elamita e cuneiforme babilonese. L'altro lato della veste reca iscrizioni in geroglifico. Secondo queste iscrizioni, la statua fu realizzata in Egitto su richiesta di Dario. Ciò sarebbe avvenuto in seguito alla conquista achemenide dell'Egitto.
La base della statua è in stile egizio. La parte anteriore e posteriore raffigurano Hapy, il dio egizio del Nilo. I lati rappresentano file di vassalli provenienti da numerosi paesi, con un totale di ventiquattro cartigli.
La statua fu realizzata in Egitto in granito grigio, ma fu poi trasportata a Susa, probabilmente da Serse I, dove fu rinvenuta nel 1972. Tale tipo di pietra, secondo le analisi chimiche, proviene dal Wadi Hammamat, nell'Egitto orientale.
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Categoria:Arte in Iran Categoria:Scoperte archeologiche nel 1972