Citizen Vigilante è un film del 2026 prodotto, scritto e diretto da Uwe Boll.

Il protagonista è Armie Hammer, che interpreta Michael Sanders, un vigilante mosso dall’indignazione per il deterioramento della legge e dell’ordine pubblico, che prende di mira criminali, la maggior parte dei quali sono migranti.

Il film è stato distribuito nelle sale cinematografiche e in formato digitale il 19 giugno 2026. Al 30 giugno 2026 aveva incassato 600 mila dollari. In Germania non ha ottenuto una classificazione per età, ciò ha impedito la distribuzione nelle sale cinematografiche, la pubblicizzazione e la vendita nei negozi, il film è stato distribuito su X da Elon Musk, inoltre un sequel è in fase di sviluppo.

Trama La vicenda si apre in una città europea non specificata, dove una giovane madre viene accoltellata a morte davanti al figlio da un migrante di passaggio. Un servizio giornalistico riferisce che a causa dell’aumento della criminalità, molti genitori hanno paura di lasciare che i propri figli giochino all’aperto e che numerose donne evitano di uscire dopo il tramonto.

Michael Sanders è un ex ufficiale dell’esercito statunitense che si è trasferito in Europa dopo aver ereditato l’attività immobiliare del padre, con il quale aveva interrotto ogni rapporto. Parallelamente alla sua vita privata opera segretamente con l’identità del “Cittadino Vigilante”, un giustiziere che elimina persone sfuggite alla giustizia. Sebbene una parte consistente dell’opinione pubblica approvi le sue azioni, la polizia guidata dal capo dell’Interpol Henry, è determinata a identificarlo e arrestarlo.

Dopo aver ucciso un gruppo di malviventi, Sanders affronta alcuni teppisti che viaggiano su un autobus senza aver pagato il biglietto. Pur acquistandogli il titolo di viaggio affinché possano proseguire, li rimprovera per il comportamento irresponsabile e per il danno che esso arreca alla società. Successivamente si reca in ospedale per far visita a Elsa, una donna vittima di stupro, picchiata durante l’aggressione. Sanders le propone due possibilità: affidarsi esclusivamente alla giustizia ordinaria, senza alcuna garanzia di ottenere una condanna, oppure sostenere il suo intervento. Elsa sceglie di appoggiarlo; poco dopo Henry le chiede una descrizione dell’uomo che le ha fatto visita, ma la donna fornisce intenzionalmente un identikit che non corrisponde a Sanders.

Nel frattempo durante una riunione con il proprio responsabile commerciale, Sanders dispone lo sfratto degli inquilini morosi e afferma di voler contrastare qualsiasi tentativo del governo di requisire immobili sfitti per destinarli all’accoglienza dei migranti.

Convinto che Michael Sanders possa essere il vigilante ricercato, Henry lo sorveglia in un locale notturno abitualmente frequentato da lui. Qui osserva Sanders scambiare i bicchieri di due uomini con quelli contenenti sostanze stupefacenti che gli stessi avevano preparato per le rispettive accompagnatrici dei due appuntamenti. Henry recupera un bicchiere utilizzato da Sanders per ottenerne un campione di DNA. Dopo averne confermato l’identità organizza un’operazione dell’Unità di Intervento Speciale per arrestarlo. Sanders si barrica all’interno di un container blindato e ordina agli agenti di allontanarsi; quando aprono il fuoco reagisce uccidendoli e successivamente riesce a fuggire. Durante lo scontro una trappola esplosiva ferisce gravemente Henry. In seguito, un servizio giornalistico dichiara che il crescente aumento della criminalità e dei costi ad essa collegati potrebbe rendere necessaria una revisione delle politiche migratorie.

Successivamente Michael Sanders incontra una ragazza vittima di uno stupro di gruppo. I sei aggressori, tutti immigrati erano stati rilasciati senza subire alcuna condanna poiché il giudice Reinhold li aveva considerati a sua volta vittime delle difficoltà di integrazione nella società. La ragazza racconta a Michael Sanders di essere stata privata della giustizia. Sanders decide quindi di uccidere Reinhold inscenando il delitto come un suicidio. Le autorità collegano successivamente l’episodio ad altre morti sospette che coinvolgono alcuni magistrati.

Durante una passeggiata in un parco, Sanders incontra nuovamente i teppisti già affrontati sull’autobus intenti a molestare un passante. Dopo avergli schiacciato le mani li ammonisce a non ripetere mai più comportamenti simili. In seguito raggiunge l’abitazione di Yusuf, uno degli autori dello stupro, prendendo in ostaggio lui e la sua famiglia. Mentre i familiari dell’uomo giustificano il suo comportamento e attribuiscono la responsabilità dell’accaduto alla vittima, Sanders costringe Yusuf a chiamare i complici nell’appartamento. Una volta riuniti li uccide insieme a Yusuf e ai suoi familiari.

Dopodiché Sanders contatta al telefono Henry, ancora ricoverato in ospedale, ordinandogli di riferire al governo che l’opinione pubblica non avrebbe tollerato una presa di potere della sinistra progressista e degli estremisti islamici e sostenendo che tale eventualità avrebbe portato alla distruzione della democrazia. Lo avverte inoltre che se il governo non fosse intervenuto, sarebbe stato il popolo stesso a farlo. Henry accetta di rivolgersi alla stampa nel caso che il Primo Ministro non desse ascolto al suo appello.

Nella conclusione, la ragazza vittima dello stupro scopre dalla televisione che i propri aggressori sono stati uccisi e reagisce con soddisfazione; contemporaneamente viene diffuso un videomessaggio criptato di Sanders, nel quale il vigilante dichiara che la sua missione proseguirà finché i cittadini non avranno imparato a difendersi autonomamente.

Produzione Nel gennaio 2025 è stato annunciato l’avvio della pre-produzione di un thriller prodotto, scritto e diretto da Uwe Boll, inizialmente intitolato The Dark Knight con Armie Hammer scelto come protagonista. Le riprese principali sono iniziate il 27 gennaio 2025 a Zagabria, in Croazia, con Mathias Neumann nel ruolo di direttore della fotografia. Nel febbraio dello stesso anno Costas Mandylor è entrato a far parte del cast. Le riprese si sono concluse il 3 aprile 2025.

Successivamente, la Warner Bros. ha inviato a Uwe Boll una lettera di diffida relativa all’utilizzo del titolo The Dark Knight, già associato alla serie cinematografica dedicata a Batman. Nell’aprile 2025 il film è stato quindi ufficialmente rinominato Citizen Vigilante.

Secondo quanto riportato da Variety, il film è stato ispirato da un caso di cronaca avvenuto ad Amburgo nel 2016 nel quale un gruppo di adolescenti violentò una ragazza di quattordici anni lasciandola a terra dopo l’aggressione e nel mentre i responsabili ottennero la sospensione della pena e la condizionale. La rivista inoltre ha evidenziato una scena in cui i genitori di uno degli stupratori sostengono di stare educando il figlio secondo i valori del Corano.

Boll ha dichiarato di aver contattato "centinaia" di attori prima di riuscire a trovare interpreti disposti a ricoprire il ruolo della famiglia musulmana presente nella parte conclusiva del film.

Distribuzione Nel febbraio 2026 Quiver Distribution ha acquisito i diritti di distribuzione per il Nord America, distribuendo il film negli Stati Uniti il 19 giugno 2026. Pochi giorni dopo l’uscita statunitense la società ha acquisito anche i diritti di distribuzione internazionale dell’opera, con l’eccezione del Regno Unito, dei territori di lingua tedesca, della Corea del Sud e di Taiwan.

Secondo Uwe Boll, in Germania il film non ha ottenuto una classificazione per età perché è ritenuto promotore del vigilantismo, circostanza che ne ha di fatto impedito un’ampia distribuzione. Il film tuttavia non è stato inserito nell’Index, rendendo legale il possesso e la vendita ai maggiorenni. In risposta alla decisione Boll ha sostenuto pubblicamente che la commissione competente avesse utilizzato la tutela dei minori come pretesto per limitarne la diffusione, attribuendo tale scelta ai contenuti riguardanti la criminalità collegata alla migrazione in Europa.

In un’intervista concessa al Daily Telegraph, Uwe Boll ha dichiarato: "Ho assunto un avvocato per sporgere denuncia, ma abbiamo perso con un voto di sei a due perché mi è stato detto che il film incitava alla violenza contro i migranti".

Il 25 giugno 2026 il film è stato reso disponibile sulla piattaforma X per un periodo di quarantotto ore e successivamente ripubblicato da Elon Musk, che inoltre ha pubblicato diversi messaggi di apprezzamento nei confronti del film, sostenendo che i tentativi di censurarla ne avessero aumentato la diffusione, citando esplicitamente il cosiddetto "effetto Streisand". The European Conservative ha affermato che Elon Musk aveva trasformato "una decisione regolamentare tedesca in un fenomeno transatlantico", presentandola inoltre come "un nuovo caso di censura europea".

Accoglienza

Incassi Secondo Uwe Boll, al 30 giugno 2026 il film aveva incassato 600 mila dollari attraverso i servizi di streaming a fronte di un budget di produzione pari a 2 milioni di dollari.

Critica Il film ha ricevuto un numero limitato di recensioni da parte delle principali testate giornalistiche, tuttavia le recensioni pubblicate sono state in larga parte negative.

Todd Gilchrist, recensendo il film per Variety, lo ha definito «incredibilmente brutto» e «violento, incoerente e moralmente corrotto». Ha inoltre descritto il personaggio interpretato da Armie Hammer «xenofobo e arrogante come il più ampio stereotipo americano», osservando che trascorre gran parte del film pronunciando «monologhi moralistici». Todd Gilchrist ha aggiunto che Armie Hammer mostrava «poca di quella scintilla» che aveva caratterizzato le sue interpretazioni precedenti e ha criticato la sceneggiatura di Boll, sostenendo che affidasse al protagonista "invettive piene di pregiudizi". Ha infine affermato che il film sembrava «come se lo sceneggiatore, regista e produttore stesse deliberatamente sabotando la sua star Armie Hammer, il cui previsto ritorno non può che essere danneggiato da questo progetto».

In una sua recensione pubblicata su National Review, Giancarlo Sopo ha richiamato la filmografia di Uwe Boll, osservando come i suoi precedenti lavori oscillassero fra opere prive di una direzione precisa e produzioni volte a sfruttare i temi più controversi del momento. Ha descritto il protagonista come un personaggio che «non ha ferite, non ha anima e non ha una politica degna di questo nome». Pur respingendo l’idea che il film fosse un’opera conservatrice, ha definito la sua impostazione «una fantasia giacobina che indossa argomentazioni di destra come una parodia».

Ciononostante, il film ha ricevuto un’accoglienza favorevole da parte di molti conservatori di destra e di estrema destra, tra cui Elon Musk, Alex Jones, Milo Yiannopoulos, Naomi Seibt, Filip Dewinter e Dominik Tarczyński. In seguito a tali reazioni, Uwe Boll ha ringraziato pubblicamente Elon Musk per aver promosso il film e ha invitato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump a guardarlo.

Sequel Un sequel del film è in fase di sviluppo, Uwe Boll ha espresso la speranza che possa essere distribuito nel 2027. Al momento dell’annuncio, avvenuto nel giugno 2026, non era stata ancora completata nessuna sceneggiatura. Il regista ha dichiarato di aver elaborato alcuni concetti preliminari per il progetto, precisando tuttavia che lo sviluppo si trovava ancora in una fase iniziale. Interrogato sull’eventuale ritorno di Armie Hammer nel ruolo di Michael Sanders, Boll si è detto fiducioso che l’attore sarebbe interessato a riprendere il ruolo. Variety ha contattato il rappresentante di Armie Hammer per ottenere un commento, tuttavia non ha ricevuto alcuna risposta.

Note

Voci correlate Violenza sessuale Sound of Freedom - Il canto della libertà

Collegamenti esterni

Categoria:Film sulle migrazioni umane Categoria:Film ambientati in Europa Categoria:Film thriller d'azione