Biografia Nacque a Bettaincourt-sur-Rognon, nell'Alta Marna, il 29 maggio 1918, figlio di un ufficiale. Stava studiando legge quando, il 1° settembre 1938, fu chiamato al servizio militare nel 41° Reggimento fanteria coloniale (41° RIC), assegnato alla sezione mitraglieri. Nel maggio del 1939 fu ammesso alla Scuola di addestramento per ufficiali della riserva di Saint-Maixent, dove si diplomò come allievo ufficiale nel settembre dello stesso anno. Prestò servizio come sottotenente nel 27° Reggimento fanteria e poi, nel gennaio del 1940, divenne allievo osservatore dall'aeroplano presso la scuola di osservazione di Dinard.
Nel giugno dello stesso anno, di fronte all'avanzata tedesca, su consiglio del padre, che all'epoca comandava l'artiglieria della X Regione militare ad Algeri, si trasferì in Nord Africa. Dopo la firma dell'armistizio con la Germania, avvenuta il 22 giugno 1940, rifiutò l'idea della sconfitta e lasciò Orano all'alba del 30 giugno a bordo di un aereo Caudron C.445 Goéland in compagnia di René Mouchotte, Henry Lafont, Charles Guérin, e Jimmy Held. Poiché le eliche del velivolo erano state deliberatamente disallineate per impedire qualsiasi tentativo di fuga, il decollo poté avvenire solo grazie alla determinazione di Mouchotte, che ai comandi dell'aereo, "tirò" il C.445 Goéland fuori dalla pista all'ultimo minuto. I fuggitivi atterrarono presso l'ippodromo di Gibilterra, trasformato in campo d'aviazione improvvisato, dove furono accolti e rifocillati.. Insieme a una trentina di compagni salparono per la Gran Bretagna a bordo del peschereccio francese Le Président Houduce. Per sfamarsi Gérard Weil insegnò loro a pescare il tonno. Il 13 luglio 1940 arrivarono a Liverpool, in Inghilterra, appena in tempo per partecipare alla parata francese del 14 luglio a Londra, alla presenza del generale Charles de Gaulle. In Francia, il governo di Vichy condannò a morte i "ribelli" che si erano arruolati in un esercito straniero per continuare la lotta e che non erano tornati in Francia entro il 15 agosto. Si arruolò nelle Forces aériennes françaises libres e fu trasferito al campo di Saint-Athan nel luglio del 1940, e poi al campo di Aldershot (Camberley) alla fine di agosto del 1920, poi a Odiham, dove gli aviatori furono radunati all'inizio di novembre del 1940.
Dopo aver lasciato definitivamente l'aeronautica, fu trasferito al deposito di Londra nel dicembre del 1940. Nel febbraio del 1941 fu inviato a Brazzaville, presso il battaglione Mindouli. Promosso tenente nel dicembre del 1941, comandò la sezione di ricognizione e osservazione della sua unità. Assegnato nell'ottobre del 1942 al 1° Battaglione di marcia (BM 1), sotto il comando del comandante Jacques Massu, prese parte, con la Colonna Leclerc, alle operazioni del Fezzan, della Tripolitania e della Tunisia. Nell'estate del 1943 fu assegnato, al momento della sua formazione in Marocco, alla 2e division blindée del generale Philippe Leclerc de Hauteclocque, in forza al 2º Battaglione del Reggimento di marcia del Ciad (RMT), partecipò con questa unità alla campagna di Francia. Comandò la sezione di ricognizione e osservazione del suo battaglione. Dopo lo sbarco in Normandia nell'agosto del 1944, si distinse durante la battaglia di Normandia e alla successiva liberazione di Parigi, dove si impadronì di piazza della Stella. In quell'occasione fu citato come caposezione "abile e coraggioso", e lui e i suoi uomini stabilirono il collegamento con Auteuil e catturò da solo un gran numero di ufficiali tedeschi.
In seguito, guidò e addestrò i suoi uomini in un'incursione di ricognizione da Saint-Quirin a Reithal nella Mosella, mitragliando il nemico colto di sorpresa e infliggendogli pesanti perdite. Citato nuovamente come "splendido esempio di ufficiale intelligente, colto, appassionato e distinto", fu ferito vicino a Strasburgo nel novembre del 1944. Nel gennaio del 1945 fu promosso capitano e, dopo la resa tedesca, partì per l'Indocina dove prestò servizio per un periodo iniziale di due anni con il RMT (Régiment de Marche du Tchad). In qualità di vice del tenente colonnello Massu, comandante del gruppo di marcia della 2e division blindée (GM2DB), comandò la 15ª compagnia nel Tonchino e prese parte a diverse operazioni. Rimpatriato in Francia nel maggio del 1947, dopo aver conseguito il brevetto di paracadutista, tornò in Indocina un anno dopo come vicecomandante del 5° Battaglione coloniale commandos paracadutisti (5° BPC). Partecipò ad altre difficili operazioni nell'Annam centrale. Il 2 ottobre 1949calpestò una mina a Huong Canh, a nord di Hanoi, e morì tre ore dopo a causa delle ferite riportate. Fu sepolto a Blendecques, nel dipartimento del Pas-de-Calais.
Onorificenze
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni
Categoria:Cavalieri della Legion d'onore Categoria:Decorati con la Croce di Guerra 1939-1945 (Francia) Categoria:Compagnon de la Libération Categoria:Militari francesi della seconda guerra mondiale Categoria:Militari della forces aériennes françaises libres