Biografia
Erdeli nacque a Zahitta, all'epoca nell'Austria-Ungheria e oggi in Ucraina, nella Rutenia subcarpatica. Dal 1911 al 1915 studiò all'Accademia delle arti di Budapest, dove fondò la Scuola dei pittori della Rutenia subcarpatica.
Negli anni della prima guerra mondiale visse a Mukačevo, dove frequentò l'effimera Unione dei pittori di Iulii Virag, poi nei primi anni venti visse a Monaco di Baviera, dove tenne la sua prima mostra al Glaspalast (1923). Qui si attivò per far conoscere la cultura del popolo russino.
Tornato nella Rutenia subcarpatica, si unì a Iosif Bokhshai per fondare una scuola di pittura a Užhorod. L'esperienza durò solo due anni (fino al 1927), poi si trasferì a Parigi, dove entrò nella cerchia dei postimpressionisti Henri Matisse, Maurice de Vlaminck e André Derain. In Francia Erdeli divenne uno dei più grandi maestri europei del postimpressionismo, anche influenzato dall'eredità artistica di Paul Cézanne, e produsse molti ritratti e paesaggi.
Rientrato a Užhorod, fondò la Società delle belle arti della Rutenia subcarpatica, che gettò le basi per l'omonima scuola di pittura. Grazie a essa tenne numerose mostre in giro per la regione e anche in Cecoslovacchia (Prešov, Brno, Bratislava, Praga), poi portò la sua arte anche nel resto d'Europa (Parigi, Roma, Venezia, Firenze, Leopoli e molri altri luoghi). Insegnò pittura al Ginnasio di Mukačevo e alla Scuola di pittura degli insegnanti greco-cattolici.
Durante gli anni della seconda guerra mondiale visse un periodo di isolamento professionale che gli permise tuttavia di esplorare il suo rapporto con la Rutenia subcarpatica. In quegli anni produsse i suoi quadri migliori, soprattutto ritratti (Gente dell'altopiano, Una coppia russina, Paesani, Il vecchio hutsuli), ma anche paesaggi (Autunno carpatico, La foresta di Radvaň, Paesaggio di montagna).
Quando la Rutenia subcarpatica venne inglobata nella RSS Ucraina, Erdeli venne incaricato dal neoinsediato governo sovietico di insegnare alla Scuola di arti applicate di Užhorod (1945-1955). Non fu tuttavia un'esperienza gratificante, poiché ebbe numerosi ostacoli nel trasformare l'istituto in un'Accademia d'arte di stampo europeo. Nel dopoguerra contribuì a fondare un'unione artistica, ma questa fu rimpiazzata con la branca trascarpatica dell'Unione degli artisti della RSS Ucraina. L'arte di Erdeli non era compatibile con i valori del Realismo socialista propagandati dal regime sovietico. Il pittore restò dunque alienato dalla scena artistica sovietica fino alla fine dei suoi giorni.
Note
Bibliografia
Altri progetti
Categoria:Nati nell'oblast' della Transcarpazia