Biografia Figlio di Augusto Favilli e di Ersilia Bandecchi, dopo gli studi classici si iscrisse nel 1907 all'Istituto superiore di medicina veterinaria di Pisa. Durante il corso universitario collaborò come assistente volontario con il laboratorio di zootecnia e igiene. Nel 1911 si laureò in zooiatria con pieni voti e lode, discutendo una tesi sulla razza bovina nera pisana.

Nel 1914 divenne assistente di ruolo nel laboratorio di anatomia normale e istologia dell'istituto pisano, dove si formò con Ugo Barpi. Durante la prima guerra mondiale prestò servizio nella 3ª Armata del Regio Esercito come ufficiale veterinario, raggiungendo il grado di capitano.

Dopo il conflitto riprese l'attività accademica a Pisa. Dal 1921 al 1925 insegnò istologia generale ed embriologia e nel 1923 conseguì la libera docenza in anatomia normale veterinaria. Nel 1926 fu nominato aiuto di ruolo e ricevette l'incarico di anatomia degli animali domestici nella Facoltà di agraria dell'Università di Pisa; negli anni accademici 1927-1928 e 1928-1929 insegnò anche anatomia normale veterinaria nella Facoltà di medicina veterinaria.

Nel 1936 gli furono affidati insegnamenti relativi all'approvvigionamento, ai mercati e alle industrie alimentari. Due anni più tardi fu nominato professore straordinario di anatomia e fisiologia degli animali domestici e zootecnia; nel 1940 divenne professore ordinario e direttore dell'istituto della stessa disciplina. Passò fuori ruolo nel 1955.

La sua ricerca riguardò soprattutto la morfologia macroscopica e microscopica, l'istologia e la fisiologia comparata degli animali domestici e agricoli, con particolare attenzione alle applicazioni zootecniche. Il manuale Nozioni comparate di anatomia e fisiologia degli animali rurali, pubblicato nel 1931 e profondamente rielaborato nel 1943, ebbe larga diffusione nella formazione di veterinari e agronomi. Nel secondo dopoguerra l'Istituto di anatomia e fisiologia degli animali domestici dell'ateneo pisano fu intitolato al suo nome.

Fu nonno del giurista Paolo Benvenuti.

Morì a Pisa il 18 luglio 1957. L'Università di Pisa lo ricordò fra i docenti scomparsi durante l'inaugurazione dell'anno accademico 1958-1959.

Opere (parziale) L'anatomia del fegato nei principali animali domestici (cavallo, bue, maiale e cane), Pisa, 1923. Nozioni di fisiologia comparata degli animali domestici, Pisa, 1926. Compendio di anatomia descrittiva del cavallo, Milano, 1926, con la collaborazione di Ugo Barpi. Il muscolo diaframma nei ruminanti domestici. Contributo alla anatomia e fisiologia con un'appendice destinata ai veterinari pratici, Pisa, 1928; 2ª ed., 1941. Nozioni comparate di anatomia e fisiologia degli animali rurali, Torino, UTET, 1931. con Arturo Magliano, Trattato di zootecnica, 2 voll., Milano, 1938; edizioni successive, Genova, 1940, e Firenze, 1941. Nozioni comparate di anatomia e fisiologia degli animali agricoli. Propedeutica zootecnica, 2ª ed. interamente rinnovata, Milano, Vallardi, 1943.

Note

Collegamenti esterni

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