La Commenda di San Giovanni Battista è un edificio di culto in stato di rovina a Polizzi Generosa, unica struttura ancora riconoscibile di un complesso monastico di origine tardomedievale appartenente all'Ordine Gerosolimitano. Originariamente il complesso, la cui origine è attribuita a Ruggero dell'Aquila e si fa risalire al 1177, era situato in località SamperiA. Amico, Brevis et exacta notitia Constructionis Sacrae Domus et Militiae Sancti Ioannis Baptistae Hierosolymitani, Ms. in Biblioteca Comunale di Palermo, segn. Qq.H.12..
Storia Il complesso costituiva una delle diciotto commende siciliane soggette al Gran Priore di Messina. Nel corso del tempo acquisì particolare rilevanza economica e amministrativa, ottenendo il titolo di Camera Magistrale. Poiché i Commendatori non risiedevano stabilmente nella struttura, la gestione ordinaria era affidata a un Procuratore per le attività amministrative correnti. La documentazione storica attesta, nel corso dei secoli, una successione di Commendatori di diversa provenienza e Procuratori locali. Tra questi si ricordano: nella seconda metà del XV secolo Fra' Giovanni Moletti di Messina e il Discreto Antonio Galegra; nel XVI secolo Fra’ Signorino Arborio Gattinara di Vercelli e il Magnifico Giacomo Oddo; successivamente Fra’ Giovanni Francesco Langosco di Vercelli e il Magnifico don Vincenzo Barresi; nel XVII secolo Fra’ Giovanni Bichi di Siena e il sacerdote Leonardo Cirillo; alla fine del XVIII secolo Fra’ Innocenzo Pignatelli e Antonino Accardi; a metà XIX secolo Don Nicola Maresca Donnorso e Don Antonio MarzulloL. Ajosa Pepi Statella, La ven.le Commenda Camera Magistrale “San Giovanni Battista alias S. Maria Maddalena”, detta pure “San Giovanni Battista Del Ponte”, della città di Polizzi del Sovr. ordine gerosolimitano di Malta, Romano Editore, Palermo 1985..
Architettura I resti del complesso religioso si trovano su un pendio volto a meridione, esterno rispetto al perimetro urbano, in una posizione leggermente declive. Le strutture superstiti documentano l’esistenza di un insediamento monastico di fondazione quattrocentesca, risalente con buona probabilità alla metà del XV secolo. Le sue vestigia costituiscono l’ultimo elemento tangibile di un articolato sistema architettonico e religioso che, un tempo, si estendeva su un’area più ampia e strutturataL. Ajosa Pepi Statella, Op. cit.. L’edificio superstite, la chiesa, costruito accanto a una chiesa duecentesca oggi non più esistente dedicata a Sant'Agostino, è costituito da un’aula unica, conclusa da un presbiterio di modeste dimensioni che ospitava l’Altare Maggiore. In esso erano conservate le reliquie dei Santi Giuliano e Fedele e vi era collocato il trono del CommendatoreC. Salamone Cristodaro, Polizzi d’altri tempi: realtà e suggestione, Romano Editore, Palermo 1987.. All’interno era inoltre presente un altare laterale dedicato a Sant’Agostino. Antistante la chiesa si estendeva un cortile centrale, attorno al quale si articolavano gli ambienti del complesso monastico. Il campanile, tuttora esistente, è di origine duecentesca e fu rimaneggiato nel primo decennio del XVI secoloF.D. Farella, Stradario storico di Polizzi Generosa, Palermo 1977..
Note
Bibliografia
V. Abbate, Polizzi, i grandi momenti dell'arte, Lussografica, Caltanissetta 1997. L. Ajosa Pepi Statella, La ven.le Commenda Camera Magistrale “San Giovanni Battista alias S. Maria Maddalena”, detta pure “San Giovanni Battista Del Ponte”, della città di Polizzi del Sovr. ordine gerosolimitano di Malta, Romano Editore, Palermo 1985. C. Borgese, Documenti editi e inediti su Polizzi Generosa e sul comprensorio delle Madonie, Offset Studio Editore, Palermo 1999. C. Borgese, I. Rampolla Dominici, Polizzi Generosa tra storia e memoria, Edizioni Grifo, Palermo 1987. F.D. Farella, Stradario storico di Polizzi Generosa, Palermo 1977. C. Salamone Cristodaro, Polizzi d’altri tempi: realtà e suggestione, Romano Editore, Palermo 1987.
Altri progetti
Categoria:Polizzi Generosa San Giovanni Battista (Polizzi Generosa)