La leucostasi o sindrome leucostatica è l'accumulo anomalo di globuli bianchi nei capillari sanguigni. Questo accumulo può provocare la formazione dei cosiddetti trombi bianchi e impedire l'irrorazione dei tessuti periferici dell'organismo.

È generalmente il risultato di una grave leucocitosi (con conta leucocitaria spesso superiore a per millimetro cubo di sangue), a sua volta causata il più delle volte da leucemie, acuta o più spesso cronica.

Altre possibili cause della leucostasi sono terapie ematologiche particolarmente aggressive, un recente trapianto di midollo osseo e alcune sindromi paraneoplastiche.

Clinica Segni e sintomi La leucostasi può determinare gravi danni a organi come il cervello, i polmoni, il fegato o i reni. I quadri clinici più evidenti riguardano le funzionalità neurologiche e respiratorie: dispnea o distress respiratorio, accompagnati in genere da ipossiemia; sono ad insorgenza improvvisa e solitamente si aggravano con grande rapidità presenza di versamenti pleurici, con infiltrato interstiziale diffuso (che alla radiografia del torace appare come un insieme di masse flocculari, opacizzate e arrotondate) alterazioni dello stato di coscienza (fino ad arrivare al coma), convulsioni, deterioramento anche repentino dell'acuità visiva: all'esame obiettivo oftalmologico possono rilevarsi essudati retinici ed edema papillare, causati dall'aumento della viscosità del fondo oculare

È di frequente riscontro un pallore generalizzato della cute del paziente.

Complicanze Possono verificarsi complicanze, ad esempio emorragie intraalveolari o forme di encefalopatia.

Trattamento In prima battuta si tende a stabilizzare la situazione clinica del paziente; parallelamente si può iniziare a mitigare il quadro di leucocitosi e, ove possibile, a rimuovere la causa della leucocitosi stessa.

Il trattamento di emergenza dovrebbe iniziare con l'iperidratazione per prevenire le complicanze trombotiche della leucostasi.

In caso di leucemia, si rende necessaria una chemioterapia supplementare e, se la conta leucocitaria supera i per millimetro cubo di sangue, potrebbe essere eseguita una leucoaferesi d'urgenza. In alcuni casi, sarà necessaria la terapia corticosteroidea (per ridurre l'eventuale edema cerebrale causato dalla stasi leucocitaria).

Per stabilizzare le condizioni del paziente, possono essere necessarie l'ossigenoterapia e la ventilazione meccanica in caso di grave alterazione dello stato mentale o di ipossia non compensata. Parimenti, la leucostasi controindica la trasfusione di globuli rossi concentrati, in quanto quest'ultima potrebbe peggiorare le condizioni del paziente.

Note

Voci correlate Leucemia Leucoaferesi Leucocita Leucocitosi Trombosi

Categoria:Ematologia