Il comune di Mira di qua del TaglioCompartimento territoriale delle provincie Venete approvato definitivamente da S. Maesta Imperiale Reale Apostolica con resoluzione 8 Febbrajo 1818 e pubblicato dall J.B. governo generale, Tipografia Andreola, Venezia - 1818, p.8, detto anche Mira o Mira Vecchia per distinguerlo dall’attuale comune omonimo, è stato un comune italiano esistente fino al 1867.

Geografia fisica Il comune si estendeva sulla sponda sinistra del Brenta. Esso confinava a sud con il Naviglio del Brenta, oltre il quale si estendeva il comune di Gambarare, ad ovest con il comune di Dolo, a nord con il comune di Mirano e ad est con l’allora comune di Oriago. Il comune di Mira di qua del Taglio comprendeva le frazioni di Mira di là del Taglio, Riscossa, Maran di qua del Taglio e Maran di là del TaglioCompartimento territoriale delle provincie Venete approvato definitivamente da S. Maesta Imperiale Reale Apostolica con resoluzione 8 Febbrajo 1818 e pubblicato dall J.B. governo generale, Tipografia Andreola, Venezia - 1818, p.8. Il “Taglio” di riferimento era il canale Taglio di Mirano.

Storia Il centro abitato si sviluppò nel Medioevo sulla riva sinistra del Naviglio del Brenta, chiamandosi in origine Cazoxana o Cazozzana. Successivamente si affermò definitivamente il toponimo di Mira e, infine, di Mira al di qua del Taglio. Durante la Repubblica di Venezia, Mira era compresa nella Podesteria di Padova ed era un attivo porto fluviale. Nel 1491 venne costruita in località Roncoduro su impulso della famiglia Corbelli la nuova chiesa di San Nicolò, nell'ambito della diocesi di Treviso. A partire dal XVI secolo il territorio iniziò ad ospitare numerose dimore di patrizi veneziani, tra le quali si possono ricordare villa Contarini Pisani, villa Venier e villa Corbelli. Nel 1611 vengono realizzate le “Porte” sul Naviglio del Brenta: da quel momento l’area circostante mutò nome da Roncoduro a PorteC. Tentori, Della legislazione veneziana sulla preservazione della laguna, 1792, Venezia, p.257.

In seguito alla caduta della Serenissima, nel 1806 l’intero territorio di Mira venne incorporato nel comune di DoloM. Poppi, La riviera del Brenta nel periodo napoleonico, Centro Studi Riviera del brenta, Padova, 2011, p. 69. Nel 1811 il territorio di Mira venne diviso prendendo a riferimento il canale Taglio di Mirano: Mira di qua del Taglio (a est del canale) venne compreso nel comune di Gambarare, mentre Mira al di là del Taglio (a ovest del canale) rimaneva al comune di DoloM. Poppi, La riviera del Brenta nel periodo napoleonico, Centro Studi Riviera del brenta, Padova, 2011, p. 102. Nel 1816 Mira al di qua del Taglio fu riconosciuta comune autonomo con le frazioni di Mira al di là del Taglio, Riscossa, Maran di la del Taglio e Maran di qua del Taglio (Marano Veneziano)M. Poppi, La riviera del Brenta nel periodo napoleonico, Centro Studi Riviera del brenta, Padova, 2011, p. 120. A partire dal 1º gennaio 1868 si unì con Gambarare ed Oriago, formando il nuovo comune di Mira.

Note

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