La chiesa di Santa Maria Maddalena edificata sul sito del precedente edificio quattrocentesco, fu commissionata dal conte Carlo Giacinto Roero all’architetto Bernardo Antonio Vittone, che portò a termine i lavori nel 1749. La data è attestata dalle iscrizioni presenti sul cartiglio sopra l’altare della Beata Margherita di Savoia, sulla bussola lignea in controfacciata e sul portale laterale. La chiesa è in stile tardo barocco ed è situata in via Vittorio Emanuele 19 nella città di Alba, in provincia di Cuneo, in Piemonte, Italia.

Storia e descrizione

La chiesa è un superbo esempio di barocco piemontese, venne commissionata all'architetto Bernardo Antonio Vittone (allievo di Filippo Juvarra) su incarico proveniente conte Carlo Giacinto della Rovere. Fu costruita in luogo di una cappella eretta nel 1442 voluta dalla Beata Margherita di Savoia che rimasta vedova abbraccia la vita monastica nell'ordine delle domenicane.

La facciata in mattoni rimane incompiuta, a corsi alterni di mattoni sporgenti e rientranti che determinano un andamento di chiaroscuri risultando di grande impatto. L'impianto della facciata ad andamento concavo e convesso è caratteristico dell'architettura tardo barocca, ed è un chiaro riferimento ai modelli architettonici di Francesco Borromini e di Guarino Guarini conosciuti dal Vittone durante i soggiorni romani. Sul portale ligneo dell'ingresso principale sono scolpite tre frecce, simbolo della Beata Margherita.

L'interno è compiuto in modo raffinato ed è vivacemente decorato. Il portale d'ingresso conduce nell'ambiente principale a pianta ellittica, decorato da eleganti colonne corinzie che sorreggono la cupola ovale dotata di lanterna. Gli affreschi della cupola raffigurano l'Esaltazione della Beata Margherita di Savoia, dipinta tra il 1747 e il 1750 da Michele Antonio Milocco. Il Vittone compone la cupola in simbiosi con gli affreschi che ininterrottamente si propagano all'interno della lanterna senza soluzione di continuità restituendo leggerezza all'intero impianto. L'altare in marmo policromo a sinistra ospita una la teca d'argento e dorata (1840) con le reliquie della beata suora (oggi non più presenti nella chiesa). A destra si trova l'altare dedicato a Santa Rosa da Lima, anch'essa suora domenicana. L'altare maggiore ha una pala raffigurante Santa Maria Maddalena (1825) di Giovanni Battista Biscarra. In cima a due colonne tortili si trovano gli scudi araldici di Casa Savoia; questi furono scolpiti nel 1689 e nel 1691 per l'altare presente nella chiesa qui situata prima dell'attuale chiesa di Vittone. Dietro il presbiterio si trova il coro rivestito in legno di quercia, un tempo riservato alle monache. È coperto da una volta a botte, affrescata con quadratura a trompe l'oeil (1734) da Giacomo Rapa. Tra le altre decorazioni della chiesa si segnalano un crocifisso cinquecentesco (di autore ignoto) e un busto di Cristo scolpito da Pietro Canonica.

Note

Categoria:Chiese di Alba Categoria:Chiese della diocesi di Alba Categoria:Architetture barocche della provincia di Cuneo Categoria:Architetture di Alba Alba