Il tarsio dell'Isola di Siau (Tarsius tumpara ) è un primate aplorrino della famiglia dei Tarsidi.

Descrizione Si tratta di una specie molto piccola, con un corpo lungo tra i 10 e i 15 cm. La coda è lunga all'incirca 20 cm. Il peso dell'animale oscilla tra i 100 e i 150 grammi; questa leggerezza agevola l'atterramento di T. tumpara sulle fronde degli alberi.

Biologia Comportamento È un animale notturno, dalle prevalenti abitudini arboricole; durante il giorno è solito riposarsi tra le foglie dell'albero del fico. Ogni esemplare riposa in un luogo diverso, onde evitare l'uccisione di un'intera famiglia in caso di attacco da parte di un predatore.

Alimentazione Si tratta di una specie carnivora che si nutre prevalentemente di insetti e di aracnidi; talvolta, grazie alla bocca grande e ai denti affilati, si ciba anche di animali più grandi, quali rane, lucertole e piccoli uccelli.

Riproduzione Raggiunge la maturità sessuale attorno ai due anni di età; la gestazione dura circa sei mesi. In genere viene partorito un singolo cucciolo per ogni atto riproduttivo.

Distribuzione e habitat È endemico del Sulawesi, in Indonesia (un tempo chiamata Isola di Siau, da cui il nome volgare della specie). L'areale sembra essere molto ridotto (125 kmq di area teorica, ma appena 19 kmq di area stabilmente occupata dalle comunità di T. tumpara''').

Tassonomia La sua esistenza come taxon distinto si deve all'isolamento geografico dell'isola di Sulawesi rispetto a Sangihe, isola posta circa 200 km più a nord, dove si è sviluppata una specie distinta, ovvero Tarsius sangirensis.

Conservazione La Lista rossa IUCN del 2020 lo classificava come "specie in pericolo critico". Le principali minacce a questo primate sono il commercio di animali e il bracconaggio operato sulla base della credenze popolari secondo cui alcune parti del corpo delle scimmie di piccola taglia sarebbero dotate di proprietà terapeutiche. Anche la distruzione dell'habitat e la vivace attività vulcanica del Sulawesi sono una minaccia alla conservazione dell'animale. Per queste ragioni, la IUCN ha inserito T. tumpara nella pubblicazione del 2008 The World's 25 Most Endangered Primates (I 25 Primati al Mondo a Maggior Rischio di Estinzione).

I principali predatori di questo tarsio sono i serpenti arboricoli, i Lacertidi, i rapaci e i gatti selvatici.

Note

Voci correlate Tarsius sangirensis''

Altri progetti

Categoria:Tarsidi Categoria:Fauna endemica dell'Indonesia Categoria:Taxa classificati da Colin Groves Categoria:Taxa descritti nel 2008