The Last Time è un brano musicale del gruppo rock inglese The Rolling Stones, scritto da Mick Jagger & Keith Richards, pubblicato sul singolo omonimo nel 1965, e successivamente incluso nella versione statunitense dell'album Out of Our Heads dello stesso anno.

Il brano Si tratta del primo brano dei Rolling Stones scritto da Jagger & Richards ad essere stato pubblicato su singolo in Gran Bretagna. Il 45 giri (lato B: Play with Fire) fu il terzo numero 1 della band in Inghilterra, restando quattro settimane consecutive in vetta alla classifica dei singoli. Negli Stati Uniti invece si piazzò alla posizione numero 9.

La composizione di The Last Time fu un punto di svolta per la band. Richards la definì: «Un ponte verso la riflessione sulla scrittura per gli Stones. Ci ha dato un livello di sicurezza; un percorso su come farlo».Jagger, Mick; Richards, Keith; Watts, Charlie; Wood, Ronnie (2003). Loewenstein, Dora; Dodd, Philip. According to the Rolling Stones, Chronicle Books, p. 95, ISBN 978-0-8118-4060-6

Brano tra i più famosi degli Stones del primo periodo, la canzone venne regolarmente suonata in concerto durante i tour della band del 1965, 1966, e 1967.

Anche se la canzone è accreditata a Mick Jagger e Keith Richards, Richards confessò che la melodia del brano era basata su un traditional gospel intitolato This May Be The Last Time, registrato dalle Staple Singers nel 1955.The Staple Singers, Maybe The Last Time"The Last Time" - at SongFacts.com

Registrazione The Last Time venne prima abbozzata negli studi De Lane Lea di Londra e poi compiutamente registrata agli RCA Studios di Hollywood, California, nel tardo gennaio 1965. La traccia fu mixata anche in formato stereo, oltre che mono (che era lo standard dell'epoca), e la versione stereo è notevolmente più breve. L'arrangiamento si basa sull'intreccio delle chitarre, dove Brian Jones suona il caratteristico riff chitarristico, mentre gli accordi di accompagnamento alla chitarra acustica e il breve assolo sono opera di Keith Richards.Giovanazzi, 2014, p. 57

Esistono diversi filmati dell'epoca che mostrano l'esecuzione della canzone da parte dei Rolling Stones nel 1965: dal popolare programma TV della BBC Top of the Pops, al New Musical Express Poll Winners Concert del 1965, dallEd Sullivan Show, allo Shindig! e al The Hollywood Palace. Una esecuzione dal vivo completa di The Last Time è contenuta inoltre nella riedizione del 2012 del documentario originale del 1965 Charlie Is My Darling.

Controversie legali: Bitter Sweet Symphony Nel 1997, l'ex manager dei Rolling Stones Allen Klein, la cui ABKCO Records detiene i diritti di pubblicazione sui brani degli Stones del periodo 1963-1970, citò in giudizio la rock band inglese The Verve per aver utilizzato un campionamento della versione orchestrale di The Last Time prodotta dalla Andrew Oldham Orchestra, per la loro canzone Bitter Sweet Symphony. I Verve avevano ottenuto il permesso di utilizzare il campionamento, ma Klein affermò che ne avessero abusato troppo infrangendo così il copyright. Il giudice diede ragione a Klein, e i Verve furono condannati a cedere i diritti di Bitter Sweet Symphony alla ABKCO e i crediti di composizione del brano andarono a "Jagger/Richards". Ciò portò Andrew Loog Oldham, che deteneva i diritti della versione orchestrale campionata, a far causa anch'esso ai Verve."The Verve Sued Again over "Bitter Sweet Symphony" VH1, 11 gennaio 1999

Formazione The Rolling Stones Mick Jagger - voce Brian Jones - chitarra Keith Richards - chitarra acustica Bill Wyman - basso Charlie Watts - batteria

Musicisti aggiuntivi Jack Nitzsche - tamburello

Cover Nel 1966, le Candy & The Kisses registrarono una versione della canzone e la pubblicarono su singolo. Nel 1967, a seguito dell'incarcerazione di Mick Jagger e Keith Richards, per reati inerenti alla droga, i The Who incisero le loro versioni di The Last Time e Under My Thumb e le pubblicarono come singolo. L'intenzione era quella di aiutare Jagger e Richards ad uscire di prigione pagando la cauzione grazie ai profitti delle vendite del disco, ma quando il singolo arrivò nei negozi, i due erano stati già rilasciati. Le canzoni allora furono ritirate dai negozi dove restarono in vendita per una settimana soltanto. Poiché John Entwistle era in viaggio di nozze all'epoca della registrazione delle due cover degli Stones, egli autorizzò i restanti Who ad incidere senza di lui e le parti di basso furono suonate e sovraincise da Pete Townshend. Nella breve permanenza nei negozi, il singolo riuscì comunque a raggiungere la posizione numero 44 nella classifica britannica dei singoli. Nel 1996, la cantante serba Dušan Prelević ha pubblicato una reinterpretazione del brano in lingua serba, intitolata Neću da se predam (I Won't Give Up), inclusa sul suo album Ja, Prele.Ja, Prele at Discogs Il cantante australiano John Farnham nel suo album del 2002, The Last Time. La cantante tedesca Nena registrò una versione della canzone nel suo album del 2007 Cover Me. Mick Jagger ha eseguito una versione del brano insieme agli Arcade Fire nel corso di una puntata del Saturday Night Live andata in onda il 19 maggio 2012.

Note

Bibliografia Paolo Giovanazzi, Il libro nero dei Rolling Stones, Giunti, Torino, 2014, ISBN 978-88-09-79482-5 Jagger, Mick; Richards, Keith; Watts, Charlie; Wood, Ronnie. Loewenstein, Dora; Dodd, Philip. According to the Rolling Stones, 2003, Chronicle Books, ISBN 978-0-8118-4060-6

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