Biografia Nel 1880 MacMonnies iniziò un apprendistato sotto Augustus Saint-Gaudens e fu presto promosso ad assistente di studio, dando inizio a un'amicizia duratura con l'acclamato scultore. MacMonnies studiava di notte presso la National Academy of Design e l'Art Students League of New York. Nello studio di Saint-Gaudens incontrò Stanford White, che si rivolgeva a Saint-Gaudens per le importanti sculture richieste dalle sue opere architettoniche. Nel 1884 MacMonnies si recò a Parigi per studiare scultura all'École des Beaux-Arts, dove vinse per due volte il massimo riconoscimento conferito agli studenti stranieri. Nel 1888 aprì uno studio a Parigi e iniziò a creare alcune delle sue sculture più famose, che inviava annualmente al Salon di Parigi. Nel 1888, White procurò a MacMonnies due grandi commissioni per sculture da giardino destinate a compatrioti influenti: una fontana decorativa con scultura di Pan per Rohallion, la residenza nel New Jersey del banchiere Edward Adams e un'opera per l'ambasciatore Joseph H. Choate a Stockbridge.

Nel 1889, una Menzione d'Onore al Salon per la sua Diana portò a ulteriori commissioni pubbliche negli Stati Uniti, tra cui i rilievi per il Washington Arch di Washington Square Park e il monumentoa a Nathan Hale, inaugurato nel 1893. Eretta vicino al luogo in in cui Hale sarebbe stato giustiziato per impiccagione, la statue godette anche di un buon successo commerciale: MacMonnies fu uno dei primi scultori americani a integrare i guadagni delle grandi commissioni vendendo al pubblico riproduzioni in formato ridotto. Copie della statue sono presenti in alcuni dei maggiori musei statunitensi, incluso il Metropolitan Museum, la National Gallery of Art e il Phoenix Art Museum. Nello stesso anno progettò la fontana della Fiera Colombiana di Chicago, considerata il simbolo dello stile Beaux-Arts negli Stati Uniti. Nei primi anni del Novecento portò a compimento anche una statua equestre di Henry Warner Slocum a Brooklyn (1905).

Dopo lo scoppio della prima guerra mondiale, MacMonnies tornò stabilmente in patria, dove, nel 1922, portò a compimento un monumento per la Battaglia di Princeton a Princeton e la controversa fontana Civic Virtue. Progettata per il Municipio di New York, l'opera fu oggetto di notevoli controversie poiché raffigura un uomo che calpesta diverse figure femminili che rappresentano sirene malvagie. Alla fine del 1917, MacMonnies fu incaricato da un gruppo di influenti cittadini di New York di realizzare una scultura in onore delle vittime della prima battaglia della Marna, come dono al popolo francese in cambio della Statua della Libertà. Chiamata in francese La Liberté éplorée, la statua, collocata a Meaux, è alta 22 metri. Commissionata nel 1924, l'opera fu terminata solo nel 1932 e, al momento della sua inaugurazione, era il monumento in pietra più grande del mondo.

Morì a New York nel 1937.

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