Il Gran Premio di Caen () è stata una gara di velocità automobilistica, organizzata dall'Automobile Club de l'Ouest, che si svolgeva tra la metà di luglio e la fine di agosto attorno all'ippodromo de La Prairie, vicino al centro di Caen, in Francia.

La gara, disputata negli anni con vetture di Formula 1, Formula 2 e Sport, non è mai stata inserita nel calendario del Campionato mondiale di Formula 1 né in quello del Campionato mondiale vetture sport.

Storia Prima della Prima guerra mondiale, a Caen furono disputate alcune "Coppe di Normandia" (Coupes de Normandie) tra piloti dilettanti; in particolare si ricordano la quinta edizione per vetturette del 1909, vinta da Georges Boillot su Peugeot, e la sesta del 1910 vinta da Jules Goux.

Dopo la Seconda guerra mondiale, durante la ricostruzione della città di Caen, furono creati o allargati numerosi viali. Si decise quindi di creare un circuito automobilistico attorno all'ippodromo de La Prairie. Sotto l'impulso di Yves Guillou, allora sindaco di Caen, con l'aiuto dell'Automobile Club de l'Ouest e della scuderia "Léopard", il primo meeting fu organizzato nel 1952.

L'obiettivo era duplice: presentare al pubblico veri e propri bolidi da corsa (come Gordini, Ferrari, Cooper) guidati da campioni affermati come Jean Behra, Maurice Trintignant o Stirling Moss, e permettere contemporaneamente ai piloti regionali di partecipare a gare di contorno con vetture turismo (come Renault 4CV, Citroën Traction Avant) e Gran Turismo (Porsche, Alpine, DB, Panhard).

Il Gran Premio vero e proprio si disputò sei volte tra il 1952 e il 1958 sul circuito temporaneo de La Prairie. Il tracciato, grossolanamente rettangolare, aveva una lunghezza che variò dai del 1952, ai del biennio 1953-1954, fino ai utilizzati tra il 1956 e il 1958. Il circuito sfruttava i viali che costeggiavano l'ippodromo, utilizzandone anche la grande tribuna, per una lunghezza totale di gara superiore ai .

Le edizioni La prima edizione, il 27 luglio 1952, fu corsa secondo i regolamenti della Formula 2, come il campionato del mondo piloti. Parteciparono tra le altre Panhard, DB, HWM e un telaio BMW. Maurice Lecoutey vinse nella sua categoria su BMW, mentre Maurice Trintignant su Gordini trionfò nella classifica assoluta di Formula 2.

Nel 1953, dopo le esibizioni di moto e sidecar, scesero in pista le vetture Sport "tipo Le Mans" per una gara di durata. La vittoria andò a Pierre Chancel su una Panhard X85, davanti a una schiera di vetture che includeva Gordini, Maserati, Aston Martin e Jaguar.

Le vetture di Formula 1 apparvero sul circuito de La Prairie nel 1954 per una competizione divenuta internazionale, tre settimane dopo il Gran Premio di Francia. Solo dieci piloti presero il via. Durante il giro di formazione, la Maserati privata dell'argentino Roberto Mieres prese fuoco, causando gravi ustioni al pilota. La gara fu vinta nuovamente da Maurice Trintignant su Ferrari.

L'edizione del 1955 fu annullata in seguito al tragico incidente della 24 Ore di Le Mans, che portò al divieto temporaneo delle competizioni automobilistiche in Francia.

La ripresa nel 1956 avvenne sotto un vero diluvio. Per il Gran Premio partirono 13 piloti; la squadra Gordini schierò quattro vetture ufficiali. Nonostante numerosi testacoda dovuti al maltempo, la gara fu vinta dallo statunitense Harry Schell al volante di una Maserati 250F.

Nel 1957, con le scuderie ufficiali Maserati e Gordini assenti, il numero di partenti scese a 11. Jean Behra dominò la gara con la sua BRM, vincendo un duello memorabile contro Harry Schell, anch'egli su BRM.

Nel 1958 furono programmate tre gare: sidecar, moto e il Gran Premio, che vide schierate insieme vetture di F1 e F2. Poiché il Gran Premio di Gran Bretagna si era disputato il giorno precedente, erano presenti solo cinque vetture da Formula 1. Dopo una lotta serrata, la BRM a motore anteriore di Jean Behra dovette arrendersi alla piccola ma agile Cooper a motore centrale di Stirling Moss.

Nel 1959 il Gran Premio non fu organizzato per motivi di budget. Inoltre, con l'aumentare delle prestazioni delle vetture, le esigenze di sicurezza divennero più stringenti e il circuito cittadino non rispondeva più alle nuove norme. Il Gran Premio di Caen cessò così di esistere.

Albo d'oro +Palmarès della corsaAnnoDataPilotaVetturaScuderiaCategoriaResoconto195227 luglio Maurice TrintignantGordini T16Équipe GordiniFormula 2Resoconto195325 luglio Pierre ChancelPanhard X85PrivatoSportResoconto195425 luglio Maurice TrintignantFerrari 625 F1Scuderia FerrariFormula 1Resoconto1955Non disputato195626 agosto Harry SchellMaserati 250FOfficine Alfieri MaseratiFormula 1Resoconto195728 luglio Jean BehraBRM P25Owen Racing OrganisationFormula 1Resoconto195820 luglio Stirling MossCooper T45-ClimaxRob Walker Racing TeamFormula 1Resoconto

Statistiche

Pole position

1952: Maurice Trintignant, su Gordini T16 (Équipe Gordini) 1953: Pierre Levegh, su Talbot T26 GS 1954: Maurice Trintignant, su Ferrari 625 (Scuderia Ferrari) 1956: Roy Salvadori, su Maserati 250F (Gilby Engineering Ltd.) 1957: Jean Behra, su BRM P25 (Owen Racing Organisation) 1958: Stirling Moss, su Cooper T45-Climax (Rob Walker Racing Team)

Giri veloci

1952: Jean Behra, su Gordini T16 (Équipe Gordini) 1953: Taso Mathieson, su Maserati A6GCS (Scuderia della Guestella) 1954: Stirling Moss, su Maserati 250F (Officine Alfieri Maserati) 1956: Roy Salvadori, su Maserati 250F (Gilby Engineering Ltd.) 1957: Jean Behra, su BRM P25 (Owen Racing Organisation) 1958: Jean Behra, su BRM P25 (Owen Racing Organisation)

Note

Voci correlate

Gran Premio di Francia

Collegamenti esterni

Horsepower in the Prairie, su 8w.Forix.com.