L'esperia (Hesperia comma ) è un lepidottero della famiglia degli Esperidi.
Descrizione
L'apertura alare va dai 2,4-3,3 cm dei maschi ai 2,8-3,4 delle femmine. Le ali sono di colore arancione bordate di marrone scuro con delle macchie giallo scuro sul lato dorsale mentre sono verdi o olivastre con macchie bianche (che sono più chiare nelle femmine) su quello ventrale. Anche se le ali sono la caratteristica più evidente, sono in realtà il torace e l'addome a costituire la maggior parte della massa corporea della farfalla (circa il 70%) che consente quindi di avere più muscoli alari permettendo all'esperia di poter coprire grandi distanze in volo. Può essere confusa col silvano (Ochlodes sylvanus) dal quale però differisce per il bordo delle ali più scuro e la forma delle antenne (nel silvano, infatti, queste presentano delle estremità uncinate). Il bruco pienamente sviluppato misura 2,5 cm con la testa nera e il corpo di colore olivastro.
Biologia Ciclo vitale
Uovo L'esperia è univoltina, quindi fa solo una generazione all'anno. Le femmine depongono le uova tra agosto e settembre in zone caratterizzate da erba bassa (fino a 4 cm) e microclimi caldi, di solito attorno ai formicai, come quelli di formica gialla, poiché offrono un ambiente favorevole per le larve. La femmina depone un singolo uovo, di colore bianco perlaceo, per ogni foglia ma a volte se ne possono trovare molte di più su una singola pianta ospite. La specie sverna da uovo per 7 mesi e i bruchi nasceranno la primavera seguente (tra marzo e aprile). Spesso, visto che vengono deposte in zone fortemente pascolate, le uova vengono mangiate per errore dal bestiame.
Bruco
Come in tutti gli Esperidi, il bruco utilizza la sua seta per piegare le foglie di cui si nutre. A differenza degli altri bruchi, quello dell'esperia non mangia l'uovo da cui è nato. Il riparo ospita solo un bruco ma eccezionalmente ce ne possono essere più di uno nella stessa struttura. I bruchi di esperia sono anche dotati di un organo (chiamato "pettine anale") che consente di espellere le feci lontano dalla "tenda". In più sono in grado di percepire l'espirazione e le vibrazioni, in modo da evitare i predatori e allontanarsi dalla zona. Prima dell'impupamento, i bruchi diventano molto mobili e coprono distanze considerevoli. Lo stadio larvale dura 100 giorni (3 mesi).
Pupa La crisalide dell'esperia è lunga 1,5 cm ed è di color oliva con macchie nere sulla zona addominale che è giallognola. La strategia d'impupamento è diversa da quella degli altri Esperidi: la crisalide è fissata al substrato tramite un piccolo uncino chiamato cremaster, situato sull'estremità addominale, circondata da un pupario fatto di foglie e seta intrecciate. La struttura può essere a terra o comunque vicino al suolo. La fase di pupa va dai 10 ai 14 giorni.
Adulto
Gli adulti sfarfallano da fine luglio a metà settembre e i maschi lo fanno prima delle femmine. Per trovare una compagna, i maschi si posizionano sull'erba inseguendo qualsiasi insetto gli voli davanti. Non appena trova una femmina, il maschio la costringe ad atterrare nella vegetazione per riprodursi. Se la femmina però è contraria, si strapperà le ali e si allontanerà dal maschio. Se due maschi si incontrano inizieranno a lottare per il territorio volando a spirale il più in alto possibile. Dopo ogni deposizione, la femmina dovrà nutrirsi prima di deporre un altro uovo.
Alimentazione I bruchi si nutrono delle foglie di palèo capillare (Festuca ovina) e Festuca liviensis. Gli adulti, invece, sono polifagi e si nutrono del nettare di varie piante Asteracee, Fabacee, Lamiacee e Caprifoliacee tra cui cardo nano (Cirsium acaule), fiordaliso vedovino (Centaurea scabiosa), campanula soldanella (Campanula rotundifolia), trifoglio (Trifolium), ginestrino (Lotus corniculatus), origano (Origanum vulgare) e scardaccione (Dipsacus fullonum). Nonostante siano visitate di più le Asteracee e le Caprifoliacee, si nutrono anche del nettare di erba viperina (Echium vulgare), genziana nana (Gentianella amarella), Euphrasia, Scabiosa e Leontodon.
Comportamento L'esperia vola rapidamente, riuscendo a restare sospesa in volo (hovering) per poi posarsi. Riescono a cambiare rapidamente direzione a mezz'aria e sono tra i membri più veloci della famiglia. Gli adulti sono soliti nutrirsi o prendere il sole (la loro attività, infatti, diminuisce se la loro temperatura corporea scende sotto i 20 ºC). È stato documentato che preferiscono posarsi su cardi abbassati.
Distribuzione e habitat L'esperia ha un areale che comprende tutto il continente europeo (dalle coste del Mediterraneo fino al Circolo Polare Artico), il Nord Africa, l'Asia fino a Cina e Giappone e la costa pacifica del Nord America. È presente anche nelle isole britanniche, dove però è rara al di fuori delle zone meridionali ma si sta recentemente espandendo.
Galleria d'immagini
Note
Bibliografia
Voci correlate Lepidoptera Hesperiidae Europa Asia Nord Africa America settentrionale
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Collegamenti esterni
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