Economia e società (Wirtschaft und Gesellschaft) è un saggio di Max Weber, pubblicato postumo della moglie Marianne Weber nel 1922.

Nel 1998, l'Associazione Internazionale di Sociologia ha inserito l'opera al primo posto tra i trattati di sociologia più importanti del XX secolo.

Concetti

Monopolio della violenza All'interno del saggio Weber sottolinea le modalità con cui lo Stato legittima e perpetua la violenza. Per Weber le norme giuridiche esistono quando sono mantenute attraverso «mezzi di coercizione normalmente diretti fisicamente della comunità politica». Questa norma giuridica può estendersi ad altri rami del governo e alla sfera pubblica, Weber afferma infatti che nell'eventualità di certi eventi vi è accordo generale sul fatto che determinati parti della comunità possano essere chiamata ad agire ufficialmente e che la sola aspettativa di tale azione è tale da indurre la conformità ai comandi derivanti dall'interpretazione generalmente accettata della norma giuridica.

Orientamenti dell'agire sociale L'azione sociale, come ogni azione, può essere orientata in quattro modi:

Razionale rispetto allo scopo: azione «determinata da aspettative circa il comportamento di oggetti nel mondo esterno e di altri esseri umani; queste aspettative sono utilizzate come "condizioni" o "mezzi" per il raggiungimento di fini propri, razionalmente perseguiti e calcolati dall'attore». Razionale rispetto al valore: azione «determinata dalla credenza consapevole nel valore intrinseco di un comportamento etico, estetico, religioso o di altra natura, indipendentemente dalle sue prospettive di successo». Affettiva o emotiva: azione «determinata dagli affetti e dagli stati d'animo specifici dell'attore». Tradizionale: azione «determinata dal radicamento delle abitudini».

Religione Nella seconda parte, capitolo VI, Weber distingue tre idealtipi di attività religiosa:

Misticismo di fuga dal mondo; Ascetismo di rifiuto del mondo; Ascetismo del mondo interiore.

Weber riconobbe la magia la magia come attività pre-religiosa.

La città La città è un'opera del 1921 di Max Weber, pubblicata postuma e nel 1924 incorporata in Economia e società. Edizioni Pubblicato per la prima volta in Germania nel 1922 la prima edizione italiana risale al 1961 pubblicata da Edizioni di Comunità in due volumi. Note

Collegamenti esterni

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