È un due volte campione dei pesi massimi leggeri International Boxing Federation (IBF), avendo detenuto il titolo dal 2024 e precedentemente dal 2022 al 2023. Detiene inoltre il Ring Magazine Title dal 2022. A livello amatoriale, si è aggiudicato un bronzo ai campionati mondiali di pugilato dilettanti Youth 2012 e ha rappresentato l'Australia ai Giochi della XXX Olimpiade (2012) e ai XX Giochi del Commonwealth (2014).
Biografia Opetaia è nato a Sydney da madre australiana e padre samoano. Proviene da una famiglia di pugili da quattro generazioni dal lato paterno e da tre generazioni dal lato materno; ha inoltre legami di parentela con l'ex calciatore Tim Cahill e il rugbista neozelandese Ben Roberts. È cresciuto nella Central Coast, nel Nuovo Galles del Sud. A metà 2020, si è trasferito a Gold Coast per sviluppare la sua carriera e assicurarsi un incontro per un titolo mondiale.
Carriera Gli anni da amatoriale Meno di un mese dopo aver compiuto 16 anni, Opetaia ha partecipato ai campionati mondiali di pugilato giovanili, tenutisi in Kazakistan nel 2011. Si è aggiudicato la medaglia d'oro in questa manifestazione, imponendosi sul tedesco Melvin Perry per 5:3. Questa vittoria è stata la prima di un australiano ai campionati mondiali di pugilato giovanili.
A febbraio 2012, ancora sedicenne, ha partecipato al torneo di qualificazione australiano per le Olimpiadi, in cui ha vinto la medaglia d'oro. Un mese più tardi ha partecipato alle qualificazioni olimpiche oceaniche, tenutesi a Canberra e in cui è risultato nuovamente vincitore nella finale del torneo dei pesi massimi contro il neozelandese David Light per 15:10. Raggiungendo questo risultato, Opetaia è diventato il più giovane pugile a partecipare ai Giochi olimpici per l'Australia.
In vista dei Giochi Olimpici, Opetaia ha partecipato anche al campionati mondiali dilettanti Youth 2012, tenutisi in Armenia, in cui si è aggiudicato la medaglia di bronzo: è stato infatti sconfitto per 11:9 nella semifinale contro il russo Andrey Stotskiy, poi vincitore della medaglia d'oro. Un mese dopo aver compiuto 17 anni, Opetaia si è recato a Londra per partecipare al torneo di pugilato dei pesi ai Giochi della XXX Olimpiade, risultando il più giovane a partecipare alla manifestazione; è stato sconfitto in maniera controversa dall'azero Teymur Məmmədov – poi vincitore della medaglia di bronzo – per 12:11, nel primo turno. Nel 2014, all'età di 19 anni, Opetaia ha deciso di concludere la propria carriera amatoriale, diventando professionista.
Gli inizi nel professionismo Il 15 luglio 2017, Opetaia ha affrontato Daniel Ammann, in un incontro che avrebbe visto in palio il titolo vacante dei pesi massimi leggeri WBC-OPBF e australiano. Ha vinto l'incontro alla nona ripresa, per TKO. L'incontro successivo l'ha visto contrapposto a Frankie Lopez per il titolo vacante dei pesi massimi leggeri IBF Youth, il 21 ottobre 2017; anche in questo caso è arrivata una vittoria per TKO, al primo round.
È stato chiamato alla prima difesa del titolo australiano dei pesi massimi leggeri in data 17 gennaio 2018, quando ha affrontato Benjamin Kelleher: ha vinto l'incontro al terzo round, per TKO. Successivamente, il 7 aprile 2018, Opetaia ha combattuto per un altro titolo regionale, vincendo contro Lukas Paszkowsky per TKO al secondo round dell'incontro e aggiudicandosi quindi il titolo vacante dei pesi massimi leggeri WBO Asia-Pacific. Ha difeso quest'ultimo titolo il 29 giugno seguente, contro Kurtis Pegoraro: questo stesso incontro sarebbe valso anche per il titolo dei pesi massimi leggeri IBF Pan-Pacific. Opetaia ha vinto per KO alla seconda ripresa.
L'incontro successivo lo ha visto contrapposto a Navosa Ioata, con in palio il titolo vacante dei pesi massimi leggeri ad interim WBA dell'Oceania, vinto da Opetaia all'ottava ripresa per TKO. La prima difesa titolata è arrivata due mesi, quando ha affrontato Nikolas Charalampous; oltre a difendere il titolo dei pesi massimi leggeri ad interim WBA dell'Oceania, era in palio il titolo dei pesi massimi leggeri WBO Global. Opetaia ha vinto l'incontro per decisione unanime. Il 16 novembre 2019, Opetaia ha difeso questi due titoli e conteso l'inaugurale titolo dei pesi massimi leggeri IBF Asia-Oceania contro Mark Flanagan, vincendo all'ottavo round per TKO.
Il 22 ottobre 2020 ha combattuto nuovamente contro Benjamin Kelleher, venendo chiamato a difendere i suoi titoli dei pesi massimi leggeri IBF Asia-Oceania e WBO Global. Ha vinto al sesto round per TKO.
Campione dei pesi massimi leggeri IBF e The Ring Opetaia vs. Briedis Il 6 aprile 2022, è stato annunciato l'incontro tra Opetaia e il detentore dei titoli IBF e The Ring dei pesi massimi leggeri Mairis Briedis. Il 16 febbraio, nell'avvicinamento al match, Briedis è risultato positivo al COVID-19, pertanto la sfida è stata posticipata. L'incontro è stato quindi riprogrammato per l'11 maggio e si sarebbe dovuto tenere al Gold Coast Convention and Exhibition Centre di Broadbeach, in Australia. La sfida è stata ulteriormente posticipata il successivo 8 aprile, a causa di un infortunio alle costole subito da Opetaia; il match è stato riprogrammato per il 2 luglio 2022. Opetaia si è aggiudicato l'incontro per decisione unanime, con i punteggi di 116–112, 116–112 e 115–113. Opetaia ha boxato con intelligenza e ha sfruttato i suoi movimenti nei primi round per accumulare punti. Le sue rapide combinazioni gli hanno permesso di mantenere un vantaggio su Briedis, che ha combattuto principalmente in contrattacco, cercando di piazzare il suo montante destro e di combattere a distanza ravvicinata. Ha avuto successo negli scambi ravvicinati, ma non è riuscito a dominare l'incontro. Durante il match, Opetaia ha subito la frattura della mascella in due punti. Non è stato quindi in grado di sostenere l'intervista al termine dell'incontro, venendo invece trasportato in ospedale per essere sottoposto a un intervento chirurgico.
Opetaia vs. Thompson Opetaia avrebbe dovuto affrontare l'avversario designato Mateusz Masternak agli inizi del 2023, ma è stato costretto a sottoporsi a un intervento chirurgico alla spalla sinistra in data 1º febbraio 2023. Opetaia ha per questo richiesto all'IBF una proroga di 60 giorni di tempo per avviare le trattative con Masternak, che gli è stata concessa il 18 febbraio. Nonostante questa proroga, le due parti non hanno però raggiunto un accordo, pertanto Opetaia avrebbe dovuto affrontare un nuovo avversario. L'IBF ha quindi revocato lo status di sfidante designato a Masternak e ha imposto a Opetaia il 2º avversario in graduatoria, Richard Riakporhe. L'8 agosto 2023, però, Riakporhe si è ritirato dalle trattative, poco prima che venissero stabiliti gli importi delle borse. Il 10 agosto 2023, l'IBF ha quindi designato l'ex campione Mairis Briedis come nuovo avversario di Opetaia e ha ordinato ai due contendenti di iniziare le trattative il giorno stesso. Il team di Opetaia ha richiesto un'offerta immediata, al posto di un periodo di negoziazione. Il 22 agosto, l'IBF ha sospeso a tempo indeterminato la richiesta per l'offerta della borsa. Questo ha permesso a Opetaia di avviare le trattative con Jordan Thompson per una difesa volontaria che si è tenuto il 30 settembre 2023 alla Wembley Arena.
Opetaia ha sconfitto Thompson al quarto round dell'incontro, per TKO, difendendo il titolo dei pesi massimi leggeri IBF e The Ring. Opetaia ha preso il controllo fin dal suono della campana d'apertura. Ha sorpreso Thompson con un potente sinistro nel primo round. Nel terzo, Opetaia ha mandato Thompson al tappeto con una combinazione di tre colpi. Nonostante si fosse rialzato prima del conteggio dell'arbitro, sembrava stordito. Prima del quarto round, l'allenatore di Thompson, Tony Sims, lo ha avvertito che avrebbe dovuto vederlo reagire o sarebbe stato costretto a interrompere l'incontro. Dopo soli 20 secondi dall'inizio del round, Opetaia ha sferrato un sinistro preciso che ha sorpreso Thompson ancora una volta prima che l'arbitro Howard Foster interrompesse l'incontro. Durante le interviste post-match, Opetaia ha dichiarato a DAZN che sentiva che la dimensione del ring fosse stata pensata per agevolare Thompson. Ha dichiarato: "Mi hanno messo in questo piccolo ring pensando che mi avrebbero bloccato... hanno sottovalutato [la mia potenza], ed ecco cosa succede". Poi ha gridato: "Sono nato per questo, vivo per questo".
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