è un videogioco d'azione a schermata fissa per arcade, sviluppato e pubblicato da SNK, esclusivamente in Giappone. Un remake per Neo Geo Pocket può essere giocato inserendo su tale console portatile The King of Fighters: Batoru de Paradaisu, titolo del 2000 per Neo Geo Pocket Color.

Ebbe anche una conversione non autorizzata per la piattaforma Epoch Cassette Vision, uscita nel 1981 con il nome di Kikori no Yosaku. Fu uno dei più conosciuti titoli di lancio di quella console casalinga.

Modalità di gioco Il giocatore impersona un taglialegna, Yosaku, che si muove a sinistra e a destra tramite il joystick mentre brandisce la sua ascia, con la quale colpisce la base di un albero più volte su entrambi i lati per abbatterlo. L'obiettivo è quello di buttare giù tre alberi (due nella versione per Epoch Cassette Vision) in modo da guadagnare punti.

Yosaku mentre attua il disboscamento potrebbe venire attaccato da serpenti che sbucano dal terreno e cinghiali che attraversano lo schermo. Il contatto con questi due animali provoca la perdita di una vita. Il giocatore deve quindi nascondersi dietro agli alberi per evitarli, oppure può eliminare entrambi con l'ascia per ottenere punti extra. Egli deve fare poi attenzione ai rami che cadono dagli alberi stessi e ad un uccello che getta escrementi. L'uomo quando viene colpito da un escremento non muore ma rimarrà paralizzato per un certo periodo di tempo.

La partita termina qualora le vite a disposizione del giocatore si esauriscano.

Musica Sono due i brani arrangiati ad 8-bit presenti in Yosaku. Il primo è Yosaku di Saburō Kitajima, ascoltabile subito all'inizio del gioco. Il secondo invece è la Sinfonia n. 5 di Ludwig van Beethoven, ascoltabile quando il giocatore perde una vita.

Eredità Nello stesso anno e nello stesso mese esce in Giappone Yosaku to Donbei, titolo prodotto da Wing sempre per arcade. Il gameplay è ispirato a quello di Yosaku, ma si tratta di uno sparatutto a schermata fissa.Yosaku to Donbei (1979) - MobyGames

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni