Biografia Nato a Cortona nel 1549, si addottorò in utroque iure, pubblicando in seguito un manuale giuridico. Intrapresa la carriera ecclesiastica, fu ordinato diacono prima del 1591.
Il 21 giugno di quello stesso anno papa Gregorio XIV lo nominò vescovo di Avellino e Frigento. In seguito ricevette l'ordinazione sacerdotale, mentre il 21 luglio ricevette la consacrazione episcopale a Roma, nella chiesa di Sant'Agata, dalle mani del cardinale Tolomeo Gallio, cardinale vescovo di Frascati, co-consacranti i vescovi Giovanni D’Amato, già vescovo di Minori, e Pietro Cedolini, vescovo di Lesina.
Durante il suo episcopato scelse come insegnanti del seminario diocesano i monaci agostiniani e conventuali. Inoltre, nel 1598 eresse in collegiata la chiesa di Sant'Ippolisto di Atripalda.
L'11 marzo 1599 papa Clemente VIII lo trasferì alla sede di Pistoia, di cui prese possesso il 27 giugno seguente. Nel suo breve episcopato, si ricorda che egli, rifiutandosi di celebrare la festività della nascita di san Zeno, in quel giorno (8 dicembre) si recò nella residenza vescovile di campagna, dove morì tre giorni dopo in conseguenza di una caduta.
Genealogia episcopale La genealogia episcopale è:
Cardinale Tolomeo Gallio Vescovo Fulvio Passerini
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Vescovi di Avellino e Frigento Categoria:Vescovi di Pistoia