USS Texas (DLGN/CGN-39) è stata il secondo incrociatore missilistico a propulsione nucleare classe Virginia della Marina degli Stati Uniti. È stata la terza nave della marina statunitense ad essere chiamate in onore dello Stato del Texas.
La costruzione è iniziato il 18 agosto 1973 ai cantieri navali della Newport News Shipbuilding and Drydock Company a Newport News, in Virginia
Inizialmente progettata come “Guided Missile Destroyer Leader” (DLGN), il 20 giugno 1975 è stata riclassificata come incrociatore missilistico, ricevendo il numero CGN-39, seguendo l’Hull classification symbol. La nave è stata varata il 9 agosto 1975, la madrina del varo è stata Betty Jane Briscoe, moglie del governatore del Texas Dolph Briscoe. È entrata in servizio il 10 settembre 1977.
Carriera
1977–1982 A seguito di nove settimane di prove dei sistemi di combattimento, in ottobre Texas ha imbarcato gli armamenti presso la base navale di Yorktown e, nel mese di novembre è andata ad addestrarsi nei pressi della baia di Guantanamo a Cuba. La nave ha passato i primi tre mesi del 1978 conducendo prove degli impianti propulsivi e degli armamenti in mare aperto, operando tra lo stato della Virginia ed i Caraibi. Il 28 marzo è rientrata in cantiere per completare i “Post Shakedown Availability” (PSA) cioè una serie di controlli e lavori che avvengono a seguito del periodo di prove a mare. Tornata operativa il 31 luglio ha passato ciò che restava del 1978 in esercitazioni tra la costa est degli Stati Uniti e Porto Rico, con occasionali soste alla sua base di Norfolk in Virginia. Il viaggio inaugurale è avvenuto all’interno del gruppo di battaglia della portaerei USS Nimitz nel Mar Mediterraneo e nel Mar Arabico del nord durante la Crisi degli ostaggi in Iran in supporto all’Operazione Eagle Claw. Ha in seguito preso parte come nave ammiraglia al primo gruppo di cacciatorpedinieri ed incrociatori. Nel 1980-81, durante un periodo di manutenzione ha ricevuto due batterie da 4 missili Harpoon e due CIWS per la difesa antimissilistica. Il suo secondo schieramento è stato nuovamente con il gruppo della portaerei USS Nimitz nel mediterraneo. Durante questo periodo ha per la prima volta combattuto in risposta all’aggressione libica nel golfo di Sidra.
1983–1987 Il 1° marzo 1983 Texas ha navigato da Norfolk nel suo terzo dispiegamento, questa volta insieme al gruppo della portaerei USS Carl Vinson, in questo periodo ha fatto una crociera intorno al mondo, questo le ha permetto di visitare ogni continente abitato, tranne il Sud America, ed ha navigato in ogni oceano fuorché l’Artico. Il viaggio intorno al mondo ha anche comportato un cambio di base, passando da Norfolk a San Diego. Texas ha poi passato la prima parte dell’anno seguente operando nel Golfo Persico e nel Mar Arabico dopo aver fatto visita a Saint Thomas, nelle Isole Vergini Americane; al Principato di Monaco, al Marocco ed alla Costa d’Avorio. Il 1° luglio 1983 il gruppo dei battaglia della USS Carl Vinson ha attraccato a Perth in Australia. Texas con il sottomarino d’attacco USS Phoenix (SSN-702) è arrivata alla base navale HMAS Stirling a Rockingham, a sud di Fremantle, dove sono rimaste fino al 7 luglio prima che USS Texas partisse per operare indipendentemente dal gruppo di battaglia della portaerei. L’incrociatore il 14 luglio 1983 è arrivato a Brisbane in Australia. Il 19 luglio mentre ripartiva dal porto ha subito dei danni, minori, sopra alla linea di galleggiamento a seguito di una collisione con la banchina, la missione è comunque continuata dopo alcune riparazioni.
L’11 agosto 1982, degli attivisti antinucleare hanno marciato a Wellington in Nuova Zelanda in opposizione alla visita del Texas. Il movimento neozelandese contestava la politica americana di ambiguità sulla presenza di armi nucleari all’interno delle sue navi. La nave ha poi fatto scalo ad Albany in Australia occidentale il 29 agosto 1983 per una R&R cioè una visita per far riposare e rilassare l’equipaggio. È poi ripartita il 1° settembre 1983 alla volta di San Diego. La nave ha poi iniziato i preparativi per il trasferimento di base ad Alameda in California, per poi spostarsi nello stato di Washington per entrate al cantiere navale di Puget Sound, dove è rimasta fino all’aprile 1987.
1988–1992 Dopo il periodo nel bacino di carenaggio è tornata alla base di Alameda in California, per poi essere nuovamente dispiegata con il gruppo di battaglia della USS Carl Vinson per Westpac 1988 come nave comandate del combattimento anti aereo. Questo è stato il suo quarto dispiegamento dove ha visitato Singapore, la baia di Subic nelle Filippine, le Hawaii, Thailandia, Hong Kong ed il Kenya. Nel 1989 la nave ha condotto operazioni ed ha avuto delle manutenzioni al cantiere navale di Hunter Point a San Francisco. Per la fine dell’anno, Texas è tornata in mare per condurre operazioni anti narcotici sulle coste del Sud America.
Nel febbraio 1991, ha iniziato il sue sesto dispiegamento in rotta per il mar Arabico, dove ha servito durante l’operazione Desert Storm dove ha servito come comando della guerra anti aerea per il gruppo della USS Nimitz. Inoltre, ha servito come nave capo nelle operazioni di sminamento davanti alle coste del Kuwait, fornendo supporto logistico per diverse navi sminatrici. Texas è tornata a San Francisco nell’agosto di quell’anno. Nell’aprile 1992, la nave è tornata in mare a condurre missioni anti narcotici, facendo visite ad Ecuador e Panama.
Ritiro anticipato Texas era a metà del suo rifornimento di metà vita e ristrutturazione nel programma del New Threat Upgrade ed erano appena iniziati i lavori di installazione dei suoi nuovi reattori, all’inizio di maggio 1993, quando è arrivata la decisione di cancellare i lavori su di lei ed allo stesso tempo è stata cancellata la pianificazione del rifornimento delle sue navi sorelle di classe. Texas è stata messa nella flotta di riserva il 31 maggio 1993, ed è stata ritirata ufficialmente dal servizio e rimossa dal registro navale militare statunitense il 16 luglio 1993 dopo appena 15 anni di servizio. Il 1° ottobre 1999 è entrata il programma di riciclo per navi e sottomarini nucleari al cantiere navale Puget Sound nello stato di Washington. Stemma della nave
Lo stemma ufficiale della USS Texas CGN 39 è stato progettato da Martha Bell, un grafico libero professionista del Texas. I colori: rosso, bianco e blu; rappresenta la bandiera del Texas. L’ancora incatenata simbolizza la marina, mentre la stella solitaria rappresenta lo stato del Texas. L’atomo con gli elettroni che orbitano rappresenta la propulsione nucleare della nave. Le tre stelle in basso rappresentano le tre navi precedenti che hanno portato il nome Texas. Il motto “Proud Heritage, Proud Purpose” (Orgogliosa Tradizione, Orgoglioso Scopo), si riferisce alla storia ed all’eredità di quelle navi ed il loro scopo: difendere gli Stati Uniti.
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni usstexasbb35.com Unofficial USS Texas CGN-39 History military.com USS Texas CGN-39 unit page Teara.govt.nz 1983 Protest
Categoria:Navi costruite a Newport News (Virginia) Categoria:Pagine con traduzioni non revisionate