Una fresatrice stradale (o fresa stradale o scarificatrice) è una macchina, cingolata o su gomme, utilizzata nella manutenzione stradale o nel rifacimento di strade, che ha la funzione di rimuovere in maniera selettiva uno o più strati del conglomerato bituminoso (detto impropriamente "asfalto") che ricopre il manto stradale.
Descrizione e funzionamento
La fresatrice stradale è spesso semovente (cioè dotata di un organo di trazione proprio), ma può anche essere progettata come attrezzatura intercambiabile da installare ad esempio su una minipala.
Per svolgere la sua funzione, la fresatrice stradale è equipaggiata con tamburi rotanti nei quali sono fissati appositi utensili, detti "denti" o "frese", costituiti da materiali ad elevata durezza, con punte in carburo di tungsteno fissate ad un involucro in acciaio speciale temprato. Durante la rotazione del tamburo, i denti del tamburo raschiano il manto stradale, asportando così il conglomerato bituminoso che lo ricopre. Tipicamente i tamburi rotanti sono posizionati posteriormente nelle fresatrici stradali più piccole (con larghezza di scarificazione < 1 m) e centralmente nelle fresatrici stradali più grandi (con larghezza di scarificazione > 1 m). Durante la scarificazione, a causa delle forze di attrito, i denti raggiungono temperature elevate, per cui sono raffreddati con acqua.
Il materiale asportato dai tamburi (detto "fresato d'asfalto") viene eventualmente movimentato tramite un nastro trasportatore inclinato verso l'alto, installato, ove presente, nella parte anteriore o posteriore della fresatrice stradale. Durante l'attività di scarificazione della strada tale nastro trasportatore generalmente scarica il materiale all'interno di un mezzo d'opera che viene fatto avanzare alla stessa velocità della fresatrice stradale, che si muove lentamente in avanti attraverso gomme o cingoli, mentre i tamburi continuano a ruotare, fino al completamento dell'attività di scarificazione. Il tamburo, che è abbassato all'inizio delle operazioni di scarificatura quando la scarificazione è completata viene nuovamente alzato in modo da permettere il normale spostamento della macchina.
Il fresato d'asfalto così raccolto può essere riciclato per la produzione di nuovo conglomerato bituminoso.
In passato prima di procedere con la scarificazione la pavimentazione stradale era riscaldata per migliorarne la lavorabilità. Tale metodo non è più in uso, e la scarificazione odierna è quindi un processo "a freddo".
Utilizzi
La fresatrice stradale può essere utilizzata sia per scarificazioni "leggere" sia per scarificazioni "profonde". Le cosiddette "scarificazioni leggere" riguardano la rimozioni di pochi millimetri di asfalto e sono utilizzate ad esempio per rimuovere la segnaletica stradale orizzontale o piccoli difetti della strada, mentre le cosiddette "scarificazioni profonde" sono utilizzate quando è necessario rimuovere completamente il manto stradale. La profondità della scarificazione è regolata modificando l'altezza del tamburo rotante.
Attraverso l'utilizzo di tamburi appositi, è possibile svolgere con la fresatrice stradale anche altre operazioni sul manto stradale, tra cui la creazione di fessure, pendenze e profili.
Normativa e standard
In Europa
Rientrando, a seconda del tipo, nelle definizioni di "macchina", "quasi macchina" o "attrezzatura intercambiabile" indicate nella Direttiva macchine e nell'ambito di applicazione della stessa direttiva, le fresatrici stradali, oltre a dovere soddisfare gli obblighi del Regolamento sulla sicurezza generale dei prodotti, sono generalmente"Generalmente" in quanto la Direttiva macchine e le altre norme sulla marcatura CE contemplano varie eccezioni. sottoposte all'obbligo di marcatura CE secondo la Direttiva macchine e le altre norme dell'Unione europea sulla marcatura CE applicabili (ad esempio: la Direttiva sulla compatibilità elettromagnetica), che ne regolano la messa in commercio.
Nell'Unione europea i requisiti di sicurezza delle fresatrici stradali sono specificati dalla norma tecnica EN 500-1 (applicabile a tutti i tipi di macchine stradali, non solo fresatrici stradali), recepita in Italia dalla norma tecnica UNI EN 500-1 Macchine mobili per costruzioni stradali - Sicurezza - Parte 1: Requisiti generali e dalla norma tecnica EN 500-2 (specifica per le fresatrici stradali), recepita in Italia dalla norma tecnica UNI EN 500-2 Macchine mobili per costruzioni stradali - Sicurezza - Parte 2: Requisiti specifici per frese stradali.
Entrambe le norme EN 500-1 e EN 500-2 hanno validità di norma armonizzata ai fini della Direttiva macchine, (vedi "Summary list of titles and references of harmonised standards") cioè possono essere utilizzate dai fabbricanti per soddisfare i requisiti essenziali di salute e sicurezza (RESS) della Direttiva macchine indicati nelle stesse norme tecniche.
Note
Voci correlate Finitrice stradale Conglomerato bituminoso Asfalto Pavimento stradale Rullo compressore
Altri progetti
Categoria:Macchine stradali