La lesione (o frattura) di Lisfranc è una lesione del piede che coinvolge le articolazioni tra metatarso e tarso.
La frattura prende il nome da Jacques Lisfranc de St. Martin, un chirurgo francese che la scoprì nel 1815, notandola nei cavalieri che avevano combattuto nella guerra della sesta coalizione.
Le lesioni del Lisfranc sono relativamente rare, costituendo lo 0,2% circa delle fratture totali. I maschi di mezza età ne sono colpiti più di frequente.
Può essere provocata da una torsione del piede, ad esempio durante lo svolgimento di attività sportive, o da traumi più gravi, come quelli dovuti a una caduta dall'alto. In genere, chi ne è colpito non presenta fattori di rischio specifici, sebbene tenda a manifestarsi più di frequente nelle persone affette da diabete. La presenza di una frattura del Lisfranc andrebbe sospettata se il dolore al mesopiede dura per più di 5 giorni.
La diagnosi viene effettuata tramite radiografia in carico o TAC.
I sintomi possono comprendere gonfiore, dolore e lividi nel mesopiede, e peggiorano se si tenta di camminare.
Se non trattata, può portare allo sviluppo di artrite e dolore cronico.
Il trattamento iniziale può prevedere la riduzione, l'applicazione di un tutore e il mantenimento del piede sollevato. Se la lesione è instabile o dislocata, in genere si consiglia di intervenire chirurgicamente con una riduzione aperta e fissazione interna. La guarigione può richiedere mesi.
Note
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