Palazzo Reale Mutua è un palazzo storico di Torino in stile Art déco, costruito dall'architetto Armando Melis de Villa tra il 1930 e il 1936 in via Corte d'Appello, nell'isola (isolato) di Santa Genoveffa, nel quartiere Centro, per conto della Reale Mutua Assicurazioni. Edificio di valore storico-artistico e ambientale, è attualmente la sede legale della omonima compagnia.

Storia

Alla fine degli anni Venti per la Reale Mutua Assicurazioni la costruzione di una nuova sede centrale era divenuta improcrastinabile, essendosi rivelata sottodimensionata la collocazione della compagnia entro i locali del Palazzo Biandrate Aldobrandino di San Giorgio, sede storica della Società, situato in prossimità dell’isolato sul quale sorge oggi l’immobile. Dalle note dell’architetto Melis si evince che l’Amministrazione della Reale Mutua aveva acquistato, uno dopo l’altro, i diversi stabili costituenti la quasi totalità dell’Isola di Santa Genoveffa, con l’intento di trovare idonea sistemazione alle diverse attività della Società. L’ipotesi di ingrandire o riadattare i vecchi locali si rivelò ben presto inadeguata e venne dunque affidato ai progettisti l’incarico di realizzare un più moderno e razionale edificio. Gli studi per la sistemazione dell’isolato vennero iniziati nell’estate del 1929 e la soluzione individuata prevedeva di sistemare l’ingresso principale dell’edificio su via Corte d’Appello in posizione arretrata rispetto ai fili stradali, creando uno slargo sulla stessa, ottenendo in tal modo la possibilità di sviluppare in altezza il nuovo fabbricato “raggiungendo con la convenienza economica un aspetto estetico più adeguato all’importanza della Società” http://geoportale.comune.torino.it/web/sites/default/files/mediafiles/01_relazione_illustrativa_variante_241_reale_mutua_pubblicazione.pdf.

La posa della prima colonna avvenne il 29 settembre 1931. Nel 1935 i locali sottotetto furono trasformati in nuovi spazi per uffici e successivamente destinati a ospitare la nuova sala conferenze.

Lo stabile fu bombardato, durante il secondo conflitto mondiale, in due occasioni: l’8 dicembre 1942 e il 13 luglio 1943 https://www.museotorino.it/view/s/cd4d86c4bbf347bea18a379c9ce234d3.

Descrizione L'edificio è articolato in otto piani fuori terra e due interrati per 30 metri complessivi di altezza, fatto di metallo, calcestruzzo, mattoni e cemento. Il disegno fuori scala degli elementi compositivi e i 3 pannelli illuminati sotto l’architrave che inondano la facciata con decisi tagli di luce conferiscono al palazzo un tono astratto e metafisico, che ritrova razionalità al suo interno, nella divisione degli spazi: i piani interrati per i macchinari e i locali ascensore, i piani superiori per gli uffici degli impiegati suddivisi per specializzazione e il settimo piano per gli uffici della Presidenza e della Direzione Generale, nonché per il salone del Consiglio https://www.facebook.com/MuseoArchivioRealeMutua/posts/29-settembre-1931-torino-guarda-agli-stati-uniti-con-il-primo-edificio-con-strut/3160828840805912/.

Le peculiarità tecniche e formali di questo edificio sono tali da considerarlo a pieno titolo esempio significativo dell’architettura torinese degli anni Trenta. Stilisticamente vicino ai canoni formali dell’Art Déco ed in linea con il rinnovamento imposto dalla nuova produzione architettonica nazionale e locale alla tipologia del palazzo per uffici, i progettisti adottarono in esso alcune soluzioni tecniche d’avanguardia quali la struttura portante in armatura metallica saldata (primo edificio civile in Italia) https://archivi.polodel900.it/scheda/oai:polito.it:32576_sede-della-reale-mutua-assicurazioni-via-corte-d-appello-11-torino e l’organizzazione dei volumi e degli spazi unendo l’estetica della Curia Maxima posta di fronte e i canoni angloamericani dell’Office Building dell’epoca, tipici dei film ambientati a Wall Street https://www.compagniadeimeglioinsieme.com/wp-content/uploads/2021/05/Alla-ricerca-dei-palazzi-dei-soldi.pdf.

Agli inizi degli anni Duemila l'ottavo piano è stato oggetto di un profondo restauro che ha trasformato la sala conferenze in un vero e proprio spazio espositivo con panorama a 360 gradi sulla città https://www.carpenteriasacif.it/wp-content/uploads/2024/09/realemutua_compressed.pdf.

Note

Bibliografia Armando Melis De Villa, La nuova sede della Società Reale Mutua di Assicurazioni a Torino, in L'Architettura Italiana luglio 1934, pp. 220-252 Pier Giovanni Bardelli (a cura di), La dimora della Reale Mutua in Torino. Esperienze di restauro del Moderno, Octavo Franco Cantini Editore, Firenze 1998

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