Lo Alfonso XIII è stato un incrociatore protetto della Armada Española in servizio tra il 1896 e il 18 maggio 1900, data in cui fu considerato inadatto al servizio..

Storia

Nel 1885 il governo spagnolo commissionò ai cantieri navali James & George Thompson di Clydebank, Scozia, la costruzione di un moderno incrociatore protetto, il Reina Regente, che doveva servire come modello per la costruzione di due unità gemelle da costruirsi in Spagna con i nomi di Alfonso XIII e Lepanto. La nave fu progettata da Sir John H. Biles, ingegnere di straordinario prestigio e professore di architettura navale presso l'università di Glasgow, e in qualità di supervisore Sir Nathaniel Barnaby, che non solo aveva ricoperto la carica di Direttore delle Costruzioni Navali della Royal Navy, ma allora era considerato uno dei massimi esperti di progettazione navale..

Seconda unità della classe Reina Regente, l'incrociatore protetto Alfonso XIII fu impostato presso l'arsenale di El Ferrol il 21 agosto 1887, introducendo alcune migliorie rispetto al progetto iniziale. Uno di questi miglioramenti consisteva nel tentativo di correggere il problema dello squilibrio dei pesi, ma il risultato fu tutt'altro che soddisfacente: la nave risultò lenta e con un armamento leggero. LAlfonso XIII venne varato il 3 agosto 1891. Due giorni prima, il 1 agosto, la nave era stata ispezionata dal Ministro della Marina José Maria Beránger durante una sua visita presso l'arsenale di El Ferrol.

Descrizione tecnica LAlfonso XIII era un incrociatore protetto che dislocava 5.620 tonnellate a pieno carico, era lungo 97,3 m (101,21 m fuori tutto), largo 15,4 m, e con un pescaggio di 8,92 m a pieno carico. L'apparato propulsivo si basava su una 2 motrici a triplice espansione Thompson e 4 caldaie Niclausse, con una potenza indicata di 7 396 CV a tiro forzato (invece che gli 11 598 CV previsti), che muovevano due eliche. La dotazione di carbone era pari a 1.200 tonnellate. La velocità massima raggiungibile era pari a 20,5 nodi, con una autonomia di 12.000 miglia. L'armamento principale si basava su 4 cannoni in impianti singoli González Hontoria calibro 200 mm, montati affiancati sul ponte alto, due a prua e due a poppa. L'armamento di medio calibro si componeva di sei cannoni González Hontoria da 120 mm L/35, in impianti singoli posizionati tre a babordo e tre a tribordo. Questi pezzi erano dotati di scudi corazzati spessi 25 mm e potevano sparare una granata da 24,1 chilogrammi a una distanza massima di 10.130 metri. L'armamento antisilurante consisteva in sei cannoni Nordenfelt da 57 mm, 1 cannone Nordenfelt da 42 mm e due mitragliatrici Nordenfelt da 25 mm. A bordo c'erano anche cinque tubi lanciasiluri da 356 mm (2 a prua, 2 a mezza nave e 1 a poppa). La cintura corazzata realizzata in acciaio Siemens, aveva uno spessore di 89 mm nella parte superiore, e di 76 mm nella parte inclinata. La protezione di caldaie, motori e magazzini era assicurata da piastre di spessore variabile da 89 a 127 mm. Lo scafo era suddiviso in 156 compartimenti stagni.

Impiego operativo LAlfonso XIII entrò in servizio come nave da addestramento. Dopo il naufragio del capoclasse Reina Regente, avvenuto al largo di Cadice durante una tempesta il 9 marzo 1895, gli incrociatori Alfonso XIII e Isla de Luzón furono inviati alla sua ricerca lungo la prevista rotta da Cadice a Tangeri, ma non ne trovarono alcuna traccia. Durante il servizio emersero vari problemi, tra cui le deludenti prestazioni, bassa velocità e vari altri difetti. L'unità fu sottoposta ad un ciclo di prove in mare al largo di Barcellona il 10 aprile 1896, e verso la fine del maggio 1897 fu assegnato allo squadrone di addestramento con base a Mahón. Dopo lo scoppio della guerra ispano-americana fu inviato a Cadice il 7 maggio 1898, destinato a far parte della squadra navale al comando dell'ammiraglio Manuel de la Cámara y Livermore che doveva portarsi nella Filippine. Dopo averne scoperto le pessime condizioni in cui si trovava, la nave non superava i 14 nodi di velocità, l'ammiraglio decise di lasciarlo a Cadice quando il suo squadrone partì il 16 giugno. LAlfonso XIII trascorse il resto della guerra nelle acque spagnole per difendere la costa spagnola da un potenziale attacco della Marina degli Stati Uniti.

Con decreto del 18 maggio 1900 del Ministero della Marina, venne descritta la situazione tecnica delle navi della Marina in quel momento e 25 unità furono dismesse in quanto inefficaci, tra cui lAlfonso XIII. La Gaceta de Madrid, Número 139 Boletín Ordinario, publicado el sábado, 19 de mayo del 1900. Rimorchiato a Bilbao, l'incrociatore fu demolito nel 1907.

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni

Categoria:Incrociatori della Armada Española