Ziggioto fu tra i principali promotori degli studi vessillologici in Italia: fondò nel 1972 il Centro Italiano Studi Vessillologici (CISV), di cui fu primo presidente e in seguito presidente onorario. Il cognome è talvolta riportato anche nella forma «Ziggiotto» nelle fonti bibliografiche e nei necrologi.

Biografia Nacque a Torino il 23 ottobre 1922. Si avvicinò agli studi araldici e vessillologici nell'ambito dell'Accademia di San Marciano di Torino. Negli anni sessanta fu tra i promotori di una sezione di studi sulle bandiere all'interno dell'Accademia; nel 1972 guidò il gruppo di soci che costituì il CISV come associazione autonoma dedicata alla vessillologia.

Nel 1973 il CISV entrò a far parte della FIAV e nel 1974 avviò la pubblicazione della rivista semestrale Vexilla Italica. Ziggioto ne fu presidente per circa trent'anni, mantenendo poi la carica di presidente onorario.

Morì a Torre Pellice il 18 febbraio 2013. Nel necrologio diffuso dal CISV è ricordato come un «maestro» per l'associazione e per molti dei suoi soci.

Attività vessillologica e araldica Secondo la rassegna bibliografica internazionale Flags of the World, Ziggioto è autore di numerosi contributi specialistici pubblicati, a partire dal 1967, su Vexilla Italica e su altre riviste di vessillologia e araldica; la stessa fonte lo presenta come fondatore del CISV e suo presidente per trent'anni.

Tra i temi centrali delle sue ricerche figurano la storia delle bandiere degli Stati italiani, oggetto di una serie di articoli sulla rivista Armi antiche citati anche nella letteratura sulla storia del tricolore; l'iconografia del leone di San Marco; e la vessillologia coloniale e militare. Alcuni contributi divulgativi sulla simbologia marciana descrivono il suo lavoro sul leone di San Marco come «davvero esaustivo» e lo indicano come «il più autorevole studioso del settore» per quanto riguarda la simbologia marciana.

Ziggioto fu attivo anche in ambito internazionale. Al IV Congresso internazionale di vessillologia (Torino, 1971) presentò una relazione sugli antichi libri di bandiere conservati presso la Biblioteca Reale e l'Archivio di Stato di Torino. Nel 1980 pubblicò sulla rivista spagnola Banderas il saggio Un alto en el camino de la Vexilología.

La guida World Flags: A Research Guide to the Vexillological Literature, redatta presso la Indiana State University, include fra le fonti il suo articolo J'accuse, apparso su Vexilla Italica nel 1977.

Opere selezionate Vessillologia dell'India. Paese principesco e feudale, studio sulla storia delle bandiere dei principati indiani, pubblicato come volume autonomo e come supplemento a Rivista marittima. L'India odierna. Un popolo, tre Stati. Storia dei Paesi, Roma, Rivista Marittima, 2000. Le bandiere degli Stati italiani. 5) Gli Stati della Toscana, in Armi antiche, numero speciale per il IV Congresso internazionale di vessillologia, Torino, 24-27 giugno 1971, pp. 45–118. J'accuse, in Vexilla Italica, IV:1 (= 8), 1977, p. 20.

Riconoscimenti Nel necrologio pubblicato dal Notiziario Araldico, il presidente del CISV Roberto Breschi ha ricordato Ziggioto affermando che «tutti noi perdiamo un maestro, molti di noi anche un amico».

Nel 2012 il CISV ha dedicato a Ziggioto il volume collettivo Su emblemi e vessilli. Vol. III, numero speciale della rivista Vexilla Italica che raccoglie testimonianze e contributi scientifici di vessillologi italiani e stranieri in suo onore. Nel 2016 il CISV istituisce un premio a lui dedicato.

Note

Bibliografia R. McGiverin, World Flags: A Research Guide to the Vexillological Literature, Indiana State University, 2017. Su emblemi e vessilli. Vol. III. Numero speciale: «Vexilla Italica» 95, CISV, Modena, 2012. M. Bonavita, «Araldica, vessillologia e storia: altre riflessioni su Pisa medievale», in Bollettino Storico Pisano, s.l., 2014.

Collegamenti esterni Bibliography: Authorship index (codes [z0a] to [zzz]), Flags of the World (in inglese). Su emblemi e vessilli. Vol. III, sul sito del CISV.

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