Biografia Poeta e autore di prosa, negli anni '20 si trasferisce a Charkiv, dove lavora come editore e si avvicina al gruppo dei Muzahet, aderendo poi al futurismo negli anni successivi.
Dal 1924 si dedicò alla prosa, con più di venti racconti di genere crime in stile angloamericano, ambientati nel periodo prerivoluzionario.
Nel 1927 protestò contro la decisione di Maksim Gor'kij di permettere una traduzione in ucraino del suo libro "La madre": questa protesta, insieme alla sua vicinanza al futurismo, gli valse la deportazione sotto Stalin e viene internato in un gulag nelle Isole Soloveckie: troverà la morte nel 1937, sulle isole oppure, secondo altre fonti, a Sandarmoch.
Verso la fine degli anni '50 viene riabilitato e le sue opere pubblicate nuovamente.
Note
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