Biografia Nacque nel villaggio di Lipnik, sul fiume Vistola, vicino a Baranów Sandomierski, il 21 aprile 1918, figlio di Franciszek e Maria Piotrowska. Visse a Sandomierz fino al 1932. Quell'anno si diplomò alla scuola elementare e successivamente si iscrisse alla Scuola sottufficiali di fanteria per minori n.3 di Nisko. Dopo il diploma, conseguito nel 1935, fu assegnato al 77° Reggimento fanteria a Lida.

Nel 1936 si trasferì nell'aeronautica militare, completando inizialmente un corso per pilota di aliante, un corso base per pilota e un corso per pilota di caccia presso la Scuola aeronautica di artiglieria e bombardamento di Grudziądz.. Partecipò a competizioni sportive. Nel novembre del 1938, in una formazione composta da di tre piloti del 5° Reggimento aereo, vinse la competizione per l'aviazione da caccia a Toruń. Prestò servizio come caporale nella 152 Eskadra Myśliwska. Nel tempo libero, frequentò un corso preparatorio per gli esami di maturità, ma lo scoppio della guerra gli impedì di completarlo.

Allo scoppio della seconda guerra mondiale, il 1 settembre 1939, il suo reparto era assegnato in supporto all'Armata "Modlin". Il 3 settembre ricevette l'ordine di distruggere un pallone aerostatico tedesco che dirigeva il fuoco dell'artiglieria che stava causando perdite significative tra le fila della Brigata di cavalleria "della Masovia". Decollò autonomamente su un PZL P.11c e incontrò il pallone aerostatico sopra Grudsk, protetto da tre Messerschmitt. Senza essere notato, lo incendiò e ritornò sano e salvo al suo aeroporto di partenza.

Il giorno successivo, volò in copertura per i bombardieri PZL.23 Karaś appartenente alla 1 Eskadry Rozpoznawczej.. Durante il volo, avvistò e attaccò un altro pallone aerostatico, ma finì sotto il fuoco intenso della contraerea che lo proteggeva. Costretto ad atterrare in emergenza a causa di un serbatoio di carburante forato, in un campo accidentato vicino al villaggio di Baby, nei pressi di Ciechanów, riuscì a tornare alla sua unità lo stesso giorno utilizzando una bicicletta. Il 9 settembre, insieme ad altri piloti, ingaggiò un duello aereo vicino a Lublino con i bombardieri Heinkel He 111 del Kampfgeschwader 1 della Luftwaffe, danneggiando gravemente, insieme agli altri piloti, uno degli aerei che secondo fonti tedesche precipitò al suolo.

Nella notte tra il 18 e il 19 settembre, fu evacuato in Romania, raggiungendo poi la Francia via Jugoslavia.. Arrivatovi il 19 novembre 1939, attese un incarico di combattimento fino al 18 maggio 1940, dopo l'inizio della battaglia di Francia, quando fu assegnato a una squadriglia di sei uomini sotto il comando del capitano Franciszek Jastrzębski, formata dal Groupe de Chasse II/1, equipaggiata con i caccia Bloch MB 152. Dal 20 maggio al 22 giugno partecipò a numerose missioni di combattimento, ma non ottenne alcuna vittoria aerea. Il 23 giugno raggiunse Port-Vendres con il resto della squadriglia e si imbarcò per Orano, da dove, secondo gli ordini del generale Władysław Sikorski, fu evacuato via Casablanca a bordo di una nave diretta a Gibilterra e poi in Gran Bretagna.

Inizialmente di stanza a Blackpool, fu successivamente assegnato al No.307 (Polish) Squadron, che si stava formando a Kirton-in-Lindsey a partire dal 9 settembre 1940, per essere poi assegnato al No.303 (Polish) Squadron a Leconfield il 14 ottobre 1940.. Lì iniziò l'addestramento al combattimento sui caccia Hawker Hurricane, ma l'8 novembre 1940 passò al No.245 RAF Squadron e, nel dicembre dello stesso anno, al No.249 RAF Squadron. Entrambe le unità erano equipaggiate con gli Hurricane. Il 10 febbraio 1941 abbatté un Messerschmitt Bf 109 sopra Dunkerque, e il 25 febbraio 1941 fu assegnato al No.317 (Polish) Squadron "Wilno", che si stava formando ad Acklington. Pilotando gli Hurricane, inizialmente partecipò alla scorta dei convogli, difendendo i cieli sopra l'Inghilterra, e dall'estate del 1941 anche alle operazioni sulla Francia. Il 10 luglio 1941, mentre scortava dei bombardieri Bristol Blenheim sopra Le Havre, lui e il capitano Henryk Szczęsny abbatterono con certezza un Bf 109. Quattro giorni dopo, la stessa coppia abbatté un altro aereo, uno Junkers Ju 88, che si stava avvicinando per bombardare un convoglio protetto dagli aviatori polacchi.

L'8 novembre 1941 partecipò a una missione di scorta ai bombardieri sopra Lille, e durante il successivo scontro con i caccia tedeschi, abbatté sicuramente un Bf 109 e danneggiò un Focke-Wulf Fw 190. Il 6 dicembre 1941, durante un volo di addestramento, fu guidato da terra verso un solitario Ju 88. Avvistò il bombardiere tedesco sopra Plymouth e lo attaccò, sparando ininterrottamente fino a trovarsi a circa 30 metri di distanza. Lo Junkers si disintegrò in volo e precipitò in acqua. Il 15 febbraio 1942, si verificò un tragico errore. Al mattino, la coppia di servizio (lui e il sergente Jan Malinowski) decollò per intercettare un aereo quadrimotore non riconosciuto. Sotto la pioggerella, i due piloti avvistarono la sagoma di un grosso velivolo, che identificarono come un Focke-Wulf Fw 200 Condor e lo abbatterono. Sfortunatamente, l'aereo era in realtà un Consolidated Liberator della British Overseas Airways Corporation. Le autorità britanniche avviarono un'indagine, ma entrambi i piloti polacchi furono assolti.

Il 25 aprile 1942 abbatté un Fw 190 sopra Dunkerque, il 26 luglio partecipò alla battaglia aerea sopra Saint-Omer dove probabilmente abbatté un Fw 190, e il giorno dello raid su Dieppe, il 19 agosto 1942, abbatté sicuramente un He 111. Il 6 settembre 1942 fu assegnato alla No.58 Operational Conversion Unit di Grangemouth, Scizia, come istruttore di caccia. Dopo tre settimane, fu inviato a un corso di manutenzione motori presso la Rolls-Royce di Derby, rientrando a Grangemouth il 28 dicembre 1942 e vi prestò servizio ininterrottamente per quasi tutti i successivi quattro mesi. Il 23 aprile 1943 rientrò tornò in servizio attivo, assegnato al No.302 (Polish) Squadron "Poznań", e il 2 maggio, a ovest de L'Aia, abbatté un Fw 190 e il 24 giugno rivendicò il probabile abbattimento di un altro Fw 190 vicino a Brest. Il 4 settembre 1943, insieme al sergente di plotone Roman Olender, abbatté un altro Fw 190 in combattimento sopra Hazebrouck e il 23 settembre 1943 rivendicò l'abbattimento probabile di un aereo dello stesso tipo.

Il 28 dicembre 1943 fu trasferito al No.303 (Polish) Squadron "Tadeusz Kościuszko".. Il 30 gennaio 1944, con il grado di tenente, assunse il comando della Flight "B". Il 21 maggio 1944, durante una sortita su Abbeville, il suo Supermarine Spitfire Mk.VB RF-Q (EP461) fu colpito al propulsore dal fuoco antiaereo, e dovette effettuare un atterraggio di emergenza rimanendo leggermente ferito. Si nascose per quattro ore prima di essere catturato dai soldati tedeschi. Fu detenuto ad Abbeville per tre giorni, poi nel Dulag Luft di Wetzlar. A giugno fu trasferito in un altro campo, lo Stalag Luft III di Żagań.. Nel gennaio del 1945 fu evacuato dai tedeschi allo Stalag IIIA di Luckenwalde, dove fu liberato dall'Armata Rossa il 22 aprile 1945. Rimase sotto la supervisione sovietica fino al 20 maggio, poi fu consegnato agli americani e rimpatriato in Inghilterra per via aerea il 26 maggio 1945, assegnato alla base di Blackpool. Il 21 agosto 1945 fu inviato alla No.16 (Polish) Service Flying Training School di Newton per un corso da istruttore di volo. Dopo aver completato il corso, fu assegnato alla No.3 (Polish) Holding Unit di Hucknall e Newton.

Decise di rimanere in esilio, e il 1° giugno 1949 si arruolò nella Royal Air Force come tenente di squadriglia (ricevendo il numero di matricola 500727). Fu assegnato al reparto di controllo del traffico aereo e prestò servizio come controllore del traffico aereo per quasi 21 anni. Il 1° luglio 1963 fu promosso a comandante di squadriglia. Il 7 marzo 1970 si ritirò anticipatamente per motivi di salute. Morì a Norwich il 3 dicembre 1972, e fu sepolto nel cimitero di Dereham..

Onorificenze

Onorificenze estere

Note

Bibliografia

Voci correlate Mieczysław Adamek

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Collegamenti esterni

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