Il Teatro Politeama è un teatro situato in via Monte di Dio, nel quartiere Chiaia di Napoli, nell'area del colle di Pizzofalcone. Inaugurato nel 1872, dagli anni novanta è gestito dalla Teatro Augusteo S.r.l. e ospita una stagione di prosa, varietà e spettacoli musicali.

Storia

Fondazione Il teatro fu edificato intorno al 1870 in un'area che la tradizione napoletana vuole coincidesse con il sito dell'antica Palepoli, il primo insediamento che precedette la fondazione di Neapolis. Il terreno su cui sorse era in precedenza occupato da un giardino di agrumi. La struttura fu inaugurata nel 1872 con il nome di Politeama Giacosa, in onore dello scrittore Giuseppe Giacosa.

La sala originaria disponeva di una platea e tre ordini di palchi, per una capienza complessiva di circa 1.100 posti. Il repertorio delle prime stagioni comprendeva opere liriche, concerti, drammi e spettacoli di varietà.

Prime decadi di attività Negli anni successivi alla fondazione il teatro si affermò come uno dei principali luoghi di spettacolo della città, frequentato dall'alta società napoletana — tra i suoi spettatori abituali figurava il principe Umberto di Savoia — e sede del ballo di Carnevale organizzato dai circoli cittadini. Nel corso degli anni la sala ospitò un repertorio vario, che incluse anche il Circo Orfei, in linea con la vocazione polivalente propria dei politeama italiani del periodo.

Il Novecento e l'incendio del 1957 Nel corso del Novecento il teatro divenne uno dei principali palcoscenici napoletani per la rivista e il varietà. Tra gli eventi più significativi, il teatro ospitò il debutto nazionale di Filumena Marturano di Eduardo De Filippo.

Nell'autunno del 1957, al termine della prima di uno spettacolo di rivista con Wanda Osiris, un incendio danneggiò gravemente il palcoscenico e i camerini. Il teatro rimase chiuso per quattro anni.

La ricostruzione di Nino Taranto (1961) Il 23 dicembre 1961 il teatro riaprì grazie all'impegno finanziario dell'attore napoletano Nino Taranto, che ne finanziò la ricostruzione totale. La nuova sala fu dotata di un palcoscenico ampliato, di una platea a gradoni per migliorare la visibilità, di poltrone in velluto blu e di pareti rivestite in legno. Lo spettacolo inaugurale fu Rinaldo in Campo di Garinei e Giovannini, con Domenico Modugno, Delia Scala, Paolo Panelli, Franco Franchi e Ciccio Ingrassia.

La gestione di Taranto si concluse con un fallimento finanziario nel 1964, nonostante i successi artistici delle stagioni. Il 18 marzo 1964 il teatro riaprì nuovamente i battenti.

Attività recente Il teatro è gestito dalla Teatro Augusteo S.r.l., la stessa società che gestisce il vicino Teatro Augusteo, ed è attivo con stagioni regolari di prosa, musica e varietà.

Descrizione La sala attuale, frutto della ricostruzione del 1961, dispone di una capienza di oltre 900 posti distribuiti in platea e tre ordini di palchi. Il palcoscenico ha dimensioni che consentono l'allestimento di produzioni di grande formato. Il teatro si trova in via Monte di Dio, nell'area della collina di Pizzofalcone, in prossimità della chiesa di Santa Maria degli Angeli e del Palazzo Serra di Cassano.

Note

Voci correlate

Teatro Augusteo Nino Taranto Eduardo De Filippo Chiaia Teatri di Napoli

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