Nel suo Paese è anche ricordata per essere stata alla base della creazione dell'assistenza sociale olandese, nonché la prima donna a ricevere il titolo onorifico di Ministro di Stato nei Paesi Bassi (1971–1986).

A livello europeo è ricordata per essere stata l'unica donna membro dell'Assemblea comune della CECA nella prima legislatura ed è considerata una dei pionieri dell'Europa.

Biografia Marga nacque a Arnhem, una città olandese vicina alla frontiera tedesca. La madre, Ursula Maria Josepha Aloijsia Verdang era tedesca, mentre il padre, Joannes Petrus Maria Klompé era olandese ed era proprietario di una piccola azienda che produceva prodotti di cancelleria. Crebbe in una famiglia cattolica con tre sorelle e un fratello. Fu sempre un'allieva curiosa e con buoni risultati scolastici e per questo motivo scelse di studiare chimica all'Università di Utrecht iscrivendosi nel 1929. Dopo la laurea triennale, a causa dei problemi economici della famiglia sorti durante la malattia del padre, iniziò a insegnare al liceo femminile "Mater Dei" di Nimega, a circa una ventina di kilometri dalla sua città natale. Nonostante il lavoro, riuscì a laurearsi nel 1936 con Hugo Rudolph Kruyt e a completare il suo dottorato di ricerca nel 1941. L'anno successivo riuscì anche a superare un esame di dottorato in chimica e l'esame propedeutico per iscriversi alla facoltà di medicina, ma si era ormai in piena seconda guerra mondiale e l'università interruppe i corsi.

L'invasione tedesca dei Paesi Bassi nel maggio 1940 ebbe un grande impatto su Klompé, che si associò all'Unione delle volontarie femminili (UVV), un'associazione attiva nel settore sanitario e assistenziale, inoltre collaborò con la resistenza agendo come corriere per l'arcivescovo Johannes de Jong con lo pseudonimo di Dr. Meerbergen. Ebbe un ruolo rilevante anche nella Battaglia del Grebbeberg, considerata come una battaglia simbolo della resistenza olandese. Nel 1943 fu nominata vicepresidente della UVV, carica che mantenne per una decina d'anni. Durante l'avanzata tedesca ebbe un ruolo decisivo anche nell'evacuazione della sua città natale. Alla fine della guerra Klompé fu riconpensata dalla Croce Rossa con la Croce d'oro al merito.

Nel maggio 1945 Klompé aderì prima al Movimento Popolare Olandese e poi al Partito Popolare Cattolico (KVP). Nel 1946, quando il KVP non incluse una sola donna nella lista per l'elezioni politiche, lei e altre donne che avevano lottato nella resistenza e nel militantismo non furono più disponibili a restare confinate nela sfera privata. Wally van Lanschot e Marga Klompé crearono la Disputa delle Donne Cattoliche che attirò molte donne di talento fra cui anche Netty de Vink che divenne membro della Camera dei rappresentanti nel 1947 e Anna de Waal che divenne la prima donna Segretario di Stato nel 1953.

Nel settembre 1947, grazie a Marie Anne Tellegen, direttrice del Gabinetto della regina Guglielmina, conosciuta durante la guerra, ottenne un posto nella delegazione olandese che partecipò alla Seconda Assemblea Generale delle Nazioni Unite a Lake Success (all'epoca la sede non era a New York). Leo Beaufort e Maan Sassen, furono così impressionati dal suo lavoro, che la spinsero a candidarsi alle elezioni del 1948. Tuttavia Klompé si sentiva inadeguata e decise di candidarsi in una posizione non elegibile nella lista, ma entrò comunque alla Camera dei Rappresentanti nell'agosto 1948, quando Sassen divenne Ministro degli Affari Esteri nel primo governo di Willem Drees. Sempre nel 1948 partecipò Assemblea Generale delle Nazioni Unite a Parigi, dove fu attiva nella Terza Commissione, che si occupa di affari sociali, umanitari e culturali e che quell'anno formulò la Dichiarazione dei Diritti Umani. Nell'agosto 1949 partecipò a Strasburgo alla prima Assemblea consultiva del Consiglio d'Europa, grazie al suo forte spirito europeista, fece parte del Comitato del Piano Schuman e, nel 1952, divenne la prima e unica donna e a far parte dell'Assemblea comune della Comunità europea del carbone e dell'acciaio, predecessore del Parlamento europeo, lavorando nella Commissione per gli affari politici e le relazioni esterne della CECA. Convinta dell'importanza dell'integrazione europea lavorò per creare un mercato unico che oltrepassasse il carbone e l'acciaio.

Il 13 ottobre 1956 venne nominata Ministro degli Affari Sociali, facendo di lei la prima donna a diventare ministro nei Paesi Bassi. Benché all'epoca si trattasse di un piccolo ministero, il lavoro indefesso di Klompé portò i sui frutti e nel 1963 fu approvata la Legge Generale sull'Assistenza Sociale. Dal 1966 al 1971 fu Ministro della cultura, del tempo libero e degli affari sociali. Nel 1971, alla fine della sua carriera, fu la prima donna dei Paesi Bassi a ricevere il titolo di Ministro di Stato.

Morì all'età di 74 anni, il suo corpo fu cremato e le ceneri disperse nel Mare del nord.

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