La Libreria antiquaria Gonnelli, operante anche come Gonnelli Casa d'aste, è una libreria antiquaria e casa d'aste italiana con sede a Firenze. La Biblioteca Marucelliana di Firenze la descrive come «una delle più antiche e storiche librerie antiquarie d'Italia, tutt'ora esistente», fondata da Luigi Gonnelli nel 1875 con «la prima bottega di libri vecchi in via Ricasoli». Il portale specializzato Artness – Crosstalks on Art & Market la descrive come «una delle più antiche e storiche librerie antiquarie d'Italia con il pregio di appartenere alla stessa famiglia da quattro generazioni». La scheda dell'Associazione Nazionale Case d'Aste (ANCA) indica che l'istituzione ha «il pregio di appartenere alla stessa famiglia da quattro generazioni». È iscritta all'Associazione Librai Antiquari d'Italia (ALAI) e all'International League of Antiquarian Booksellers (ILAB).

Storia

Fondazione e primi anni: Luigi Gonnelli (1875–1911)

Secondo la scheda istituzionale della Biblioteca Marucelliana, «Luigi Gonnelli aprì nel 1875 la prima bottega di libri vecchi in via Ricasoli e fin dalla fine dell'Ottocento iniziò una propria attività editoriale con pubblicazioni riguardanti il mondo dell'arte, della cultura e della bibliofilia». La sede era al numero civico 6, nei pressi del Teatro Niccolini e della Cattedrale di Santa Maria del Fiore. Artness ha ricostruito le origini dell'attività nei pressi del Duomo di Firenze, precisando che Luigi Gonnelli, dopo il trasferimento della capitale da Firenze a Roma nel 1871, «ritrovatosi improvvisamente senza clientela, fu costretto a chiudere l'attività e ad avvicinarsi al mondo del commercio librario».

Nel 1880 Luigi Gonnelli organizzò la prima asta libraria documentata della libreria: la vendita all'incanto della biblioteca del filologo Giuseppe Manuzzi, accademico della Crusca. Artness ha descritto quella vendita come «la primissima asta Gonnelli», precisando che «la collezione di Giuseppe Manuzzi, composta di oltre volumi, impegnò il libraio per oltre 10 giorni, nel mese di Aprile 1880». Il catalogo di quella vendita è conservato e consultabile digitalmente presso la HathiTrust Digital Library.

Nel 1889 Luigi Gonnelli, insieme al figlio Arturo Stanislao, finanziò la pubblicazione del Dizionario degli artisti italiani viventi di Angelo De Gubernatis, assumendo per l'occasione la denominazione «Libreria Editrice Luigi ed A.S. Gonnelli»; l'opera è citata nel catalogo della mostra del centocinquantenario allestita dalla Biblioteca Marucelliana nel 2025.

Aldo Gonnelli (1911–1971) La scheda istituzionale della Biblioteca Marucelliana indica che alla morte di Luigi «la libreria passò al figlio Aldo». Sotto la sua direzione la Gonnelli pubblicò oltre un centinaio di cataloghi di vendita e promosse numerose mostre d'arte. La rivista specializzata Il Giornale dell'Arte ha ricordato che Aldo Gonnelli «ha vissuto ogni stagione della storia italiana».

Nel 1927, in collaborazione con il bibliofilo inglese Hugh Cecil Brooks, la Gonnelli pubblicò la Compendiosa bibliografia delle edizioni bodoniane, opera sulle edizioni di Giambattista Bodoni. La Bryn Mawr Classical Review ha recensito nel 2013 un volume della collana accademica Papyrologica Florentina delle Edizioni Gonnelli, attestandone il riconoscimento scientifico internazionale.

Durante la seconda guerra mondiale, il portale istituzionale del turismo del Comune di Firenze Destination Florence riporta che i locali della libreria in via Ricasoli «divennero un luogo strategico, frequentato dai militanti della Resistenza che, per comunicare tra loro, nascondevano i loro messaggi all'interno dei libri».

Ferrante Gonnelli e il Futurismo Ferrante Gonnelli (1880–1926), nipote del fondatore Luigi, aprì una propria libreria-galleria d'arte in via Cavour a Firenze. La pubblicazione accademica Storia documentaria del Futurismo in Italia (vol. 3), disponibile su Academia.edu, afferma che «solo il 30 novembre 1913 verrà inaugurata la prima importante mostra futurista in Italia, alla Galleria Gonnelli di Firenze, sotto l'egida della rivista Lacerba», con opere di Balla, Boccioni, Carrà, Russolo, Severini e Soffici. La rivista Arte Magazine ha scritto nel 2023 che «era il novembre del 1913, quando la città fu testimone di una manifestazione che avrebbe cambiato il corso della storia dell'arte e della cultura italiana: la mostra di pittura Futurista organizzata dalla rivista Lacerba e da Ferrante Gonnelli». Il Portale Giovani del Comune di Firenze ha segnalato nel 2023 la rievocazione dell'evento a 110 anni di distanza, confermando la collocazione della mostra «nei locali della "Galleria Gonnelli" di via Cavour 48».

Il portale internazionale di storia dell'arte Finestre sull'Arte ha scritto nel 2025 che «la tradizione espositiva di Gonnelli risale al 1913, quando la galleria organizzò una delle prime mostre del Futurismo italiano».

Il dopoguerra, l'alluvione del 1966 e la gestione Manetti (1945–2000) Nel 1947 la Gonnelli fu tra i fondatori del Circolo dei Librai Antiquari, poi divenuto Associazione Librai Antiquari d'Italia (ALAI), come attestato dalla scheda associativa.

Nel 1966 la libreria subì danni a causa della grande alluvione di Firenze del 4 novembre; la circostanza è documentata nella scheda del Fondo Gonnelli conservata dalla Biblioteca Marucelliana.

La scheda della Biblioteca Marucelliana indica che, alla morte di Aldo, «la libreria passò [...] al di lui genero, Alfio Manetti, che ha raccolto le lettere e i documenti presenti in questo fondo». Nel 1975, per il centenario della fondazione, fu avviata la collana accademica Papyrologica Florentina, diretta dal papirologio Rosario Pintaudi, che al 2025 conta 50 volumi pubblicati, elencati nel catalogo IBS. Nel 1976 fu avviata la collana Documenti Inediti di Cultura Toscana (DICT).

Il rilancio con Marco G. Manetti e la nascita di Gonnelli Casa d'Aste (2000–oggi) Nel 2000 la gestione passò a Marco G. Manetti. Nel 2009 fu fondato formalmente il marchio Gonnelli Casa d'Aste, riprendendo l'attività d'aste interrotta negli anni Sessanta, come riportato dalla scheda ILAB. Il Giornale dell'Arte ha segnalato per il 2022 «un totale di €, in leggero aumento, con otto aste», precisando che «l'asta migliore è stata "Arte Antica, Moderna e Contemporanea" con euro».

Nel febbraio 2018 la libreria lasciò la sede storica di via Ricasoli dopo oltre . Dal 1º febbraio 2022 la sede è in via Fra' Giovanni Angelico 49, in un ex spazio espositivo d'arte contemporanea. Artness ha descritto la nuova sede come un luogo in cui «all'attività storica viene affiancato un numero sempre crescente di aste, esposizioni di libri, mostre d'Arte ed eventi culturali variegati». Nel giugno 2025 è stato inaugurato un nuovo dipartimento di Monete e Medaglie, segnalato dalla rivista specializzata Cronaca Numismatica.

Sede e sedi storiche La sede originaria fu in via Ricasoli 6, Firenze, dal 1875 al 2018, come documentato dalla scheda della Biblioteca Marucelliana e dalla scheda ANCA. Dal 2022 la sede è in via Fra' Giovanni Angelico 49, in un ex spazio espositivo d'arte contemporanea riconvertito, come indicato dal portale Destination Florence del Comune di Firenze e confermato da Artness.

Attività

Libreria antiquaria La scheda ANCA descrive la specializzazione della Gonnelli nella «vendita all'incanto di Libri e Grafica: dai rari incunaboli alle edizioni di pregio del '900, dai manoscritti agli autografi; dai disegni e le incisioni degli antichi Maestri fino alla grafica dell'artista del XX secolo. Ma anche carte geografiche, fotografie dell'epoca, sculture e dipinti selezionati». La scheda ILAB indica come specializzazione «rare, old books and illustrated modern books, manuscripts, prints, and maps».

Casa d'aste L'attività d'aste è documentata dal catalogo della prima vendita del 1880, consultabile presso HathiTrust. Dopo una interruzione, l'attività è stata ripresa nel 2009 con il marchio Gonnelli Casa d'Aste, iscritta all'ANCA. Il Giornale dell'Arte ha segnalato per il 2022 « beni suddivisi in lotti» gestiti nel corso dell'anno. Dal 2025 è attivo un dipartimento di Monete e Medaglie per la numismatica, segnalato da Cronaca Numismatica. Artness ha documentato tra il 2021 e il 2025 numerose aste organizzate dalla Gonnelli, con lotti comprendenti libri antichi e rari, stampe, disegni, dipinti, manoscritti, autografi, cartografia e arte contemporanea.

Edizioni Gonnelli La scheda della Biblioteca Marucelliana indica che Luigi Gonnelli «fin dalla fine dell'Ottocento iniziò una propria attività editoriale con pubblicazioni riguardanti il mondo dell'arte, della cultura e della bibliofilia». La collana accademica Papyrologica Florentina, avviata nel 1975, è recensita in sedi scientifiche internazionali tra cui la Bryn Mawr Classical Review e i suoi titoli sono elencati nel catalogo IBS.

Attività espositiva Il portale Finestre sull'Arte ha scritto nel 2025 che la tradizione espositiva della Gonnelli «risale al 1913, quando la galleria organizzò una delle prime mostre del Futurismo italiano». Artness ha descritto la Saletta Gonnelli come «il palcoscenico per mostre di pittura di varie generazioni di artisti – molti dei quali sono passati alla storia come maestri del Novecento – a cui sono seguite prestigiose esposizioni dedicate alla grafica». Il portale Artribune ha documentato tra il 2022 e il 2024 numerose mostre organizzate dalla Gonnelli, tra cui esposizioni dedicate alla fotografia ottocentesca fiorentina, alla grafica simbolista europea e a xilografie di maestri incisori.

Il Fondo Gonnelli alla Biblioteca Marucelliana Nel 2005 la Biblioteca Marucelliana di Firenze ha acquisito il Fondo Gonnelli, una raccolta di documenti di interesse fiorentino databili tra il XVI e il XX secolo. La scheda istituzionale descrive il fondo come «testimonianza testuale della cultura e della storia sviluppatasi nei secoli XVI – XX» e precisa che i documenti «sono consultabili attraverso un inventario corredato di indici». La mostra del centocinquantenario del 2025 alla Biblioteca Marucelliana è stata sostenuta dalla Direzione generale Biblioteche e istituti culturali del Ministero della Cultura.

Associazioni di categoria La Libreria Antiquaria Gonnelli è iscritta alle seguenti associazioni di categoria: Associazione Librai Antiquari d'Italia (ALAI), di cui fu tra i soci fondatori nel 1947 International League of Antiquarian Booksellers (ILAB) Associazione Nazionale Case d'Aste (ANCA)

Note

Bibliografia H.C. Brooks, Aldo Gonnelli, Compendiosa bibliografia delle edizioni bodoniane, Firenze, Gonnelli, 1927. Adriana Camarlinghi, Fondo Gonnelli: inventario e indici, Biblioteca Marucelliana, Firenze, 2007. Rosario Pintaudi (dir.), Papyrologica Florentina, Edizioni Gonnelli, Firenze, 1975–2025 (50 voll.). Marco G. Manetti (a cura di), Libreria Antiquaria Gonnelli. 150 anni tra libri, arte e cultura (1875–2025), Edizioni Gonnelli, Firenze, 2025.

Voci correlate Libreria antiquaria Futurismo Biblioteca Marucelliana Associazione Librai Antiquari d'Italia Alluvione di Firenze del 1966 Papirologia

Collegamenti esterni

– Biblioteca Marucelliana, Ministero della Cultura – HathiTrust Digital Library

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