Biografia Enrico Mario PinochiIl suo nome, a volte, è stato erroneamente citato come "Enrico Mauro" (Cfr. ). nacque a Borgo a Mozzano, paesino in provincia di Lucca, nel 1900. Compì gli studi artistici a Roma, con Giulio Aristide Sartorio. Iniziò a lavorare, giovanissimo, come illustratore sul quotidiano Secolo XIX; realizzò i disegni della storia Trabocchetti di Mario Mariani, pubblicato sul numero 4 del 1919 del periodico Racconta novelle. Fu illustratore per il Corriere dei piccoli, per la rivista La Lettura, realizzando anche disegni pubblicitari, per la casa editrice Paravia illustrando i libri di Arpalice Cuman Pertile.

Con la casa editrice UTET realizzò le illustrazioni di alcuni titoli della collana La Scala d'oro: Il romanzo di Sigfrido (1932), Piccoli racconti da Gozzi, Berquin, Turghenieff e altri (1932), Racconti per i più piccini: da Daudet, Schmid, Tolstoi e altri (1932) e I tre moschettieri: romanzo di Alessandro Dumas (1933).

Dopo aver collaborato con la Mondadori come illustratore, nel 1938 fu assunto dalla sezione fumetti della stessa Mondadori ricoprendo il ruolo di direttore artistico, affiancandosi al fumettista Federico Pedrocchi nella realizzazione di alcune storie disneyane tra cui quelle pubblicate sul settimanale Paperino e altre avventure. Fino al 1940 risulta residente a Milano, in piazza Piemonte 10, iscritto nell'elenco del sindacato fascista belle arti come pittore.

Negli anni 1940 si trasferì in Argentina, raggiungendo l'editore Cesare Civita, che si era rifugiato nel paese sudamericano per sfuggire alle leggi razziali fasciste; qui iniziò a disegnare per l'Editorial Abril.

Pinochi morì a Buenos Aires nel 1965.

Note

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