Il Maghec (in amarico: መገጭ, nella grafia anglosassone Magech) è un fiume dell'Etiopia settentrionale. Nasce nei pressi della città di Gondar, nella regione degli Amara, e scorre verso sud fino al lago Tana, dividendosi in due rami. Tra i suoi affluenti si annoverano il Dmaza, il Piccolo Angereb e l'Ahyamezoriya.
Storia Il Maghec è noto per due ponti che lo attraversano, costruiti da artigiani portoghesi durante il regno di Fāsiladas, nel XVII secolo. Uno di questi ponti ha cinque arcate, mentre l'altro, situato più a monte, ne ha tre.Richard Pankhurst, Economic History of Ethiopia (Addis Ababa: Haile Selassie University, 1968), p. 297
Durante la seconda guerra mondiale fu sede di un'azione di cavalleria da parte dell'esercito italiano.
Il 21 giugno 2007, la Banca Mondiale ha annunciato di aver approvato un finanziamento di 100 milioni di dollari statunitensi da parte dell'Associazione Internazionale per lo Sviluppo (IDA) per un progetto di irrigazione e drenaggio che interesserà i fiumi Maghec e Reb, nell'ambito dell'Iniziativa del Bacino del Nilo. Con l'obiettivo di incrementare la produzione agricola irrigua, questo progetto prevede lo sviluppo graduale di un'area totale di 20.000 ettari.
Note
Categoria:Fiumi dell'Etiopia