Biografia Figlia di Alice Down e Sydney Baylis, nonché parente di Lilian Baylis, Nadine Baylis nacque a Londra nel 1944. Durante gli studi alla Lady Margaret School di Parsons Green, rimase affascinata dal teatro dopo aver visto una rappresentazione di Riccardo II all'Old Vic. Terminate le scuole superiori, si formò come costumista e scenografa alla Central School of Art and Design.
Cominciò quindi a lavorare accanto a Ralph Koltai, curando i costumi mentre lui realizzava la scenografia. Le loro prime collaborazioni annoveravano lavori per la Royal Shakespeare Company, inclusi allestimenti de L'ebreo di Malta e Il mercante di Venezia nel 1965. Nello stesso anno lavorarono a una nuova versione di Rajmonda per l'Australian Ballet, presentata in una tournée internazionale con Margot Fonteyn e Rudol'f Nureev nei ruoli principali.
Fu proprio nel mondo della danza che Baylis diede il suo maggior contributo. Sempre grazie a Koltai, infatti, iniziò a lavorare per il Ballet Rambert, a partire dal suo lavoro come costumista e scenografa per il Realms of Choice di Norman Morrice nel 1965. Insieme al lighting designer John B. Read, Baylis contribuì a creare lo stile e l'estetica caratteristica del Ballet Rambert tra gli anni Sessanta e Ottanta, curando l'aspetto visivo di oltre quaranta allestimenti. Collaborò con coreografi quali Christopher Bruce, Glen Tetley e Lar Lubovitch, ottenendo tali successi da essere paragonata a Pavel Fëdorovič Čeliščev.
Più sporadiche sono state le sue incursioni nel teatro di prosa, che hanno comunque annoverato allestimenti di alto profilo di classici come Romeo e Giulietta, Antonio e Cleopatra e Maria Stuarda in teatri e festival di grande prestigio, come l'Old Vic, il Royal Court Theatre, il National Theatre, il Young Vic, l'Edinburgh International Festival, il West End londinese e Broadway. Allestimenti curati dalla Baylis sono entrati nel repertorio o sono apparsi con molte delle maggiori compagnie di danza del mondo, come il Corpo di Ballo del Teatro alla Scala, il Royal Ballet, il Balletto dell'Opéra di Parigi, l'American Ballet Theatre, il Balletto Nazionale Norvegese, lo Houston Ballet e il National Ballet of Canada.
Alla fine degli anni Novanta si ritirò a vita privata, lasciando Turnham Green per trasferirsi nell'Oxfordshire, dove morì settantasettenne nel novembre 2017.
Note
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