Il Partito Comunista Italiano della Venezia Giulia (PCIVG) fu un'organizzazione comunista attiva in Venezia Giulia, nella zona A definita dalla linea Morgan, nel periodo successivo alla seconda guerra mondiale.

Il gruppo venne fondato con il nome di Fronte Comunista Italiano a Gorizia nel febbraio 1946, in seguito a una scissione dal Partito Comunista della Regione Giulia (PCRG)Musso, Stefano, Tra fabbrica e società: mondi operai nell'Italia del Novecento, Milano, Feltrinelli, 1999, p. 427..

I fondatori del Fronte Comunista Italiano respingevano la posizione filojugoslava del PCRG e aderirono alla linea indicata da Palmiro Togliatti al V congresso del Partito Comunista Italiano (PCI), secondo cui Trieste doveva essere assegnata all'Italia e non alla Jugoslavia. Il Fronte Comunista Italiano bollò il PCRG come un gruppo di "provocatori" e "secessionisti".

Il 24 marzo 1946 il Fronte Comunista Italiano si ricostituì assumendo il nome di Partito Comunista Italiano della Venezia Giulia (PCIVG). Il nuovo partito non fu riconosciuto dal PCI, che non intendeva compromettere i propri rapporti con il PCRG.

Il PCIVG godeva di un seguito significativo a Gorizia, mentre risultava molto più debole a MonfalconeGramith, Luke. Liberation by Emigration: Italian Communists, the Cold War, and West-East Migration from Venezia Giulia, 1945-1949..

L'organo di stampa del partito era L'Unità giuliana.

Note

Bibliografia

Voci correlate Partito Comunista della Regione Giulia Partito Comunista del Territorio Libero di Trieste

Venezia Giulia Categoria:Partiti politici friulani e giuliani del passato Categoria:Storia della Venezia Giulia