Biografia Nacque nella cittadina di Houghton, secondo figlio maschio del politico Robert Walpole e di Mary Burwell. Fu educato all'Eton College e poi all'Università di Cambridge.

Interessatosi presto di politica, cominciò una proficua carriera diplomatica venendo aggregato alla missione britannica in Spagna tra il 1706 e il 1707 e poi a quella nelle Province Unite tra il 1709 e il 1711. Nel 1710 venne eletto una prima volta al parlamento britannico, ma rinunciò presto al seggio per concentrarsi sulla diplomazia. Fu rieletto poco dopo e continuativamente fino al 1756, cambiando spesso seggio. Nel 1717 fu padrino del nipote Horace Walpole, battezzato in suo onore.

Collaboratore dell'affermato fratello maggiore Robert Walpole, astro nascente della politica inglese, fece parte della sua cerchia politica più stretta dopo che egli ascese al ruolo di primo ministro britannico, carica che aveva istituito egli stesso. Continuò a svolgere incarichi diplomatici di rilievo, divenendo inviato britannico speciale all'Aia nel 1722 e a Parigi nel 1723. Fu poi promosso ad ambasciatore britannico nel Regno di Francia, ricoprendo la carica fino al 1730. Fu in stretti rapporti col cardinale André-Hercule de Fleury, allora dominatore della politica francese, consolidando il prestigio del casato di Hannover contro quello degli esiliati Stuart e rappresentando la Gran Bretagna al congresso di Soissons del 1728-1729 e alla firma del trattato di Siviglia del 1729 per mettere fine alla guerra anglo-spagnola.

Nel 1730 rientrò in patria, ma cominciò a rappresentare un peso per il governo del fratello presentando leggi impopolari come il Molasses Act, che si scontravano soprattutto con gli interessi dell'Irlanda e delle Tredici colonie, tanto che cominciò a diventare sgradito anche ai suoi stessi compagni di fazione. Nel 1734 fu nominato ambasciatore nelle Province Unite, rimanendolo fino al 1739 e assicurando l'alleanza anglo-olandese in vista del prossimo scoppio della guerra di successione austriaca. Tornato in patria, continuò la carriera politica e dopo la caduta del governo del fratello lo difese più volte pubblicamente, sostenendolo anche nelle riunioni parlamentari. Accusato di malversazione, fu esautorato da tutti gli incarichi amministrativi e per evitare indagini a suo carico bruciò buona parte della propria corrispondenza privata.

Negli ultimi anni si limitò all'attività parlamentare, appoggiando leggi progressiste come il Jewish Naturalisation Act del 1753, che eliminava molte proibizioni antisemite vigenti in Gran Bretagna e permetteva agli ebrei di essere naturalizzati britannici. Nel 1756, al momento del suo ritiro a vita privata, fu creato barone Walpole. Morì pochi mesi più tardi nella sua tenuta di Wolterton, vicino la cittadina di Aylsham.

Discendenza Sposato con Mary Magdalen Lombard il 21 luglio 1720, ebbe nove figli: Horatio Walpole (1723-1809), suo successore e in seguito conte di Orford; Mary Walpole (1726-1766), moglie di Maurice Suckling; Thomas Walpole (1727-1803); Richard Walpole (1728-1798); Susan Walpole (1730-1732); Henrietta Louisa Walpole (1731-1824); Anne Walpole (1733-1797); Caroline Walpole (1734-1737); Robert Walpole (1736-1810).

Ascendenza

Note

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