Qui di seguito sono riportati i presidenti dell'Association Sportive de Monaco Football Club, società calcistica monegasca affiliata alla Federazione calcistica francese e partecipante al sistema calcistico francese.

Storia La carica presidenziale accompagna l'AS Monaco sin dai primi anni di attività della società. Il primo presidente conosciuto del club fu Martin Robin, eletto nel 1925, un anno dopo la costituzione dell'Association Sportive de Monaco, e rimasto alla guida della sezione calcistica per cinque anni. Negli anni trenta il club conobbe una prima, breve esperienza nel calcio professionistico, terminata nel 1934 a causa delle difficoltà finanziarie e dell'inadeguatezza dello Stadio dei Moneghetti; nello stesso periodo è attestata una presidenza di Étienne Boéri, che sarebbe tornato alla guida della società nel secondo dopoguerra.

La successione presidenziale è documentata con continuità a partire dal 1948, anno in cui l'AS Monaco recuperò definitivamente lo status professionistico. Boéri, allora presidente, partecipò alla rifondazione della squadra professionistica e rimase in carica sino al 1951. Gli succedettero, nel corso degli anni cinquanta, Roger-Félix Médecin, Joseph Fissore e Charles Campora, con Médecin e Campora che ricoprirono la carica in due distinti periodi.

Il primo ciclo di grandi successi sportivi coincise con la presidenza di Antoine Romagnan, dal 1959-1960 al 1962-1963. Durante il suo mandato il Monaco conquistò i primi due campionati francesi della propria storia, nel 1960-1961 e nel 1962-1963, le prime due Coppe di Francia, nel 1960 e nel 1963, e il Challenge des champions del 1961.

La presidenza più lunga della storia del club è quella di Jean-Louis Campora, figlio dell'ex presidente Charles Campora. Insediatosi nel 1975, rimase alla guida dell'AS Monaco per ventotto anni, fino al 2003. Sotto la sua presidenza la squadra conquistò cinque campionati francesi, tre Coppe di Francia, una Coupe de la Ligue e tre Challenge/Trophée des champions, oltre a raggiungere nel 1991-1992 la prima finale europea della propria storia. Campora promosse inoltre nel 1975 la creazione del centro di formazione del club, destinato a diventare uno degli elementi caratterizzanti della società monegasca.

Alle dimissioni di Campora nel 2003 seguì Pierre Svara, sotto la cui unica stagione di presidenza il Monaco raggiunse la finale di UEFA Champions League del 2004. Negli anni successivi si alternarono alla presidenza Michel Pastor, Jérôme de Bontin ed Étienne Franzi, in una fase caratterizzata da una maggiore instabilità societaria e sportiva che culminò con la retrocessione in Ligue 2 nel 2011.

Il 23 dicembre 2011 la presidenza passò all'imprenditore russo Dmitrij Rybolovlev, divenuto contestualmente azionista di maggioranza della società. Durante il suo mandato il club tornò in Ligue 1 nel 2013, conquistò l'ottavo titolo di campione di Francia nel 2016-2017 e raggiunse nello stesso anno le semifinali di UEFA Champions League, consolidando nuovamente la propria presenza ai vertici del calcio francese ed europeo.

Lista dei presidenti

Titoli vinti Di seguito l'elenco dei presidenti che hanno vinto trofei ufficiali alla guida del Monaco. Dalla stabilizzazione del professionismo nel 1948, tre presidenti hanno conquistato almeno un titolo con la prima squadra: Antoine Romagnan, Jean-Louis Campora e Dmitrij Rybolovlev.

Nome Campionati francesi Coppe di Francia Challenge des champions /Trophées des champions Coppe di Lega Ligue 2 Coppe Charles Drago Totale Antoine Romagnan 2 2 1 0 0 1 6 Jean-Louis Campora 5 3 3 1 0 0 12 Dmitrij Rybolovlev 1 0 0 0 1 0 2 Totale 8 5 4 1 1 1 20

Biografie dei presidenti Étienne Boéri Medico monegasco, Étienne Boéri fu il primo presidente dell'AS Monaco dopo il definitivo ritorno del club al professionismo. Nel 1948 presiedeva infatti il «Comité de Gestion de l'Équipe Professionnelle» che ricostituì la squadra professionistica e ne consentì l'iscrizione alla Division 2. Un documento conservato negli archivi del Palazzo dei Principi e firmato dallo stesso Boéri attesta inoltre la partecipazione dello scrittore e regista Marcel Pagnol alla fondazione della nuova squadra professionistica. Rimase alla presidenza fino alla stagione 1950-1951.

Roger-Félix Médecin Roger-Félix Médecin ricoprì la presidenza in due distinti periodi, dal 1951-1952 al 1952-1953 e dal 1955-1956 al 1956-1957. Durante il primo mandato il Monaco completò la propria ascesa dalla Division 2, ottenendo nel maggio 1953 la prima promozione nella massima serie della sua storia; dalla stagione successiva il club iniziò quindi a disputare stabilmente la Division 1.

Joseph Fissore Joseph Fissore presiedette il Monaco nella stagione 1953-1954, coincidente con la prima partecipazione del club alla Division 1. Architetto di formazione, fu anche architetto consulente del governo monegasco, conservatore del Palazzo dei Principi e membro del Consiglio nazionale; partecipò inoltre alla progettazione del primo Stadio Louis II.

Charles Campora Charles Campora fu presidente in due periodi non consecutivi, dapprima nella stagione 1954-1955 e successivamente dal 1957-1958 al 1958-1959. Fu l'ultimo presidente del Monaco prima dell'apertura del primo grande ciclo vincente della società e il padre di Jean-Louis Campora, che avrebbe guidato il club per ventotto stagioni a partire dal 1975.

Antoine Romagnan Antoine Romagnan presiedette il club dal 1959 al 1963 e legò il proprio mandato alla prima epoca di successi dell'AS Monaco. Nel suo primo anno di presidenza la squadra conquistò la prima Coppa di Francia della propria storia; seguirono il primo titolo di campione francese nel 1960-1961, la Coupe Charles Drago e il Challenge des champions del 1961. La vittoria del campionato consentì inoltre al Monaco di esordire nelle competizioni UEFA nella Coppa dei Campioni 1961-1962.

La presidenza Romagnan culminò nella stagione 1962-1963, quando la formazione allenata da Lucien Leduc realizzò il primo e, al 2026, unico double campionato-Coppa di Francia della storia monegasca. Nello stesso periodo il settore giovanile conquistò nel 1962 la prima Coupe Gambardella del club. Romagnan lasciò la presidenza al termine della stagione 1962-1963, contemporaneamente all'uscita di Leduc e di alcuni protagonisti del ciclo.

Max Principale Max Principale succedette a Romagnan e rimase presidente dal 1963 al 1968. La sua prima stagione vide il Monaco classificarsi secondo in Division 1 e ottenere la prima vittoria della propria storia nelle competizioni europee, il 7-2 inflitto all'AEK Atene nella Coppa dei Campioni 1963-1964; agli ottavi di finale la squadra venne poi eliminata dall'Inter, futura vincitrice del torneo. Gli anni successivi segnarono invece il progressivo esaurimento del ciclo iniziato all'inizio del decennio.

Edmond Aubert Edmond Aubert fu presidente nella stagione 1968-1969. Il suo breve mandato coincise con la retrocessione del Monaco in Division 2, sedici anni dopo la prima promozione nella massima categoria. Rimase successivamente attivo nello sport monegasco e nel 1975 figurò, in rappresentanza della federazione di sollevamento pesi, tra i membri che parteciparono alla riorganizzazione del Comitato olimpico monegasco.

Henry Rey Henry Rey guidò l'AS Monaco dal 1969 al 1972. Durante la sua presidenza la squadra, retrocessa in seconda divisione, ottenne la promozione nel 1971 e tornò temporaneamente nella massima serie nella stagione 1971-1972.

Dopo l'esperienza calcistica Rey continuò a ricoprire incarichi di primo piano nello sport del Principato: fu presidente del Comitato olimpico monegasco dal 1975 al 1994, cedendo successivamente la carica al principe Alberto II.

Henri Orengo Henri Orengo fu presidente nelle stagioni 1972-1973 e 1973-1974. Durante il suo mandato il Monaco vinse immediatamente il proprio girone di Division 2 e recuperò la massima categoria; nella stagione successiva raggiunse inoltre la finale della Coppa di Francia, persa contro il Saint-Étienne.

Henri Crovetto Henri Crovetto ricoprì la presidenza nella sola stagione 1974-1975. Il suo mandato rappresentò l'ultima fase della frequente alternanza ai vertici societari che aveva caratterizzato la fine degli anni sessanta e la prima metà degli anni settanta; al termine della stagione gli succedette Jean-Louis Campora, con il quale ebbe inizio la più lunga presidenza nella storia del club.

Jean-Louis Campora Jean-Louis Campora divenne presidente il 13 giugno 1975 e rimase alla guida del Monaco fino al 30 giugno 2003, per complessive ventotto stagioni. Poco dopo il suo insediamento promosse la costituzione del centro di formazione del club, inaugurato nella stagione 1975-1976 e successivamente divenuto uno dei principali elementi dell'identità sportiva monegasca.

Sotto la sua presidenza il Monaco conquistò cinque campionati francesi (1977-1978, 1981-1982, 1987-1988, 1996-1997 e 1999-2000), tre Coppe di Francia e la Coppa di Lega del 2003, oltre a tre Challenge/Trophées des champions. Sul piano internazionale il club raggiunse la finale della Coppa delle Coppe 1991-1992, le semifinali della Champions League 1993-1994 e della Champions League 1997-1998, affermandosi stabilmente anche nelle competizioni europee.

Campora lasciò la presidenza nel giugno 2003, nel contesto della grave crisi finanziaria che aveva esposto la società al rischio di retrocessione amministrativa. La situazione venne risolta mediante una ricapitalizzazione e l'ingresso di nuovi investitori locali; al momento delle dimissioni Campora assunse la carica di presidente onorario.

Pierre Svara Pierre Svara, già membro del consiglio d'amministrazione del club dal 2002, succedette a Campora nell'estate del 2003. La sua unica stagione alla presidenza coincise con il più importante risultato europeo raggiunto dal Monaco: guidata da Didier Deschamps, la squadra eliminò Real Madrid e Chelsea e raggiunse la finale della UEFA Champions League 2003-2004, persa contro il Porto. Nel 2004 venne sostituito da Michel Pastor.

Michel Pastor Michel Pastor, imprenditore immobiliare appartenente a una delle più note famiglie imprenditoriali del Principato, fu presidente dal 2004 all'aprile 2008. Assunse la guida del club subito dopo la finale di Champions League del 2004, ma negli anni successivi la squadra non riuscì a ripetere i risultati del periodo precedente, entrando progressivamente in una fase di instabilità tecnica e sportiva. Si dimise nell'aprile 2008 e gli succedette Jérôme de Bontin.

Jérôme de Bontin Jérôme de Bontin, uomo d'affari franco-statunitense proveniente dal settore finanziario e già amministratore del Monaco, venne nominato presidente nell'aprile 2008 in seguito alle dimissioni di Michel Pastor. Durante il suo breve mandato avviò una riorganizzazione della struttura dirigenziale e cercò di sviluppare maggiormente la dimensione internazionale e commerciale del club. Lasciò la presidenza nel marzo 2009 e venne sostituito da Étienne Franzi.

Étienne Franzi Étienne Franzi, banchiere monegasco e presidente della Compagnie monégasque de banque, venne eletto presidente il 31 marzo 2009. Durante il suo mandato il Monaco raggiunse la finale della Coppa di Francia 2009-2010, persa contro il Paris Saint-Germain, ma al termine della stagione successiva retrocesse in Ligue 2 per la prima volta dopo trentacinque anni. Nel 2011 il settore giovanile conquistò inoltre la Coupe Gambardella. Franzi lasciò la presidenza nel dicembre dello stesso anno, in concomitanza con l'ingresso di Dmitrij Rybolovlev nel capitale della società.

Dmitrij Rybolovlev

L'imprenditore russo Dmitrij Rybolovlev divenne azionista di maggioranza e presidente del Monaco il 23 dicembre 2011, quando la squadra occupava il diciannovesimo posto in Ligue 2. Dopo aver evitato la retrocessione nella sua prima stagione, il club affidò la squadra a Claudio Ranieri e nel 2012-2013 vinse la Ligue 2, tornando nella massima serie.