Il castello di Belforte Monferrato è il castello medievale del comune di Belforte Monferrato, in provincia di Alessandria.
Storia L'esistenza di un primo castello a Belforte Monferrato, all'epoca noto come Ussecio, è documentata per la prima volta 1224 in un atto contenuto nel Liber iurium della Repubblica di Genova, dove viene citato insieme ad altri castelli nel merito di una vendita effettuata dal marchese del Bosco Ottone alla repubblica genovese; nel documento veniva specificato come il castello fosse già stato distrutto dagli stessi marchesi del Bosco, forse a causa di lotte interne o dei contrasti che all'epoca vi erano con il comune di Alessandria.
Il castello originario si pensa sorgesse in località Bertarelli, in posizione sopraelevata rispetto alla pianura attraversata dalla Stura di Ovada mentre al di sopra del borgo si trovava il monastero di San Benedetto con una vicina chiesa anch'essa dedicata al santo, edifici risalenti al XIII o XIV secolo.
Tra XII e XIII secolo nel luogo dove sorge il castello venne edificata una torre quadrata in pietra con funzioni di torre d'avvistamento e con la possibilità di segnalare eventuali incursioni alle vicine torri di Tagliolo Monferrato e Albarola. Questa torre si pensa sia stata fatta edificare dai genovesi per il controllo del confine con il marchesato del Monferrato e delle vie di comunicazione tra Genova, Ovada e Acqui Terme.
Nel corso dei secoli la costruzione del nuovo castello inglobò sia la torre che le strutture del monastero preesistente nel lungo periodo in cui diverse famiglie si passarono di mano il feudo di Belforte Monferrato, tra cui gli Obertenghi, i Malaspina, gli Spinola, i Grimaldi e i Cattaneo della Volta.
Tra XVII e XVIII secolo il castello venne ulteriormente ampliato e adattato a dimora nobiliare e nella seconda metà dell'Ottocento il marchese Carlo Cattaneo fece realizzare il vasto parco che ancora oggi circonda il complesso.
Descrizione Il castello sorge su un'altura circondata da un ampio parco ottocentesco caratterizzato da varie essenze esotiche; l'elemento più riconoscibile del complesso è l'antica la torre quadrata medievale che domina il paesaggio circostante.
L'edificio si presenta a pianta quadrilatera con un cortile rettangolare interno ed è costituito da corpi di fabbrica che si differenziano tra di loro sia per l'epoca della loro costruzione che per lo stile architettonico. La facciata principale è rivolta a nord e presenta il portone di accesso che conduce, attraverso un atrio, al cortile interno.
Alla destra dell'atrio si trova la cappella gentilizia, semplice e poco decorata, mentre sulla sinistra si sviluppa uno scalone a giorno che conduce ai piani residenziali del castello. Il lato orientale dell'edificio ingloba la torre medievale e conserva le murature più antiche del complesso, visibili soprattutto nei locali terreni e nelle ampie cantine sottostanti il cortile.
Il corpo meridionale incorpora ulteriori strutture medievali, tra cui i resti di una torre angolare semicircolare, ma risulta profondamente rimaneggiato nel corso dell'Ottocento. Gli altri lati del quadrilatero sono invece costituiti da costruzioni più recenti sviluppate su due piani.
Note
Bibliografia
Belforte Monferrato Categoria:Belforte Monferrato