Sovradeterminazione è un concetto usato in diversi ambiti del pensiero filosofico e psicologico per indicare la determinazione di uno stesso effetto da parte di più fattori o cause. In psicoanalisi, il termine designa in particolare la condizione per cui un fenomeno dell'inconscio, come il sogno, il lapsus o l'atto mancato, rinvia a una pluralità di contenuti latenti e non a una causa unica.

In ambito filosofico contemporaneo, soprattutto nella filosofia della mente, il termine è usato anche nella discussione sulla causalità mentale per indicare i casi in cui un medesimo evento sembra spiegabile mediante più cause sufficienti, in particolare nel rapporto tra proprietà mentali e processi fisici.

Psicoanalisi In psicoanalisi la sovradeterminazione indica la condizione per cui un medesimo fenomeno psichico è riconducibile a una pluralità di fattori, e non a una causa unica. Il termine, modellato sul tedesco "Überdeterminierung" e ricondotto a Sigmund Freud, è usato in particolare per descrivere il funzionamento di alcuni fenomeni dell'inconscio, come il sogno, il lapsus e l'atto mancato, nei quali un elemento manifesto rinvia a più contenuti latenti.

Nella teoria psicoanalitica il principio è legato soprattutto all'interpretazione del sogno e del sintomo. Sia il sogno sia il sintomo, infatti, sono intesi come formazioni indirette e deformate, nelle quali più linee associative e più contenuti rimossi convergono in una medesima espressione. In questo senso la sovradeterminazione è uno degli aspetti che spiegano perché l'interpretazione psicoanalitica non possa risolversi nel rinvio univoco da un segno manifesto a un solo significato nascosto.

Filosofia della mente Nella filosofia della mente contemporanea il termine "sovradeterminazione" è usato soprattutto nel quadro della discussione sulla causalità mentale. In questo contesto esso designa, in linea generale, i casi in cui uno stesso effetto fisico sembra avere più cause sufficienti, ad esempio una causa fisica e una causa mentale.

La nozione compare in particolare nel dibattito sul cosiddetto problema dell'esclusione causale: se ogni effetto fisico ha una causa fisica sufficiente, occorre chiarire in quale senso le proprietà mentali possano essere considerate causalmente efficaci senza ridursi a mere duplicazioni causali. Per questo motivo la sovradeterminazione è spesso discussa come una delle possibili risposte, o come una difficoltà teorica, nei confronti del fisicalismo non riduzionista e delle teorie contemporanee del rapporto mente-corpo.

Note

Bibliografia

Categoria:Filosofia della mente Categoria:Psicoanalisi