Phaser Patrol è un videogioco di simulazione esclusivo per Atari 2600, sviluppato e pubblicato dalla Starpath nel 1982. Come tutti i titoli della software house statunitense, per poter essere giocato c'è bisogno unicamente della periferica Supercharger.

Modalità di gioco Phaser Patrol è un simulatore di combattimento spaziale ambientato durante una guerra galattica tra la Federazione Umana e l'armata Dracon. Il giocatore assume il ruolo di pilota del proprio intercettore interstellare, affrontando i Dracon prima che eliminino l'umanità.

Il giocatore, spostando l'interruttore Left Difficulty della console sulla posizione "B", accede a una mappa (la Mappa del Settore, una griglia 6x6) in cui sono visualizzati i trentasei settori dello spazio da esplorare. Un settore può essere vuoto, misterioso o occupato dai Dracon. Dopo essersi teletrasportato verso il settore nemico, egli passa alla visuale di combattimento in prima persona, riportando lo stesso interruttore sulla posizione "A". Entrerà quindi in battaglia e abbatterà tutte le navicelle avversarie usando il mirino dei siluri phaser. In caso di successo, può tornare alla mappa e raggiungere una nuova posizione.

Durante la sessione, è possibile che l'intercettore del giocatore venga danneggiato dal fuoco nemico. Tali danni causeranno la perdita di unità di energia e potrebbero deteriorare i sistemi del velivolo. Le riparazioni e i ricaricamenti devono essere effettuati presso delle basi stellari, le quali sono sparse per la galassia. Qualora l'astronave venisse distrutta, la partita finisce.

Al termine della missione, il giocatore riceve un grado basato sulla velocità e sull'efficienza energetica. I ranghi vanno da Greenhorn (il più basso) a Hero (il massimo), con livelli di difficoltà da D ad A.

Accoglienza BYTE ha definito Phaser Patrol un gioco "avvincente" che combina abilità e strategia. Danny Goodman di Creative Computing Video & Arcade Games ha elogiato l'alta risoluzione del suo pannello di controllo come esempio dell'eccellente grafica del Supercharger.

Il titolo si è classificato secondo nella categoria "Migliori effetti audiovisivi per videogiochi" alla quarta edizione annuale degli Arkie Awards.

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni