Biografia Nato a Lecce, capoluogo di provincia e sede metropolitana, il 13 settembre 1918, quinto di sette figli, da Nicola, artigiano abile nella pittura decorativa, ed Oronza De Marianis, casalinga, cresce nel centro storico della città. Viene battezzato il 17 settembre successivo presso il fonte battesimale della basilica di San Giovanni Battista al Rosario. Nel 1925 muore il padre e la sua educazione è curata dalle Suore di carità dell'Immacolata Concezione di Ivrea, che lo preparano a ricevere i sacramenti.
Formazione Vicino al parroco del duomo, Francesco Petronelli, matura la vocazione al sacerdozio ed entra nel Seminario diocesano di Lecce nel 1928. Nel 1934 inizia gli studi filosofici e teologici presso il Pontificio Seminario Regionale Pugliese "Pio XI" in Molfetta.
Ministero presbiterale Il 20 luglio 1941 è ordinato presbitero dal vescovo Alberto Costa presso il duomo di Lecce, dove si dedica alla formazione dei seminaristi e dei laici dell'Azione Cattolica. Dal 1943 al 1950 è vicario parrocchiale presso la basilica di San Giovanni Battista al Rosario in Lecce. Il 7 marzo 1946 è nominato vice-cancelliere, svolgendo anche l'incarico di docente di lettere e matematica presso il Seminario vescovile.
Fino al 5 ottobre 1953 è padre spirituale presso il Seminario vescovile, ricoprendo anche il ruolo, dall'11 ottobre 1950, di assistente diocesano della Gioventù Femminile di Azione Cattolica. Dal 1950 al 1959 insegna religione presso il Liceo classico Palmieri in Lecce. Il 1 settembre 1957 è nominato canonico penitenziere del capitolo del duomo di Lecce.
Nominato delegato vescovile per l'Azione Cattolica, svolge tale incarico dal 1 luglio 1963 al 1 gennaio 1975 e dal 1969 al 1975 è Vicario episcopale per il laicato, per poi essere, successivamente, nominato vicario generale. Dal 1969 al 1972 è anche cappellano presso la Casa di pena in Lecce. Continua però a dedicarsi al sacramento della riconciliazione e alla direzione spirituale, mantenendo l'ufficio di parroco presso la basilica di San Giovanni Battista al Rosario in Lecce, a cui era stato nominato nel 1972.
Attività di docenza Nel corso del suo ministero presbiterale, insegna Teologia morale presso lo Studentato religioso dell'Ordine dei frati minori della Provincia monastica di Lecce. Svolge inoltre attività di docenza presso la Scuola superiore di servizio sociale Ornarmo in Lecce.
Morte Il 6 febbraio 1982 muore inginocchiato davanti all'immagine della Madonna del Rosario, venerata nella sua parrocchia, mentre pregava il Rosario. I suoi resti sono tumulati presso la basilica di San Giovanni Battista al Rosario in Lecce.
Processo di beatificazione e canonizzazione Nel 2001 si apre il processo diocesano di beatificazione e canonizzazione, che si conclude il 27 giugno 2005, venendo nominato postulatore Fernando Filograna, che ricopre questo ruolo fino al 2013, quando è nominato vescovo di Nardò-Gallipoli. Il 17 dicembre 2022 papa Francesco lo dichiara Venerabile ed il 9 febbraio successivo, presso il duomo di Lecce, il cardinale Marcello Semeraro, prefetto del Dicastero delle cause dei santi, presiede la celebrazione eucaristica per consegnare all'arcivescovo metropolita di Lecce, Michele Seccia, il decreto di venerabilità.
Bibliografia
L'eucaristia. Fonte di amore e di vita, VivereIn, Monopoli 2006 Dall'altare al cuore del mondo. Grandezza e responsabilità del ministero sacerdotale (a cura di L. Fiorillo), VivereIn, Monopoli 2009
Voci correlate
Arcidiocesi di Lecce Basilica di San Giovanni Battista al Rosario
Collegamenti esterni