LAccademia Romana fu un circolo di umanisti e filologi attivo a Roma nella seconda metà del XV secolo, considerata un centro nevralgico dell'Umanesimo romano.
Il Circolo di Bessarione (ca. 1453-1464)
Le origini del sodalizio risalgono all'arrivo a Roma del cardinale bizantino Basilio Bessarione dopo la caduta di Costantinopoli nel 1453. Bessarione, allievo del neoplatonico Giorgio Gemisto Pletone, trasformò la sua residenza in un punto d'incontro per umanisti latini e rifugiati bizantini, con l'obiettivo di conservare e diffondere la filosofia platonica e i testi greci.
Tra i partecipanti si distinse il giovane Giulio Pomponio Leto.
La formalizzazione sotto Pomponio Leto (1464-1468) Dopo il ritiro di Bessarione, la guida del sodalizio fu assunta da Pomponio Leto (1428–1498), che ne formalizzò l’organizzazione e il focus sulla filologia latina e sul recupero materiale e spirituale dell'antica Roma.
Le riunioni si tenevano spesso nella casa di Leto a Montecavallo in prossimità delle rovine delle Terme di Costantino e delle statue dei Dioscuri, esponendo epigrafi e marmi antichi per creare un legame concreto con la storia e ispirare i suoi allievi. o in altri luoghi simbolici dell'Urbe. I membri adottavano pseudonimi classici (Callimaco Esperiente, Partenio Minutello). Secondo Lanciani e De Rossi, nelle catacombe di Roma vi sarebbero iscritti i nomi di Pomponio Leto e dei suoi accademici accanto a titoli come Pontifex Maximus e Pantagathus, suggerendo una simbologia iniziatica non cristiana. Essi partecipavano anche a celebrazioni ispirate a festività romane come il Natalis Urbis e i Palilia, evidenziando un interesse ritualistico per la Romanitas.
La persecuzione di Papa Paolo II (1468-1469) Nel 1468, Papa Paolo II ordinò l’arresto e la tortura di alcuni membri dell’Accademia, accusati di congiura politica ed eresia per tentativi di ripristino del paganesimo romano. Alcuni storici collegano la repressione al timore di una rinascita spirituale della Romanitas, vista come incompatibile con l’autorità teocratica cristiana. Gli accademici furono rilasciati nel 1469 e l’Accademia formalmente soppressa.
Eredità e influenza Dopo la morte di Paolo II, Papa Sisto IV riabilitò molti membri, permettendo la ripresa informale delle attività. L’Accademia è considerata fondamentale per lo sviluppo dell’archeologia e della topografia romana moderna, nonché per il recupero filologico del mos maiorum.
Note
Bibliografia
Voci correlate Accademia platonica Filosofia rinascimentale Neoplatonismo Rinascimento romano
Categoria:Umanesimo