Considerata una delle cuoche più importanti della sua epoca, Marshall viene ricordata per le sue innovazioni nel settore della gelateria. A lei sono attribuite diverse invenzioni, compresa quella del cono gelato.

Biografia Primi anni di vita In passato si credeva che Agnes Marshall fosse nata Agnes Bertha Smith il 24 agosto 1855 a Walthamstow, nell'Essex, e che fosse la figlia di un impiegato di nome John Smith e della moglie Susan. In seguito si venne a scoprire che era nata Agnes Beere Smith a Haggerston (Londra) il 24 agosto 1852 e che fosse la figlia illegittima di Susan Smith. Quest'ultima e Charles Wells diedero alla luce altri tre figli illegittimi di nome Mary Sarah Wells Smith (1859), John Osborn Wells Smith (1863) e Ada Martha Wells Smith (1868) prima di sposarsi nel 1869. Un censimento del 1861 conferma che Agnes Beere Smith venne cresciuta dalla nonna materna Sarah Smith a Walthamstow (Londra).

L'aprile 1878 nacque Ethel, la figlia di Agnes. Diversamente da ciò che si tende a credere, Agnes e il compagno Doyle non si sposarono mai. Pochi mesi dopo, Agnes sposò Alfred William Marshall, ereditandone il cognome. Ebbero tre figli di nome Agnes Alfreda (1879), Alfred Harold (1880) e William Edward (1882).

Formazione Non si sa come, dove o quando Agnes imparò a cucinare. Secondo quanto riporta un articolo sulla Pall Mall Gazette, avrebbe «fatto studi approfonditi di cucina fin da quando era bambina, maturando esperienze a Parigi e con celebri chef viennesi». Nella prefazione al suo primo libro, l'autrice afferma di aver fatto «corsi e lezioni durati diversi anni al fianco di importanti autorità inglesi e continentali». Tuttavia, queste informazioni sono improbabili in quanto era originaria di una zona povera dell'East End londinese e il certificato di nascita della figlia Ethel del 1878 riporta che, all'epoca, fosse una domestica.

Carriera

Il gennaio 1883, Agnes Marshall e suo marito acquistarono la scuola di cucina di Lavenue, al numero 67 di Mortimer Street, e la rinominarono Marshall's School of Cookery. Nella struttura, che divenne presto la più importante del suo genere a Londra assieme alla National Training School Of Cookery, veniva insegnata alta cucina inglese e francese. Dopo un anno di attività della scuola, Marshall teneva lezioni a classi composte da un massimo di 40 studenti cinque o sei volte a settimana. Nel giro di pochi anni, la scuola giunse ad avere quasi 2.000 studenti. La coppia gestiva anche un'attività nella quale venivano create e vendute attrezzature da cucina, un'agenzia che forniva personale domestico e un negozio di alimentari che vendeva aromi, spezie e sciroppi.

Il primo libro di Marshall The Book of Ices, scritto e autopubblicato nel 1885, contiene 177 ricette di gelati e dessert e riporta alcune delle invenzioni della sua autrice, compresa quella di un congelatore capace di congelare una pinta di gelato in meno di cinque minuti. L'opera non ebbe grande eco, ma venne accolta positivamente da critici locali.

Dal 1886 Marshall e suo marito curarono il settimanale culinario The Table. Ogni numero era accompagnato da una ricetta settimanale di Marshall e, per i primi sei mesi (e periodicamente anche in seguito), la rivista includeva anche articoli settimanali scritti da Marshall su una serie di argomenti a cui lei si interessava. Secondo lo storico John Deith, questi articoli furono scritti con uno stile «chiacchierone, spiritoso e ironico, alla Jane Austen». La rivista dedicava anche articoli a hobby (equitazione, tennis, giardinaggio) e invettive contro la rivale National Training School Of Cookery. Pubblicò anche articoli a sostegno del miglioramento delle condizioni di lavoro del personale di cucina nelle case aristocratiche, che, a suo dire, «veniva rispettato meno dei cavalli da traino». Fece discutere un articolo molto critico nei confronti di un'iniziativa finanziaria messa in atto da Horatio Bottomley, il quale minacciò azioni legali (mai concretizzate). In seguito a ciò, l'imprenditrice si limitò a definire Bottomley "impudente", cessò di pubblicare materiale controverso e iniziò a collaborare con un altro tipografo.

Nel 1887 Marshall intraprese una tournée, chiamata A Pretty Luncheon, atta a promuovere il suo futuro libro Mrs. A.B. Marshall's Book of Cookery e la sua scuola di cucina e che fece tappa nelle principali città inglesi. Agli spettacoli del tour assistettero dai 500 ai 600 spettatori. Secondo il sopracitato Deith, A Pretty Luncheon fece di Marshall «la cuoca più chiacchierata d'Inghilterra» e «quella più conosciuta dai tempi di Soyer».

Mrs. A.B. Marshall's Book of Cookery uscì il 12 maggio 1888 dopo alcuni ritardi. Il libro ebbe enorme successo: vendette infatti 60.000 copie e sarà oggetto di quindici ristampe. Inoltre, ad esso è attribuito il merito di aver contribuito a rendere la sua autrice una delle cuoche più importanti d'Inghilterra. Il libro è il primo in lingua inglese, se non il primo in assoluto, a menzionare un cono gelato. Ciononostante, quello descritto nel tomo si diversifica da quelli odierni in quanto è a base di mandorle macinate e poteva essere consumato solo servendosi di particolari utensili.

Marshall fece un'altra tournée promozionale negli Stati Uniti durante l'estate del 1888. Pur essendo riuscita a catturare positivamente l'attenzione del Philadelphia Bulletin, l'operazione non le permise di avere lo stesso successo riscontrato in patria.

Nel 1891 Marshall pubblicò Mrs A.B. Marshall's Larger Cookery Book of Extra Recipes, dedicato "per concessione" alla principessa Elena e focalizzato su un tipo di cucina più raffinata rispetto a quella descritta nel libro precedente.

Il suo quarto e ultimo libro Fancy Ices, pubblicato nel 1894, è il seguito di The Book of Ices.

Negli anni Novanta dell'Ottocento, Marshall tornò a scrivere i suoi articoli su The Table occupandosi di temi a volte seri e a volte più frivoli. Tra gli articoli che scrisse in quel periodo c'erano riflessioni sulla scarsa qualità del cibo sui treni e nelle stazioni ferroviarie, una denuncia contro il cibo in scatola, una lamentela sulla carenza di pomodori di buona qualità nella sua zona, articoli a difesa dei diritti delle donne, critiche alla superstizione e speculazioni sulla tecnologia futura. In alcuni dei suoi trafiletti fece delle previsioni future che si rivelarono corrette: sostenne che le automobili avrebbero «rivoluzionato il commercio e facilitato i viaggi del futuro», che i camion frigo avrebbero potuto essere utilizzati per consegnare cibo fresco in un'intera nazione, che i punti vendita più grandi avrebbero fatto fallire i negozi di alimentari e che un giorno l'acqua purificata chimicamente sarebbe stata fornita in ogni abitazione. Marshall era molto interessata agli sviluppi tecnologici e il suo negozio fu uno dei primi ad adottare tecnologie come la lavastoviglie, la macchina del tè e le porte automatiche.

Ultimi anni di vita e morte Nel 1904, Marshall rimase gravemente ferita in seguito a una caduta da cavallo. Morì il 29 luglio 1905 a Pinner (Londra). Venne cremata presso il Golders Green Crematorium e le sue ceneri interrate nel Paines Lane Cemetery di Pinner.

Libri The Book of Ices, 1885 Mrs. A.B. Marshall's Book of Cookery, 1888 Mrs. A.B. Marshall's Larger Cookery Book of Extra Recipes, 1891 Fancy Ices, 1894

Note

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Categoria:Scrittori di gastronomia britannici